
Per una migliore visualizzazione, si consiglia una risoluzione di 800x600 pixel.


Glossario
Gli Autori
Altri monumenti
Credits
Bibliografia
|
AB | C | DEFGILM | NOPQR | STV
Sarcofago: urna di pietra, di marmo o di terracotta, destinata ad
accogliere il corpo di un defunto.
Scanalatura: solco a sezione curvilinea che percorre verticalmente
una colonna o un pilastro.
Scarpa: sostegno a piano inclinato, spesso usato come contenitore
di un terrapieno.
Semicolonna: colonna tagliata in senso verticale e perciò a sezione
semicircolare, addossata a un pilastro o a una parete con scopo
per lo più ornamentale.
Sfumato: passaggio chiaroscurale, morbido e graduale, che, togliendo
al volume rappresentato il contorno nitido, lo inserisce nell'atmosfera
circostante, facendolo vibrare dolcemente.
Sguancio o Sguincio: termine architettonico che indica la conformazione
ad angolo ottuso (e perciò svasata) di una porta o di una finestra.
Sottosquadro: tecnica scultorea consistente nel creare dei vuoti dietro
le figure di un rilievo in modo da formare angoli acuti con il piano di fondo.
Stalli: ciascuno dei sedili allineati in serie lungo le pareti di alcuni
ambienti, come i cori delle Chiese o refettori monasteriali.
Stiacciato: rilievo nel quale le figure sono compresse sempre più dal
primo piano verso il fondo, ottenendo così, in breve spazio,
il senso della profondità.
Stile: complesso delle scelte e dei mezzi espressivi:
Romanico - in voga dal IX al XIII secolo, così chiamato perché
contemporaneo all'affermazione delle lingue "romanze", cioè derivate
dal latino e formatesi nel medioevo (italiano, spagnolo, francese,
provenzale, portoghese, ladino e romeno). In architettura si realizza
con archi tutto sesto, capitelli quadrangolari, decorazioni a colonnine
(finestre, sottotetti delle facciate....). In pittura con affreschi e
codici miniati ed in scultura con rosoni, colici, reliquiari.
Gotico - proprio del XII secolo. Più soggettivo e personale del
romanico appare in architettura con un linearismo stilizzato e
idealizzazione della figura umana. In pittura con tipi improntati a
maggiore umanità (vedi Giotto e contemporanei).
Rinascimentale - dei secoli XIV e XV con affermazione delle
personalità (Petrarca, Boccaccio), del valore dell'uomo (Leonardo,
Bacone), di strutture che mirano al grandioso.
Barocco - dal 1660/1700, molto figurativo ed in cerca di grandiosità
e magnificenza. In pittura predomina il gioco di ombre e luci, nella
scultura è evidenziata la ricchezza dei panneggi. Dallo stile barocco
deriva il "Rococò" (1700) (il nome è tratto dalla parola francese
"Rocaille" che significa conchiglia) ed è caratterizzato da abbondanza
di specchi e di dorature.
Stipite: elemento verticale architettonico posto ai due lati di un'apertura
per sostenere il sovrastante architrave.
Strombatura: svasatura ricavata nel muro in corrispondenza di porte
o finestre per un migliore orientamento della luce; sinonimo di strombo.
Tamburo: elemento architettonico a sviluppo poligonale o cilindrico
su cui si imposta la cupola.
Tarsia: tecnica decorativa per lo più in marmo o in legno, consistente
nell'accostamento di sezioni di diversi colori, preventivamente tagliate
e sagomate in modo da costituire una figurazione.
Terracotta: argilla comune, ricca di impurità ferrose, che, una volta
cotta in forno, acquista un colore rossiccio più o meno unito.
Tiburio: copertura esterna di una cupola, spesso con forma diversa da
essa, posta per lo più all'incrocio del braccio longitudinale con
quello trasversale in edifici sacri cristiani.
Timpano: parte centrale del frontone, compreso tra la trabeazione (che
è l'architrave fregio e cornice) e le cornici.
Tocco: pittura non distesa uniformemente, ma eseguita con "tocchi",
in punta di pennello, quindi rapidi, vibranti, così da creare
bagliori improvvisi di luce.
Torno: finestrella con portina girevole con chiusura integrale, per il
passaggio soprattutto del cibo evitando qualsiasi contatto col mondo
esterno al monaco.
Trabeazione: membratura architettonica orizzontale posta sopra
le strutture portanti verticali per collegarle fra loro e sostenere
le parti sovrastanti.
Transenna: recinzione del presbiterio o di altre zone riservate
nella basilica cristiana, spesso in marmo, traforata e intagliata.
Transetto: braccio che interseca trasversalmente quello longitudinale
della basilica cristiana, a metà, a due terzi o al termine, costituendo
simbolicamente la forma di una croce, detta "greca" nel primo caso,
"latina", immissa o commissa negli altri due.
Tribuna: nella basilica cristiana è la zona soprelevata riservata al presbiterio.
Trifora: finestra a tre aperture divise da colonnette o pilastrini
costituenti un unico motivo architettonico.
Trittico: quadro medievale composto da tre tavole accostate lateralmente.
Trombe: archetti sovrapposti collocati nella zona superiore dei quattro
angoli di una costruzione quadrata, progressivamente più ampi dal basso
verso l'alto fino a trasformare il quadrato in un ottagono e costituire
così l'appoggio per l'imposto della cupola. Sono detti "trombe" perché
determinano una forma svasata come quella di una tromba.
Tutto tondo: scultura realizzata da ogni lato e quindi libera nello spazio.
Vela: uno dei quattro spicchi della volta a crociera o anche la superficie
a volta che ricopre uno spazio quadrato.
Vestibolo: ambiente di ingresso intermediario fra l'esterno e l'interno,
di varia forma e imponenza conforme alle funzioni che gli vengono
attribuite.
Vetrata: chiusura di una finestra con un'intelaiatura di uno o più vetri.
Nella basilica cristiana la vetrata era costituita da un insieme di molti
tasselli di vetro variamente colorati e uniti insieme mediante filature
di piombo, disposti in modo da creare una figurazione altamente decorativa
e particolarmente suggestiva, con il significato simbolico della trascendenza
divina perché, nella concezione medievale, luci e colori sono i soli mezzi
visibili che possono esprimere l'idea di ciò che è invisibile, Dio.
Volta: struttura di copertura la cui superficie è curva, che obbedisce
a leggi statiche di scarico delle forze, analoghe a quelle dell'arco reale.
Si distinguono vari tipi di volte fra le quali quella "a botte",
quella "a crociera", "a vela", "a padiglione", "a gavetta", "a pennacchi", ecc..
Voluta: elemento decorativo architettonico costituito da una spirale avvolte
su un centro.
Indietro
|
|