"Dialoghi: jazz per due” giunge alla quarta edizione ampliando considerevolmente i propri orizzonti geografici. Se infatti nelle passate edizioni a primeggiare sono stati i musicisti italiani, quest’anno è particolarmente nutrita la partecipazione di jazzisti stranieri, coinvolgendo musicisti di ben sette nazionalità diverse. E non certo per banali tentazioni esterofile, ma per alcune precise motivazioni, a cominciare dalla naturale crescita di una manifestazione che peraltro sin dal suo apparire ha attirato l’attenzione del pubblico e della critica per la qualità artistica delle sue proposte, facendola entrare nel novero delle principali iniziative promosse dal Settore Cultura del Comune di Pavia.
Non va poi dimenticato che il jazz è per sua conformazione fertile terreno di incontro tra culture diverse, simboleggiando quell’abbraccio e quel dialogo - per riprendere l’azzeccato titolo della rassegna - tra popoli diversi che oggi, alla luce di avvenimenti di stretta e drammatica attualità, è non solo auspicabile ma tanto necessario quanto urgente per il bene dell’umanità tutta.
Al di là dunque del suo valore musicale intrinseco, il jazz continua a far riflettere e a rispecchiare, dopo aver tagliato il secolo di vita, il mondo che lo circonda.
Da tempo si parla del jazz come di un linguaggio universale ed è proprio questa sua larga diffusione planetaria a rappresentarne uno dei punti di forza.
Il nostro impegno è quello di proseguire sulla strada intrapresa quattro anni fa, con la consapevolezza e il dovere di fare sempre meglio e di più affinché il jazz mantenga inalterata questa sua caratteristica di ponte tra mondi solo apparentemente lontani tra loro.


Eligio Gatti
Assessore alla Cultura del Comune di Pavia



Dialoghi: Jazz per due
Pavia - marzo 2002

Per il quarto anno consecutivo il Settore Cultura del Comune di Pavia propone la rassegna "Dialoghi: jazz per due", quattro concerti a scadenza settimanale che saranno ospitati nella splendida cornice della ex Chiesa di Santa Maria Gualtieri (nella centralissima Piazza della Vittoria). Il ciclo di concerti, imperniato come di consueto sulla stimolante formula dei duetti, avrà quest'anno come protagonisti alcuni autorevoli esponenti del jazz internazionale, di sette nazionalità diverse. E come avvenuto per la passata edizione, dove i concerti ruotavano attorno alla presenza fissa del pianoforte, anche quest'anno la rassegna si è data un filo conduttore, rappresentato da strumenti a corde, sia appartenenti alla tradizione del jazz (chitarra e contrabbasso), sia ad essa estranei per loro natura (come il violoncello e l'oud) ma che tuttavia hanno instaurato proficue relazioni con il linguaggio del jazz contemporaneo.
Per il concerto inaugurale di giovedì 7 marzo sono previsti il formidabile chitarrista franco-vietnamita Nugyên Lê, uno dei più originali virtuosi odierni delle sei corde, e il contrabbassista Furio Di Castri. I due musicisti sono accomunati dalla militanza nell'Angel Quartet di Paolo Fresu, ma da qualche tempo hanno intessuto anche una fruttuosa collaborazione che li vede sempre più spesso l'uno di fronte all'altro. (ATTENZIONE: VARIAZIONE DEL PROGRAMMA)
Giovedì 14 marzo sarà invece la volta di uno dei più noti specialisti dell'oud, nonché vocalist di grande forza espressiva: il tunisino Dhafer Youssef. Al suo fianco l'ottimo chitarrista austriaco Wolfgang Muthspiel, da anni residente a New York.
Giovedì 21 marzo l'attenzione si sposterà quindi su uno dei duetti più interessanti costituiti negli ultimi tempi: quello del pianista Franco D'Andrea e del mirabile violoncellista olandese Ernst Reijseger. I due musicisti, entrambi improvvisatori dalla fervida immaginazione, si sono già esibiti insieme in importanti festival, ottenendo meritato successo con una musica rigorosa ma al tempo stesso intrisa di un pizzico di irresistibile ironia.
L'ultimo concerto della quarta edizione di "Dialoghi: jazz per due" vedrà in azione giovedì 28 marzo lo storico sassofonista americano Charlie Mariano e il contrabbassista tedesco Dieter Ilg. Alla soglia degli ottant'anni, Mariano è musicista tuttora attivissimo mantenendo inalterata quella naturale voglia di confrontarsi con ambiti sonori diversi che da sempre lo contraddistingue. Tutto ciò è provato anche dal duo con Ilg, che ha già fruttato un album dal titolo A La Carte.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21: costo del biglietto Euro 8; abbonamento alle quattro serate (con posti riservati) Euro 26.

Per informazioni:
Settore Cultura del Comune di Pavia
Tel. 0382 399 337
email: aficara@comune.pv.it

ATTENZIONE!
Variazione programma concerto del 7 marzo 2002


A causa di un'improvvisa indisposizione, il chitarrista Nguyên Lê non potrà essere presente giovedì 7 marzo al concerto inaugurale della quarta edizione di "Dialoghi: jazz per due", la rassegna organizzata a S. Maria Gualtieri dal Settore Cultura del Comune di Pavia.

Il concerto si terrà comunque e al fianco del contrabbassista Furio Di Castri suonerà il trombonista Gianluca Petrella, fresco vincitore come "miglior nuovo talento italiano" del referendum "Top Jazz 2001" indetto tra la critica specializzata dal mensile Musica Jazz, e già insignito lo scorso anno del prestigioso "Django d'Or".

Esibitosi con successo nei giorni scorsi al festival jazz di Bergamo, Petrella milita attualmente nella francese Orchestre National de Jazz e ha al suo attivo un album dal titolo X Ray, registrato insieme al sassofonista argentino Javier Girotto, al bassista inglese Paul Rogers e al batterista Francesco Sotgiu. Tra le sue altre collaborazioni più significative si ricordano quelle con Steve Swallow, Greg Osby, Carla Bley, Steve Coleman, Han Bennink e con i gruppi di Enrico Rava, Roberto Ottaviano e Roberto Gatto.


Pavia, 6 marzo 2002 per il Settore Cultura
del Comune di Pavia