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Lunedì
26 aprile 2004 ore 21.00
QUARTETTO
BARUECO
guida
all'ascolto (pdf)
Barueco è un termine spagnolo che significa "sferula
imperfetta" ed è considerato l'etimo della parola
italiana barocco. Quest'ultima, come si sa, designa quel gusto
artistico-letterario affermatosi nel '600, caratterizzato in letteratura
dall'uso frequente di metafore bizzarre e inusuali, e in architettura
e nelle arti figurative, dalla ricerca dello scenografico e del
monumentale.
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Il
Quartetto
Barueco, formatosi nel 2000 su un progetto di Giovanna
Berti, dopo le iniziali frequentazioni di repertori prevalentemente
barocchi, ha deciso di allargare i propri orizzonti contaminandosi
con altri generi musicali "bizzarri" per questa formazione.
Questa ricerca ha condotto da un lato a consolidare un repertorio
basato su trascrizioni di brani originariamente scritti per altri
strumenti, il cui adattamento rende il risultato spesso stravagante,
ma di sicuro effetto; dall'altro a nutrire un particolare interesse
per la musica di autori contemporanei, noti e meno noti, le cui
opere mantengano comunque una certa "classicità",
nell'armonia e nell'eseguibilità, evitando quindi tutte
quelle composizioni che fanno della ricerca e della sperimentazione
il loro fine ultimo.
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Il
Quartetto Barueco ha al suo attivo numerosi concerti e
spettacoli di musica, danza e teatro, tutti in importanti rassegne
quali il Festival Lunatica Edizione 2000, San Salvi "La città
negata", Musica senza confini, Pinocchio Live Jazz 2001,
il Ciclo di Musica e Letteratura del Teatro Civico di La Spezia,
Portovenere Festival 2001, Jazz & Co. 2001, 2002 e 2003 (Firenze),
Punta su Pavia. Nell'estate 2002 è stato protagonista di
Desencanto, uno spettacolo di musica-danza-teatro, in prima assoluta,
di Koro Izutegui, patrocinato dal Comune di Ravenna.
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Ha
partecipato alla serata-evento dedicata ad Erik Satie realizzata
dalla Fondazione Villa Benzi Zecchini e nell'ottobre 2003 sempre
per la stessa Fondazione è stata protagonista assieme al
gruppo Archedora dell'evento "Le mille e una notte", collaborando
con il compositore egiziano Ramz Sabry Sami a cui il quartetto ha
commissionato un brano originale sul tema della manifestazione.
Dal 2001 ha iniziato una fruttuosa collaborazione con il compositore
Mariano Nocito che ha portato al'incisione di "Sette Quartetti". |
Ha
collaborato nella registrazione di alcuni brani dell'album Love
and Pain (2003) della cantante inglese Sarah Jane Morris,
con la quale è in progetto uno spettacolo live e un Cd.
Ha collaborato al nuovo album del gruppo Archedora (Rachele
Colombo e Corrado Corradi) in uscita a maggio 2004.
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IL
PROGRAMMA
"ControVisioni"
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Quartetto
n. 3 "Mishima" (1985)
I movimento (1957:Award Montage)
II movimento (November 25 - Ichigaya)
III movimento (Grandmother and Kimitake)
IV movimento (1962: Body Building)
V movimento (Blood Oath)
VI movimento (Mishima/Closing)
David Balakrishnan
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Da "Spider Dreams Suite"
(1992)
Marwa in the pines
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"ControVisioni"
Tracce per l'ascolto
guida
all'ascolto (pdf)
La
parola ControVisioni vuole in qualche modo descrivere
questo concerto: la musica come strumento per osservare tanti
e diversi mondi, descrivendo paesaggi fisici o interiori, abbozzando
disegni dell'anima o del pensiero, utilizzando percorsi poco
frequentati o comunque insoliti. L'ascoltatore, cui si richiede
di passare con spensierata leggerezza nella varietà delle
proposte musicali, non è previsto come mero spettatore,
ma diventa l'altra metà dello spettacolo, offrendo la
sua piena disponibilità di coinvolgimento.
Mariano
Nocito, compositore e contrabbassista jazz autodidatta
dal personalissimo stile, collabora con il Quartetto Barueco
dal 2001. Autunno e Bosco incantato
cercano la corrispondenza fra sensazioni e paesaggi, utilizzando
schemi ritmici asimmetrici e linee melodiche derivate dal jazz.
Di altro carattere Quiete, niente più che
una breve, garbata e accattivante melodia e Dream,
la rappresentazione in musica di un sogno, tragico e meraviglioso,
e nello stesso tempo la celebrazione di un vissuto che non ritorna.
Visions è nelle intenzioni dell'autore
un brano vagamente angosciante, con palesi dissonanze che mirano
a destabilizzare la monotona certezza dello schema metrico.
Controvento, scritto a quattro mani con Giovanna
Berti è un divertissement in stile jazz.
La
musica di Philip
Glass, spesso definita minimalista, è
caratterizzata al tempo stesso dalla ripetitività quasi
ipnotica degli stessi incisi solo gradualmente trasformati e
da sonorità che mutano "a gradini". L'interesse
fondamentale è nella "performance", in cui
si cerca di realizzare l'ideale e indispensabile coinvolgimento
fra musicisti e pubblico. Il Quartetto n. 3 porta
come titolo il nome del film Mishima (1985 di
Paul Schrader) di cui è la colonna sonora.
Ramz
Sabry Samy, giovane compositore egiziano che ha già
al suo attivo più di 50 composizioni, fra cui due sinfonie,
ha scritto su commissione del Quartetto Barueco il brano
Between Sword and Love, una sorta di racconto ispirato
alle "Mille e una notte", in cui un principe molto
arrabbiato con la propria disobbediente principessa, dopo varie
resistenze cede alla dolce tentazione dell'amore. Una storia
antica e dall'obbligatorio happy end raccontata senza retorica
con tutti i mezzi e i "trucchi" espressivi del linguaggio
della musica contemporanea.
David
Balakrishnan, è il primo violino dei Turtle
Island String Quartet, un quartetto d'archi statunitense
che ben rappresenta la ricca diversità della musica tradizionale
americana, riflettendo le influenze di jazz, blues, pop e bluegrass.
Oltre a un larghissimo repertorio di arrangiamenti di brani
che vanno da Dizzy Gillespie a Django Reinhardt, da Thelonius
Monk a Pat Metheny, i Turtle Island String Quartet compongono
brani originali in uno stile raffinato e al tempo stesso accattivante
di cui la suite Spider Dreams è un ottimo
esempio.
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LA
FORMAZIONE
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GIOVANNA
BERTI (I°
violino)
Si è diplomata in violino nel 1988 presso il Conservatorio
"A.Buzzolla" di Adria. Dal 1988 ad oggi ha fatto parte
di numerose orchestre acquisendo una ricca esperienza nel repertorio
lirico e sinfonico. Ha collaborato come violino di fila con: Orchestra
del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Sinfonica di Sanremo,
Orchestra "Arturo Toscanini" di Parma, Orchestra dell'Accademia
della Scala, Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica
di Udine, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Camerata Musicale di
Pisa, Orchestra Lirico-Sinfonica del Teatro del Giglio di Lucca,
Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra "Città di
Ferrara", Orchestra Internazionale d'Italia e molti altri gruppi
sinfonici e cameristici con i quali ha effettuato tournées
in Italia e all'estero sotto la guida di importanti direttori quali
Eliahu Inbal, Gustav Khun, Lu Jia, G. G. Rath, Gianluigi Gelmetti.
Ha partecipato inoltre alle tournées della Compagnia Italiana
Balletto di Carla Fracci e dell'Aterballetto di Amedeo Amodio e
a numerose incisioni discografiche (fra le altre per l'Opera di
Parigi, l'Opera di Marsiglia e per il Balletto di Montecarlo). |
CLAUDIA RIZZITELLI
(II° violino)
Diplomatasi in violino nel 1996, entra a far parte come membro
effettivo dell'Orchestra portoghese Filarmonia das Beiras nel
1997 e contemporaneamente si perfeziona con il M° Valentin
Stefanov. Rientra in Italia nel 1999 iniziando a collaborare
con l'Orchestra Città Lirica di Pisa. Ha frequentato
il corso di alta formazione promosso dal Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino, dove si è perfezionata come Professore d'Orchestra
sotto la guida artistica di maestri quali Zubin Mehta e Bruno
Bartoletti. Collabora attualmente con l'Orchestra Città
Lirica di Pisa, A.GI.MUS., Orchestra Sinfonica di Savona.
Nel campo della musica leggera fa parte dell'organico stabile
della Over Sea Orchestra, il cui repertorio spazia dal jazz
alle riletture di brani dai Beatles ai Police, dagli Eurithmics
ai Queen. E' stata il primo violino del quartetto che ha accompagnato
la tournée del cantante Raf (2001) e di Anna Oxa (2003).
Attualmente è primo violino della Light Orchestra del
Conservatorio Cherubini di Firenze, con la quale partecipa alla
trasmissione radiofonica della Rai "Ottantaradio"
condotta da Umberto Broccoli.
Affianca all'attività strumentale l'insegnamento del
violino presso varie scuole di musica private.
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MARTINA
CHIARUGI (viola)
Dopo gli iniziali studi di violino presso la Scuola di Musica di
Fiesole, nel 1995 ha intrapreso lo studio della viola sotto la guida
del M° Antonello Farulli, diplomandosi nel 1998. Ha frequentato
le masterclass tenute dai Maestri Antonello Farulli, Jodi Levitz
e Augusto Vismara. Ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile Italiana
con la quale ha effettuato tournées in Italia e all'estero
sotto la guida di direttori quali Carlo Maria Giulini, Riccardo
Muti, G.G.Rath. Attualmente collabora, fra le altre, con l'Orchestra
del Teatro Verdi di Trieste e l'Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Nel campo della musica leggera ha collaborato nella registrazione
di Cd e video dei cantanti Vasco Rossi, Roberto Vecchioni, Audio
2, Syria e in concerto con Biagio Antonacci (2001) e Anna Oxa (2003). |
MARILENA CUTRUZZULA'
(violoncello)
Nata a Catanzaro nel 1978, si avvia allo studio del violoncello
a otto anni, seguita dal M° Salvatore Fiorentino. Dal 1996
ha approfondito i suoi studi frequentando i corsi di perfezionamento
tenuti a Zumaia (Spagna) dai Maestri P. Cortese, E. Martinez,
S. Meo, sotto la guida del quale si diploma nel 1998 con il massimo
dei voti presso il Conservatorio "S. Giacomantonio"
di Cosenza. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali,
classificandosi sempre ai primi posti. Ha suonato in veste di
solista con la direzione del M° P. Bellugi al Teatro Rendano
di Cosenza nel 1997. Nel 1998 entra a far parte dell'Orchestra
Giovanile Italiana dove studia con i Maestri P. Farulli, R. Filippini,
A. Nannoni, B. Baraz, A. Meunier, M. Skampa. Con questa orchestra,
nel ruolo di primo violoncello, ha suonato nelle maggiori città
italiane con importanti direttori quali E.Inbal, G.Sinopoli, C.M.
Giulini, D. Gatti, G. Gelmetti. Collabora con l'Orchestra della
Toscana, l'Orchestra Galilei, l'Orchestra da Camera Fiorentina
e l'Orchestra dell'Accademia della Scala. Attualmente si sta perfezionando
con il M° Enrico Bronzi. E' docente di violoncello presso
la Scuola di Musica di San Casciano.
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