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Giovedì 18 marzo
- ore 21
Santa Maria Gualtieri

Paolino Dalla Porta
contrabbasso
Nella già di per sé
intima, cameristica, dimensione del duo, l'incontro fra chitarra e contrabbasso
rende ancor più palpabili certe sfumature proprie di un modo di
fare musica sottovoce. In questa atmosfera così raccolta è
ancora più determinante l'interplay, la capacità di dialogare,
di raccontare le emozioni del momento. E in tutto ciò Bebo Ferra
e Paolino Dalla Porta, musicisti accomunati da assidua frequentazione
artistica in formazioni diverse, sono bravissimi.
Insieme, il chitarrista di origine cagliaritana e il contrabbassista lombardo
hanno registrato fra il dicembre del 1999 e il novembre del 2000 i brani
successivamente confluiti nell'album Bagatelle, disco totalmente acustico
nel quale la cantabilità dei temi si sposa con un una sensibilità
poetica davvero coinvolgente.
Avviato all'attività professionale sul finire degli anni Settanta,
Bebo Ferra ha suonato con i migliori jazzisti italiani, da Paolo Fresu
a Pietro Tonolo, da Gianni Coscia a Franco D'Andrea, da Enrico Rava ad
Antonello Salis. Significative sono anche collaborazioni "di confine"
con cantanti come Antonella Ruggiero e Andrea Parodi. Ha registrato numerosi
album sia come sideman che come leader o co-leader: fra questi vanno menzionati,
oltre a Bagatelle, Encanto, in trio con il contrabbassista Attilio Zanchi
e il compianto percussionista Naco, e il recentissimo Mari Pintau. A suo
agio sia con lo strumento acustico che con quello elettrico, Ferra sa
pizzicare le corde della chitarra sia con delicatezza che, quando occorre,
con il giusto vigore. Nel suo stile il linguaggio del jazz si combina
amorevolmente con squisiti aromi mediterranei.
Impegnato da sempre su un vastissimo fronte musicale, Paolino Dalla Porta
vanta un numero impressionante di collaborazioni. Solo per citare qualche
nome e in ordine assolutamente sparso: Pat Metheny, Enrico Rava, Lester
Bowie, Paul Bley, Stefano Battaglia, Mal Waldron, Paolo Fresu, Claudio
Fasoli, Dave Liebman, Maurizio Giammarco, John Taylor, Don Cherry, Ran
Blake, Tony Oxley, Francis Bebey, Sainkho Namtchylak. Nomi che rimandano
al jazz d'Oltreoceano, nelle sue varie configurazioni stilistiche, come
a quello europeo, specialmente il più avventuroso. Ma anche alle
musiche etniche e alle sperimentazioni più audaci. E ciò
non a caso: Dalla Porta è uno dei più solidi, affidabili,
flessibili, fantasiosi contrabbassisti che il jazz europeo abbia mai prodotto.
Ed è anche compositore di talento, ma è soprattutto un musicista
che per sua natura ama mettersi costantemente in gioco.
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