La Biblioteca Ragazzi si è sempre posta come intermediario attivo
fra gli utenti e i modi della comunicazione e, come tutte le
biblioteche pubbliche, rappresenta una delle chiavi che aprono la porta
dell'informazione.
La funzione di questo servizio specializzato non è stata solo
quella di creare un rapporto di familiarità fra il bambino e i mezzi
di
comunicazione, soprattutto libri, ma anche quella di costituirsi come
spazio di socializzazione e di acculturazione.
La Biblioteca Ragazzi è affiancata nella propria attività
dall'Associazione di volontariato "Amici della Biblioteca Ragazzi", la
cui
collaborazione ha reso possibile la realizzazione di molte delle proposte
culturali di questi anni.
In questa pagina sono raccolte le proposte che la Biblioteca e l'Associazione
offrono sia al mondo della scuola, sia alle famiglie,
oltre, naturalmente, alle attività che stabilmente e tradizionalmente
la Biblioteca offre ai ragazzi.
Le attività proposte prevedono una quota di partecipazione alle
spese che, quest'anno, l'Associazione ha fissato in: £ 6.000 per
ciascun partecipante, per i laboratori della durata di un'ora, e in
£ 8.000 per quelli di durata maggiore.
Le quote dovranno essere versate su un conto corrente bancario intestato
all'Associazione Amici della Biblioteca Ragazzi, di cui
verrà comunicato in seguito il numero e la causale.
Lo staff della Biblioteca Ragazzi è comunque sempre a disposizione
per informazioni, consulenze, aggiornamento e
progettazione di "percorsi" specifici.
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Neva Kolman |
Raffaele Porreca |
LABORATORIO DI SCRITTURA
Adolescente letterario e adolescente reale
Percorso
Il progetto, attraverso l'interdisciplinarità
di letteratura e teatro, si propone di approfondire il tema dell'adolescenza.
Lettura, confronto tra stili ed epoche differenti saranno lo spunto per
creare da parte dei ragazzi una riflessione scritta su alcuni temi (amicizia,
amore, rapporti familiari, ecc.). Le tecniche teatrali fisiche (utilizzodel
corpo, della voce) e drammaturgiche (analisi delle situazioni, azioni,
improvvisazioni) aiuteranno a focalizzare i temi principali e a far emergere
dai ragazzi i momenti più significativi del loro pensiero e della
loro crescita.
Prima fase. Consisterà nelle lettura
di un numero di testi che affrontano il tema adolescenziale, cercando di
analizzare autori, stili, epoche differenti. (Da Il giovane Holden
a L'amico ritrovato ecc.). Lavoro svolto in stretto contatto con
l'insegnante, che dovrà stimolare la riflessione e il commento sui
contenuti e la forma.
Seconda fase. Analisi più approfonditi
degli scritti, attraverso una selezione di brani funzionali a isolare temi
e situazioni-chiave.
Terza fase. La scrittura. I ragazzi, suddivisi
in gruppi, affronteranno direttamente la scrittura di un racconto, questa
volta sul tema della loro personale esperienza di adolescenti.
Quarta fase. Con l'intervento di una guida,
si struttura una fase laboratoriale in cui i temi e le situazioni inventate
e scritte dai ragazzi si trasformano in scrittura scenica.
Non è prevista, a conclusione del laboratorio, una messa in scena, ma si prevede di realizzare una dimostrazione aperta al pubblico del lavoro svolto, mostrando ognuna della fasi che hanno portato alle improvvisazioni sceniche.
Tempi
Numero di interventi: 8 di 2 ore ciascuno.
Per il laboratorio: 15 interventi di 2 ore
ciascuno.
Conduttori
Dott. Giuseppe Soggetti
Referenti
Neva Kolman, Biblioteca Ragazzi "Paternicò
- Prini", tel. 0382/21022
LABORATORIO DI SCRITTURA DRAMMATURGICA
Partendo da una lettura della Costituzione: riflessioni su libertà e detenzione.
A chi si rivolge
Agli studenti del biennio della Scuola Superiore.
Percorso
Il progetto parte da una precedente esperienza
di lettura creativa del testo della Costituzione avviata all’interno del
Carcere di Pavia, con la Compagnia teatrale Senso Unico.
L’analisi degli articoli più importanti,
attraverso il racconto delle esperienze personali del gruppo in carcere,
sui temi fondamentali della Costituzione Italiana, ha portato alla creazione
di una partitura teatrale, intitolata “Carta Pesta”, sulla quale il gruppo
ha continuato a lavorare, per realizzare una messa in scena.
La proposta è quella di ricreare un percorso parallelo a quello seguito con i detenuti del carcere di Pavia, con l’obiettivo di arrivare ad un confronto diretto tra le due esperienze, affinché ci sia un momento di incontro e di condivisione tra i due lavori e tra i due contesti: adolescenza/reclusione.
Prima fase. Consisterà nella lettura
di alcuni articoli fondamentali della Costituzione, ponendo l’attenzione
sui temi legati alla norma, al lavoro, alla famiglia e all’uguaglianza.
Ogni articolo verrà di volta in volta
letto e commentato in una specie di tavola rotonda, in cui ci sarà
sempre una registrazione scritta di quanto emerso durante l’incontro.
Si terrà un diario degli incontri
e molto materiale potrà essere prodotto a casa, sotto forma di elaborato
scritto.
Una volta registrato tutto il materiale
“grezzo”, si passerà alla rilettura di quanto prodotto durante gli
incontri.
Seconda fase. Scrittura scenica: il materiale “grezzo” verrà sviluppato in modo da creare un testo drammaturgico.
Terza fase. Una volta abbozzata una drammaturgia,
ci sarà la presentazione del testo “Carta Pesta”, nato dall’esperienza
corrispondente in carcere.
Questo momento costituisce un passaggio
importante, in cui i due lavori, nati con le stesse modalità, lo
stesso punto d’origine, saranno messi finalmente a confronto.
Il confronto porterà ad una riflessione
sulla detenzione e sulla libertà.
Quarta fase. Messa in scena del testo prodotto, in un laboratorio teatrale condotto da un formatore del Centro di Ricerca per il Teatro di Milano.
Quinta fase. Momento di scambio e accostamento con la “Compagnia forzata d’arte sdrammatica Senso Unico”.
Tempi
Da definirsi con gli insegnanti in fase
di programmazione.
Conduttori
Un formatore del CRT in qualità di
supervisore del progetto.
D.ssa. Carolina Pini, della cooperativa
sociale “Il ConVoglio”.
Referenti
Neva Kolman, Biblioteca Ragazzi “Paternicò-Prini”.
CRT –Centro di Ricerca per il Teatro di
Milano.
Cooperativa Sociale “Il ConVoglio”.
Osservazioni
Parte del ricavato servirà a finanziare
il progetto “Testa Pesta”: laboratorio artigianale e artistico di mastri
burattinai all’interno della Casa Circondariale di Pavia.
LABORATORIO DI NARRAZIONE
Le storie che conosco…
A chi si rivolge
Al biennio della scuola media superiore.
Percorso
Sarà svolto un lavoro preliminare
sulla narrazione in base a testi scritti (romanzi, racconti) scelti dai
ragazzi stessi. Dopo la presa in esame della narrazione contenuta nei libri,
si passerà alla narrazione come evento orale. Si utilizzeranno le
storie che gli studenti ricordano, le storie che sono state raccontate
loro dai nonni o dai genitori come materiale di lavoro per elaborare una
narrazione recitata.
Tempi
La durata verrà stabilita in sede
di programmazione con gli insegnanti.
Conduttori
Dott.ssa Simona Assandri.
Referenti
Neva Kolman, Biblioteca Ragazzi "Paternicò
- Prini", tel. 0382/21022.