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introduzione introduction
Si è
soliti dire che la storia è "maestra di vita": peccato
che nella realtà questa affermazione non trovi concreti riscontri
di attenzione e valorizzazione nelle istituzioni deputate a conservare
i documenti della storia, tanto meno si pone attenzione, se non raramente
e spesso post mortem, agli uomini che sono stati protagonisti di pagine
fondamentali.
È forse anche per questo che i direttori dei musei storici della
Lombardia, consapevoli di questa vissuta e sofferta situazione, si sono
ritrovati in più occasioni, in particolare il 23 e 24 novembre
2000 a Pavia, e da ultimo a Castiglione delle Stiviere il 5 giugno 2001,
per confrontarsi sulla situazione dei loro musei e per cercare insieme
proposte costruttive per rilanciarne la presenza e l'immagine.
Questi incontri hanno messo in luce la volontà di reinserire i
"musei per la storia" come legante insostituibile per ricostruire
e rilanciare il messaggio culturale, sociale, economico e religioso di
un territorio più o meno vasto, partendo sempre dalla città
- civitas.
Questa semplice pubblicazione, alla quale hanno aderito un buon numero
di istituzioni, vuole rilanciare un messaggio di speranza per dire che
i musei storici esistono ancora e sono pronti a ripartire per rivisitare
il loro percorso didattico-scientifico e rispondere alle nuove esigenze
educative e culturali del pubblico.
Alla Regione Lombardia, che ha sostenuto il progetto, si sono uniti tutti
gli enti, pubblici e privati, proprietari dei musei e delle raccolte.
Un ringraziamento sentito va ai direttori e ai responsabili che hanno
partecipato agli incontri e hanno contribuito alla realizzazione della
pubblicazione, che è il primo passo per la realizzazione di una
"rete", anche virtuale.
Penso di interpretare la volontà di tutti esprimendo sentimenti
di stima e gratitudine nei riguardi di Gigliola De Martini dei Musei Civici
di Pavia e di Maria Grazia Diani dell'Unità Organizzativa Musei
e Patrimonio archeologico, architettonico, artistico e storico, che hanno
coordinato tutte queste iniziative con pazienza e intelligenza.
Pietro Gasperini
Regione Lombardia
Direzione Generale Culture,
Identità e Autonomie della Lombardia
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We use to
say history is "magistra vitae": but actually the institutions
that must preserve historical documents, don't take in good consideration
this statement and pay little attention and often post mortem to the men
who have been protagonists of our fondamental facts.
That's why likely historical Museums managers in Lombardia, conscious
of this situation of sufference, had met together many times; great importance
had the meetings in Pavia (23rd and 24th november 2000) and, recently,
in Castiglione delle Stiviere (5th June 2001), to compare the different
situations of their Museums and together find new solutions to improve
their presence and their image.
These meetings pointed out the will to reinsert the "Museums for
History" as a new cultural, social, economical and religious message
all over the country starting from the city - civitas.
This simple issue, with the agreement of many institutions, wants to send
a message of hope to attest that historical museums do exist and are ready
to start again to change their didactic-scientific way to face the new
educational and cultural needs of the people.
Many other public and private institutions, owners of museums and collections,
joined Regione Lombardia, which started the project.
Sincere thanks to the managers and to everyone who took part to the meetings
and contributed to carry out the project, which is the first step to carry
out a "net", even a virtual one.
I think I can express everybody's will showingt gratefulness to Gigliola
de Martini by Musei Civici di Pavia and Maria Grazia Diani by Unità
Organizzativa Musei e Patrimonio archeologico, artistico e storico, who
took part to all the activities with cleverness and patience.
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