incontri con gli autori, per parlare di letteratura, teatro, cinema e fumetto
giovedì 28 novembre 2002, ore 11.00, in Santa Maria Gualtieri
venerdì 6 dicembre 2002, ore 17.00, presso il ridotto del Teatro Fraschini
mercoledì 15 gennaio 2003, ore 17.00, in Santa Maria Gualtieri
giovedì 16 gennaio 2003, ore 11.00, in Santa Maria Gualtieri
venerdì 14 febbraio 2003, ore 17.00, in Santa Maria Gualtieri
sabato 15 marzo 2003, ore 17.00, in Santa Maria Gualtieri
venerdì 11 aprile 2003, ore 17.00, in Santa Maria Gualtieri
venerdì 16 maggio 2003, ore 17.00, in Santa Maria Gualtieri
CON L’OCCASIONE SI INAUGURA LA MOSTRA DI PININ E ALDO CARPI, CHE RIMARRÀ APERTA FINO AL 28 MAGGIO
gli autori saranno presentati da Andrea Valente e Roberto Figazzolo
progetto e coordinamento di Costantino Leanti per la Biblioteca Ragazzi (0382-21022)
con la collaborazione di:
libreria C.L.U., via San Fermo, Pavia
libreria IL DELFINO, piazza Vittoria, Pavia
Associazione "AMICI BIBLIOTECA RAGAZZI"

PASQUALE MARRAZZO
Debutta
al cinema con Malemare, presentato nella sezione Officina Veneziana nel 1999,
con Cristina Donadio ed Enzo Moscato, film molto particolare, poetico, ma che
purtroppo ha avuto una scarsa diffusione. Caso raro in Italia, Pasquale ha
deciso di contare totalmente sulle sue risorse per fare film. Asuddelsole è il
suo secondo lavoro.
ROBERTO TRAVERSO
Dal 1985 collabora con il teatro OUT
OFF di Milano. Tra i suoi testi rappresentati ricordiamo: Nouvelle Vague,
omaggio a Jean Luc Godard(1997) regia di A. Syxty; La seconda eclissi (2000)
premio 7 spettacoli per un nuovo teatro italiano, regia di Lorenzo Loris; Happy
Hour(2000); Maratona di Milano regia di Lorenzo Loris. Tra le sceneggiature per
il cinema: Asini (1999) regia di Antonello Grimaldi con Claudio Bisio;
Asuddelsole (2001) regia di Pasquale Marrazzo. Tra i suoi testi teatrali più
recenti Coppi, ti amo.

EMANUELE LUZZATI
Nasce a Genova il 3 giugno 1921. Studia e
si diploma a Losanna all'Ecole des beaux Arts. Pittore, decoratore,
illustratore, ceramista, si dedica alle scene e ai costumi teatrali e, più tardi
insieme a Giulio Gianini, alla realizzazione di film a disegni animati. Ha
realizzato più di quattrocento scenografie per Prosa, Lirica e Danza nei
principali teatri italiani e stranieri. Ha illustrato molti libri dedicati
all'infanzia. Ha eseguito pannelli, sbalzi ed arazzi sulle navi Leonardo Da
Vinci, Michelangelo, Ausonia e Marco Polo. Dal 1981 al 1984 una sua mostra,
intitolata Il sipario magico, allestita dall'Università di Roma ha girato in
Italia e all'estero. Ha esposto alla Biennale di Venezia del 1972, nella sezione
grafica sperimentale. Illustra nel 1988 il volume Le fiabe scelte dei fratelli
Grimm nell'edizione fuori commercio della Società Olivetti. Nel marzo 1990 si
inaugurano a Reggio Emilia, Cavriago, Sant'Ilario e Montecchio quattro sezioni
di una grande mostra dedicata all'opera complessiva di Luzzati, Luzzati fa parte
dell'AGI (Alliance Graphique Internationale) e dell'Academy avendo ottenuto due
nominations all'Oscar per i suoi film d'animazione "La Gazza Ladra" e "Il flauto
magico". Nel 1989 illustra Candido di Voltaire per le Edizioni Nuages. Nel 1992
gli viene conferita dall'Università di Genova la laurea honoris causa in
Architettura. Nel 1993 l'Unione dei Teatri d'Europa organizza la mostra Emanuele
Luzzati scenografo che viene allestita, come prima sede, presso il Centro George
Pompiou di Parigi. Nel novembre 1995 riceve il Premio Ubu per la migliore
scenografia dell'anno, conferitogli per Nel campo dei miracoli o il sogno di
Pinocchio prodotto dal Teatro della Tosse di cui è fondatore con Tonino Conte e
Aldo Trionfo e attualmente, direttore artistico con Tonino Conte. Nel 1997 gli
viene dedicata la mostra Emanuele Luzzati dalla scenografia all'illustrazione a
Palazzo Ducale a Genova e a Venezia viene allestita nel ghetto ebraico la mostra
Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati. Nello stesso anno realizza per il Comune
di Torino il presepe in piazza Carlo Felice, in cui le figure sante tradizionali
si mescolano a personaggi delle fiabe. Nel 1998 progetta e realizza a Santa
Margherita il Parco del Flauto Magico, parco giochi per bambini ispirato alla
celebre opera di Mozart. Sempre nel 1998 a Strasburgo la mostra Luzzati
illustratore. Nel 1999 il Comune di Orvieto, nell'ambito dell'iniziativa Adotta
un film, ha adottato e restaurato il film d'animazione Trilogia Rossiniana e il
Comune di Genova, in occasione del 77esimo compleanno dell'artista festeggiato a
Genova al Teatro Carlo Felice, ha regalato a Luzzati il restauro del film il
Flauto Magico.

EMANUELA NAVA
Nata e cresciuta a Milano ha iniziato a
scrivere poesie tra i banchi di scuola ma ha cominciato a scrivere "sul serio"
molto più tardi. È stata anche attrice di teatro, pubblicitaria e sceneggiatrice
televisiva. Per cinque anni ha collaborato alla stesura dei testi della
trasmissione per bambini "L'albero azzurro", in onda su Raiuno. Nelle storie di
Emanuela Nava è spesso presente il continente africano. come nei libri E da quel
giorno…e Coccodrilli a colazione. Dopo aver conosciuto l'Africa in prima
persona, è rimasta affascinata da quel senso di magia che vi regna, paurosa e
pericolosa ma allo stesso tempo accogliente, dal carattere solare dei suoi
abitanti, che affrontano in un modo leggero, quasi con ironia, le difficoltà
della vita.
Bibliografia: La zucca dei re, Le Stelle, 1985; Attenti! Qui
dentro c'è un lupo, Bibliografica, l992; Coccodrilli a colazione, Giunti, 1994;
La bambina strisce e punti, Salani, 1996; E da quel giorno…, Giunti, 1997;
Ciliegie e bombe, Giunti, 1998; La mummia che fuggì dal museo, Salani, 1998; Io
qui non ci sto, Salani, 1999; Quando i babbuini andavano al cinema, Feltrinelli,
1999; Mama nastrino…e papà luna (con Desideria Guicciardini), Piemme, 2000;
Pietro che parlava con gli animali, Fabbri, 2001; Le tigre con le scarpe di
ginnastica, Salani, 2001.

MATTEO GARRONE
Diplomato al
liceo artistico, ha lavorato per due anni come aiuto operatore. Dal 1990 inizia
a dipingere a tempo pieno. Nel 1993 apre un'associazione culturale. Ha esordito
nella regia con il cortometraggio Silhouette, che ha vinto il premio Sacher
d'Oro. Il suo primo lungometraggio Terra di mezzo, lo realizza nel 1993. Segue
poi, nel 1998, Ospiti, presentato al Festival di Venezia. Un cinema leggero, il
suo, e molto ironico e autoironico, di sguardo disincantato, affettuoso,
sornione sospeso tra radicalismo culturale e attenta osservazione dei panorami
urbani e sociali modificati dai nuovi flussi di immigrazione dal mondo
sottosviluppato. Anche il suo terzo film Estate Romana, inserito nella sezione
"cinema del presente", viene presentato al Festival di Venezia 2000. Il suo
ultimo film è l'acclamato L'Imbalsamatore.

OSVALDO CAVANDOLI
Nato nel
1920 a Maderno sul Garda ma abita a Milano dall'età di 2 anni. A 23 ha
cominciato a disegnare per l'animazione. Tra il 1950 e il 1958 ha fatto il
produttore e regista di cinema di pupazzi (costruiti da lui). Nel 1969 ha creato
il personaggio che gli ha dato fama mondiale consacrandolo come uno dei maestri
contemporanei del disegno animato: la Linea. Il divertente personaggio
televisivo, capolavoro dell'essenzialità grafica e della precisione ritmica,
premiato in vari festival internazionali e diffuso dalle televisioni di una
quarantina di nazioni, è anche protagonista di alcuni libri, di varie campagne
pubblicitarie e di molte opere illustrative. Cava disegna anche altre vignette e
illustrazioni umoristiche con personaggi diversi. A lui è stato dedicato il
film-documentario Osvaldo Cavandoli, un artigiano presentato al Torino Film
Festival.
GHAZY RANDA
Ha solo
quindici anni, ma il suo nome è già noto negli ambienti letterari: Ghazy Randa
infatti con il suo racconto Sognando Palestina (Fabbri, 2002) ha riscosso un
notevole successo. Nata a Saronno da genitori egiziani racconta nel suo breve
romanzo la storia di un'amicizia tra un gruppo di ragazzi che vivono nei
territori occupati: "Sono diverse esperienze di giovani che vivono
quotidianamente con la paura nel cuore, a stretto contatto con i carri armati,
con in mano le pietre. Ma sullo sfondo c'è anche una storia d'amore tra un
palestinese e un'israeliana. La vicenda si conclude in modo tragico: con una
sparatoria nei pressi della loro casa".

BARBARA
GARLASCHELLI
E' laureata in Lettere Moderne. Ha lavorato in uno studio
d'arte e ha cominciato a pubblicare nel 1993. Ha esordito con fulminanti esempi
di umorismo nero raccolti in O ridere o morire. La sua carriera è proseguita tra
libri per ragazzi e romanzi di atmosfera noir. Tra i titoli più famosi Ladri e
barattoli del '95, Alice nell'ombra, che riprende e sviluppa, nella dimensione
del romanzo, motivi e tematiche del precedente Nemiche (1998), e Sirena (mezzo
pesante in movimento) un racconto autobiografico che rievoca una storia
personale di dolore, sofferenza e ospedali.

PININ CARPI
Nato a Milano
nel 1920. Figlio del pittore Aldo Carpi, esordisce nel 1941 come illustratore
con il libro Saranga il cacciatore di Attilio Gatti. Si iscrive ad Architettura,
ma deve interrompere gli studi a causa della guerra. S'impegna in diverse
attività, nell'editoria e nel giornalismo, dimostrando non solo le sue doti
artistiche ma anche un acuto senso critico. Nel 1968 pubblica il romanzo per
l'infanzia Cion Cion Blu dando inizio alla sua esperienza di narratore per
ragazzi, che continua fino ad oggi con passione e intelligenza.