Domenica 27/07/2008
CAOS CALMO di Antonello Grimaldi
Interpreti: Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Blu Yoshimi, Hippolyte Girardot, Kasia Smutniak,
Denis Podalydès, Charles Berling, Silvio Orlando, Alba Caterina Rohrwacher, Manuela Morabito, Roberto Nobile, Babak Karim
Durata: 112
Origine: Italia 2007.
Pietro Paladini ha fatto una promessa. Ha promesso alla sua bambina di aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Lara, sua moglie, è morta improvvisamente l'estate scorsa e Pietro non riesce a soffrire, non sa decidersi a "fermarsi davvero" per poter "davvero" ripartire. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite e le rivelazioni dolorose dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di "incistamento". Trasgredite le regole dell'efficienza e della produttività e abitato da una sorprendente calma, Pietro resta in attesa del dolore e della vita dopo il dolore.
Tratto dal romanzo omonimo di Sandro Veronesi, Caos calmo non è un film che "sta da solo" giovandosi largamente della sua contestuale controparte letteraria. Eppure proprio in questa "dipendenza", risiede gran parte del valore del film di Grimaldi.
Troppe pagine di Veronesi sono infatti inadattabili al cinema, troppe cose di cui si parla non possono essere viste: tutto accade nella testa del personaggio.
È infatti l'uomo Pietro Paladini a prevalere sull'intreccio. È la sua vicenda interiore a costituirlo.
Esteriorizzare l'interiorità. Sembra facile ma, dite niente... E poi la soluzione più coraggiosa, il ricorrere quanto meno possibile alla voce off.
Alla fine la soluzione, la morale si diceva una volta, appare piuttosto evidente: il dolore è un momento dialettico. Se non si è pronti a condividere meglio aspettare. Prima o poi a nichilismo e chiusura si sostituiranno incontro, abbracci e apertura al possibile. O almeno così continuiamo a sperare.
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