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Sarcofago: urna di pietra, di marmo o di terracotta, destinata ad accogliere il corpo di un defunto.
Scanalatura: solco a sezione curvilinea che percorre verticalmente una colonna o un pilastro.
Scarpa: sostegno a piano inclinato, spesso usato come contenitore di un terrapieno.
Semicolonna: colonna tagliata in senso verticale e perciò a sezione semicircolare, addossata a un pilastro o a una parete con scopo per lo più ornamentale.
Sfumato: passaggio chiaroscurale, morbido e graduale, che, togliendo al volume rappresentato il contorno nitido, lo inserisce nell'atmosfera circostante, facendolo vibrare dolcemente.
Sguancio o Sguincio: termine architettonico che indica la conformazione ad angolo ottuso (e perciò svasata) di una porta o di una finestra.
Sottosquadro: tecnica scultorea consistente nel creare dei vuoti dietro le figure di un rilievo in modo da formare angoli acuti con il piano di fondo.
Stalli: ciascuno dei sedili allineati in serie lungo le pareti di alcuni ambienti, come i cori delle Chiese o refettori monasteriali.
Stiacciato: rilievo nel quale le figure sono compresse sempre più dal primo piano verso il fondo, ottenendo così, in breve spazio, il senso della profondità.
Stile: complesso delle scelte e dei mezzi espressivi:
Romanico - in voga dal IX al XIII secolo, così chiamato perché contemporaneo all'affermazione delle lingue "romanze", cioè derivate dal latino e formatesi nel medioevo (italiano, spagnolo, francese, provenzale, portoghese, ladino e romeno). In architettura si realizza con archi tutto sesto, capitelli quadrangolari, decorazioni a colonnine (finestre, sottotetti delle facciate....). In pittura con affreschi e codici miniati ed in scultura con rosoni, colici, reliquiari.
Gotico - proprio del XII secolo. Più soggettivo e personale del romanico appare in architettura con un linearismo stilizzato e idealizzazione della figura umana. In pittura con tipi improntati a maggiore umanità (vedi Giotto e contemporanei).
Rinascimentale - dei secoli XIV e XV con affermazione delle personalità (Petrarca, Boccaccio), del valore dell'uomo (Leonardo, Bacone), di strutture che mirano al grandioso.
Barocco - dal 1660/1700, molto figurativo ed in cerca di grandiosità e magnificenza. In pittura predomina il gioco di ombre e luci, nella scultura è evidenziata la ricchezza dei panneggi. Dallo stile barocco deriva il "Rococò" (1700) (il nome è tratto dalla parola francese "Rocaille" che significa conchiglia) ed è caratterizzato da abbondanza di specchi e di dorature.
Stipite: elemento verticale architettonico posto ai due lati di un'apertura per sostenere il sovrastante architrave.
Strombatura: svasatura ricavata nel muro in corrispondenza di porte o finestre per un migliore orientamento della luce; sinonimo di strombo.
Tamburo: elemento architettonico a sviluppo poligonale o cilindrico su cui si imposta la cupola.
Tarsia: tecnica decorativa per lo più in marmo o in legno, consistente nell'accostamento di sezioni di diversi colori, preventivamente tagliate e sagomate in modo da costituire una figurazione.
Terracotta: argilla comune, ricca di impurità ferrose, che, una volta cotta in forno, acquista un colore rossiccio più o meno unito.
Tiburio: copertura esterna di una cupola, spesso con forma diversa da essa, posta per lo più all'incrocio del braccio longitudinale con quello trasversale in edifici sacri cristiani.
Timpano: parte centrale del frontone, compreso tra la trabeazione (che è l'architrave fregio e cornice) e le cornici.
Tocco: pittura non distesa uniformemente, ma eseguita con "tocchi", in punta di pennello, quindi rapidi, vibranti, così da creare bagliori improvvisi di luce.
Torno: finestrella con portina girevole con chiusura integrale, per il passaggio soprattutto del cibo evitando qualsiasi contatto col mondo esterno al monaco.
Trabeazione: membratura architettonica orizzontale posta sopra le strutture portanti verticali per collegarle fra loro e sostenere le parti sovrastanti.
Transenna: recinzione del presbiterio o di altre zone riservate nella basilica cristiana, spesso in marmo, traforata e intagliata.
Transetto: braccio che interseca trasversalmente quello longitudinale della basilica cristiana, a metà, a due terzi o al termine, costituendo simbolicamente la forma di una croce, detta "greca" nel primo caso, "latina", immissa o commissa negli altri due.
Tribuna: nella basilica cristiana è la zona soprelevata riservata al presbiterio.
Trifora: finestra a tre aperture divise da colonnette o pilastrini costituenti un unico motivo architettonico.
Trittico: quadro medievale composto da tre tavole accostate lateralmente.
Trombe: archetti sovrapposti collocati nella zona superiore dei quattro angoli di una costruzione quadrata, progressivamente più ampi dal basso verso l'alto fino a trasformare il quadrato in un ottagono e costituire così l'appoggio per l'imposto della cupola. Sono detti "trombe" perché determinano una forma svasata come quella di una tromba.
Tutto tondo: scultura realizzata da ogni lato e quindi libera nello spazio.
Vela: uno dei quattro spicchi della volta a crociera o anche la superficie a volta che ricopre uno spazio quadrato.
Vestibolo: ambiente di ingresso intermediario fra l'esterno e l'interno, di varia forma e imponenza conforme alle funzioni che gli vengono attribuite.
Vetrata: chiusura di una finestra con un'intelaiatura di uno o più vetri. Nella basilica cristiana la vetrata era costituita da un insieme di molti tasselli di vetro variamente colorati e uniti insieme mediante filature di piombo, disposti in modo da creare una figurazione altamente decorativa e particolarmente suggestiva, con il significato simbolico della trascendenza divina perché, nella concezione medievale, luci e colori sono i soli mezzi visibili che possono esprimere l'idea di ciò che è invisibile, Dio.
Volta: struttura di copertura la cui superficie è curva, che obbedisce a leggi statiche di scarico delle forze, analoghe a quelle dell'arco reale. Si distinguono vari tipi di volte fra le quali quella "a botte", quella "a crociera", "a vela", "a padiglione", "a gavetta", "a pennacchi", ecc..
Voluta: elemento decorativo architettonico costituito da una spirale avvolte su un centro.

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