Martedì 6 marzo - ore 21
Santa Maria Gualtieri

Miroslav Vitous
contrabbasso

Franco Ambrosetti
tromba


Un duo che trae la propria linfa vitale dal mirabile equilibrio delle forze in campo: entrambi fuoriclasse nei rispettivi strumenti, Miroslav Vitous e Franco Ambrosetti costituiscono da qualche anno una coppia artistica affiatata, il cui grande senso di musicalità si traduce in un jazz raffinato, elegante, ricco di pathos ma anche di swimg, punto di incontro di esperienze diverse. Sia il contrabbassista di origine ceca che il trombettista elvetico hanno assorbito la lezione dei grandi maestri del jazz statunitense, ma nel contempo mantenuto nel proprio vocabolario certe caratteristiche linguistiche prettamente europee. Da qui la personalità espressiva che li contraddistingue.
Miroslav Vitous è nato a Praga il 6 ottobre del 1947. Mentre frequentava il conservatorio della sua città, ha compiuto le prime esperienze professionali con il fratello Alan e con Jan Hammer. Grazie ad una borsa di studio, ha in seguito avuto l'opportunità di trasferirsi negli Stati Uniti e di frequentare il Berklee College of Music di Boston. Nel 1967 ha preso la via di New York e da qui in poi si sono susseguite importanti collaborazioni con Art Farmer, Freddie Hubbard, Miles Davis, Herbie Mann, Chick Corea e altri. Nel 1971 Vitous è stato tra i fondatori, assieme a Joe Zawinul e a Wayne Shorter, dei Weather Report, formazione destinata a un grandissimo successo e la cui portata innovativa lascerà un segno profondo nel jazz (ma non solo) di lì a venire. Abbandonati i Weather Report nel 1973, Vitous si è quindi concentrato sull'attività di leader che lo porterà a dar vita sul finire degli anni Settanta a un eccellente quartetto comprendente il sassofonista John Surman, il pianista Kenny Kirkland (poco dopo sostituito dal collega di strumento John Taylor) e il batterista Jon Christensen. L'album più recente di Vitous si intitola Universal Syncopations (2003) e vede il contrabbassista attorniato da Jan Garbarek, Chick Corea, John McLaughlin e Jack DeJohnette.
Anche Franco Ambrosetti vanta un curriculum prestigioso. Oltre che con i connazionali George Gruntz e Daniel Humair, il trombettista e flicornista di Lugano, dove è nato il 10 dicembre 1941, ha infatti collaborato con Phil Woods, Cannonball Adderley, Dexter Gordon, Joe Henderson, Kenny Clarke, Michael Brecker, John Scofield, Ron Carter, Kenny Barron, Mike Stern e numerosissimi altri illustri jazzmen d'oltre Atlantico. Il suo solismo brillante lo ha dunque proiettato ai vertici del panorama trombettistico contemporaneo e a detta di molti Ambrosetti è tra coloro che meglio incarnano la poetica di Miles Davis.

torna all'index

Torna all'indice