MUSEI CIVICI
DI CREMA E
DEL CREMASCO
CREMA

 

 

Il Museo è ospitato nell'antico complesso del Convento degli Agostiniani, iniziato nel 1439, portato a termine nel sec. XVI è stato più volte modificato: un restauro del 1958-60 lo ha reso atto a ospitare il Museo Civico di Crema e del Cremasco.
La struttura conservata del Convento consta di due chiostri, riportati alle forme gotiche con il mantenimento di alcuni inserimenti rinascimentali, e di un antico refettorio interamente affrescato da Giovan Pietro da Cemmo (affreschi ultimati nel 1507).
Il Museo Civico occupa, con le sue raccolte, i locali del primo piano e del piano terra del primo chiostro. Si tratta di un Museo territoriale e, in quanto tale, nelle sezioni in cui si articola figurano documenti (reperti archeologici, opere d'arte, produzioni artigianali, cimeli, carte ecc.) strettamente legati all'evoluzione della civiltà locale.
La sezione "storia" occupa tutta la galleria meridionale e accoglie una significativa documentazione, di massima cartacea, relativa agli eventi politico-amministrativi e sociali succedutisi tra il XV e il XX secolo. Introduce alla sezione, a cui fornisce altresì adeguato inquadramento, una raccolta cartografica completata da una serie di antiche vedute. Di particolare rilievo, tra le numerose testimonianze storiche, i Capitoli della resa di Crema a Venezia (16 settembre 1449), un Diploma di re Luigi XII concernente la resa di Crema ai Francesi (1509), un Decreto di Napoleone Bonaparte e un ritratto di Garibaldi, entrambi con firma autografa. È esposta anche copia della Bolla Super universas ecclesias di Papa Gregorio XIII (1580), istitutiva della Diocesi di Crema.


26013 Crema (CR), via Dante 49
tel. 0373.257161 fax 0373.86849
Orario: sabato e festivi 10.00-12.00 e 16.00-19.00
luglio e agosto aperto solo al mattino
lunedì mattina chiuso
visita: 9.00-12.00 e 14.30-18.30

 

The Museum is housed in an Augustinian Convent, begun in 1439, finished in the XVI century and modified many times. A restoration in 1958-60 made it suitable to host the Municipal Museum of Crema and of the administrative district. The surviving structure of the Convent consist of two cloisters in Gothic style with Renaissance additions and a refectory painted entirely in fresco by Giovan Pietro da Cemmo completed in 1507.
The Collection of the Municipal Museum occupies the rooms of the first floor and the first cloister's ground floor. It is a regional Museum and, because of this, in the sections in which it is divided appear documents (archaeological finds, works of art, craftsmen productions, relics, papers,etc.) strictly tied to the local community evolution.
The historical section occupies all the south gallery and contains an important document concerning the administrative, political and social events of the XVth and XXth centuries. Following this is a cartographical collection completed by a series of ancient views. Of great importance are the Chapters of the surrender of Crema to Venice (16 September 1449), the Certificate of King Louis XII concerning the surrender to the French (1509), a Decree of Napoleon Bonaparte and a portrait of Garibaldi (the letter two are both signed). Also on display is a copy of the "Super universas ecclesias" (1580) of Pope Gregorio XIII, instituting the Crema's Diocese.























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