"chimichemozioni"
è
una manifestazione musicale, giunta alla sua quarta edizione, che
ha come punto di riferimento le sonorità elettroniche .
In questa nuova edizione, "CHIMICHEMOZIONI"
vuole offrire, nei tre appuntamenti previsti, una diversa prospettiva
delle ricerche artistiche attuali, proponendo suggestioni che in qualche
modo superino lo stretto ambito dell'elettronica per comprendere esperienze
vicine al jazz, al dj set e alla video arte.
Organizzata in collaborazione con l'Associazione
Motoperpetuo e l'associazione universitaria UAU, "CHIMICHEMOZIONI"
si svolgerà secondo il seguente calendario:
4 aprile 2003, ore 22.00
Motoperpetuo,
Viale Campari,72 - PAVIA

Serata di musica reggae con il deejay WITO WAR
da RadioPopolare
Vito
War rappresenta
nel panorama italiano in levare un vero e proprio mecenate. Grazie
alla sua trasmissione radio, Reggae Radio Station,
le sue dance in giro per l'Italia ha contribuito a lanciare molti
gruppi e cantanti italiani. Vito è stato tra i primi a diffondere
le positive vibrations jamaicane nel Bel Paese, cominciando da Milano,
con un banchetto in cui si potevano trovare i primi rarissimi dischi.
Poi nel 1987 nasce la sua trasmissione radiofonica Reggae
Radio Station (su Popolare Network). L'etere si riempie di
sonorità in levare, che scandiscono armonie lovers o brani
carichi di rudeness.In tutto questo tempo, Vito
War è diventato un vero e proprio punto di riferimento
per tutti gli amanti del genere. Grazie alle sue trasmissioni ed alla
attenzione che lui dedica costantemente alla scena reggae jamaicana
ed internazionale, tutti gli estimatori di questo mood solare hanno
avuto la possibilità di conoscere gli artisti e le vicende
seguite alla epopea di Bob Marley. Ma
il merito più grande di Vito è quello di avere dato
un fondamentale contributo alla nascita e alla crescita della scena
reggae italiana. Un esempio è la compilation Reggae
Radio Station realizzata per Radio
Popolare e pubblicata da Edel,
che rappresenta un validissimo strumento di erudizione per tutti coloro
i quali siano curiosi di approfondire la conoscenza del panorama reggae
italiano.Ora, se ancora non conoscevate Vito e se siete incuriositi,
sappiate che potrete ascoltare la sua musica sulle frequenze di Radio
Popolare, ogni domenica dalle 23 alle 2 del mattino.
9
aprile 2003, ore 21,30
Santa Maria Gualtieri - P.zza Vittoria - PAVIA
Da
ascoltare tutto d'un fiato questo Voyage è la dimostrazione
di come certe emozioni possano essere prodotte anche in maniera assolutamente
naturale. Un viaggio inarrestabile nell'immensità dell'universo.
Una cometa viaggiante, un treno misterioso d'una fantastica locomotiva
che si avventura in binari celesti con echi di canti ancestrali di
strumenti antichissimi. Si capisce come John Cage - che sapeva "viaggiare"
anche lui -ascoltando Scodanibbio fosse rimasto stupefatto, amazed,
dal suono di quel contrabbasso.
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Stefano
Scodanibbio, contrabbassista e compositore, è
nato a Macerata il 18.6.1956.
Il suo nome è legato alla rinascita del contrabbasso negli
anni '80 e '90, ha infatti suonato nei maggiori festival di musica
contemporanea numerosi pezzi scritti appositamente per lui da
compositori quali Bussotti, Donatoni,
Estrada, Ferneyhough,
Frith, Globokar,
Sciarrino, Xenakis.
Nel 1987, a Roma, ha tenuto una maratona di 4 ore non-stop suonando
28 brani per contrabbasso solo di 25 autori. Ha collaborato a
lungo con Luigi Nono ("arco
mobile à la Stefano Scodanibbio" è scritto
nella partitura del "Prometeo") e Giacinto
Scelsi. John Cage, in una
delle sue ultime interviste, ha detto di lui : "Stefano Scodanibbio
is amazing, I haven't heard better double bass playing than Scodanibbio's.
I was just amazed. And I think everyone who heard him was amazed.
He is really extraordinary. His performance was absolutely magic". |
Suona
regolarmente in duo con Rohan de Saram
e Markus Stockhausen.
Nel 1996 è stato insegnante di contrabbasso ai Darmstadt
Ferienkurse.
Attivo come compositore ha scritto più di 30 lavori principalmente
per archi (Sei Studi per contrabbasso solo, Six Duos per tutte le
combinazioni dei quattro archi, 3 Quartetti, Concerto per contrabbasso,
archi e percussioni, ecc.).
Ha registrato per Montaigne Auvidis,
col legno, New
Albion, Dischi di Angelica, Ricordi.
Di particolare rilievo le sue collaborazioni con Terry
Riley e con Edoardo Sanguineti.
Nel 1983 ha fondato e da allora dirige la Rassegna
di Nuova Musica di Macerata.
12 aprile 2003, ore 21,30
Motoperpetuo, Viale Campari,72 - PAVIA
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Video proiezione a cura di
Garage Magazine
Musica selezionata da pia:paulo
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Garage
magazine è
una delle migliori riviste italiane sul writing. Fondata a Pavia si
avvale di uno staff editoriale formato da giovani artisti di Pavia
e di Genova.
Per quanto riguarda il video proposto in questa serata Garage
magazine ne ha curato la direzione artistica e la regia.

Il
progetto "Warriors" nasce alla
fine del 2001 con l'intento di mostrare la parte più discussa
ed affascinante del writing: il trainbombing.
Il desiderio di creare questo video è giunto dopo una lunga
esperienza da parte del team di Garage Magazine;
mostrare e dare importanza alla bellezza e alla potenza del gesto
del trainwriting era ed è il principale obiettivo del gruppo,
tutt'ora impegnato in una serie di tour promozionali in giro per l'Italia.
La maggior parte delle azioni sono state filmate tra il 2001 ed il
2002, proprio per riuscire a cogliere gli atteggiamenti, gli stati
d'animo e la durezza dei momenti che contraddistinguono la pratica
del bombing su treno.
Il video, sostanzialmente, guida lo spettatore attraverso una serie
di 13 blocchi, i quali rappresentano le crew che hanno aderito al
progetto, cercando di cogliere i momenti più intensi dell'azione:
gli scleri dell'entrata in yard a Londra, con gli ATS che ci guidano
attraverso il filo spinato della metro più controllata d'Europa
ed i backjumps degli NG a Stoccolma.
Catturati in video, gli NBW-MCA danno
prova di un perfetto duo sincronizzato su di un regionale milanese
ed i fumi dell'argento degli RWRZ in
tunnel a Berlino, gli end to end sui treni regionali degli ACD-BLN
e la totale presa di controllo delle linee metropolitane degli australiani
AKMOB portano lo spettatore direttamente
dentro all'azione.
Seguono poi i VMD70'S alle prese con
allarmi e corde con cui si calano nei tunnel di Milano, Roma e New
York ed il non-sense del gruppo D.Y.O.,
che dà prova della sua foga sui tram, le Satti ed i regionali
dell'area torinese.
I TMA-GT si trovano invece a lottare
contro il tempo e contro un intercity belga, mentre i MOD
con Rocks fronteggiano un lunga distanza,
pronto ad essere portato in stazione.
A Firenze i PR-AOK si divertono sulla
superfice bianca di un regionale in notturna, gli AE
vengono ripresi durante un'azione sui commuter di Stoccolma
e i DIA'S in un qualsiasi caldo pomeriggio
napoletano, passato sui roventi binari della Circumvesuviana, ci mostrano
la totale differenza di approccio al trainwriting.
80 minuti di video non sono sicuramente sufficienti a mostrare interamente
l'aspetto di ogni singola crew, ma sono sufficienti per rendere onore
a quelli che sono oggi i "believers" del metallo pesante
- non i kings - semplicemente i veri guerrieri.
PER
TUTTI GLI SPETTACOLI L'INGRESSO E' GRATUITO
