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Il nostro Regolamento 
Regolamento 

PREMESSA

Il Centro di Formazione Professionale è un’Istituzione Formativa costituita da un insieme di persone che, con ruoli diversi, perseguono lo stesso fine: l’attuazione dei diritti allo studio e alla formazione dello studente, favorirne la crescita personale e professionale, sia esso adolescente o adulto.
La collaborazione e il rispetto reciproco di tutte le componenti del Centro sono presupposto fondamentale per garantire il raggiungimento degli obiettivi.
Con il seguente regolamento il Centro di Formazione Professionale del Comune di Pavia intende formalizzare le finalità educative generali per quanto riguarda la conoscenza e il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, allo scopo di promuovere in ogni Soggetto un atteggiamento positivo nelle attività e nei rapporti sociali.
Il presente regolamento deve essere quindi rispettato da tutte le persone che frequentano il Centro, siano esse risorse umane che vi lavorano o clienti.
L’esempio concreto di ognuno, tramite un comportamento coerente con i principi formulati, è da considerare il miglior metodo di apprendimento.
In coerenza con il fondamentale obiettivo formativo del Centro, i provvedimenti disciplinari, a seguito previsti e disposti, si ispirano al principio di educare le persone, non di punire i trasgressori; ogni provvedimento potrà essere convertito e/o accompagnato in attività a favore della comunità scolastica o del territorio.

1) INDICAZIONI E COMPORTAMENTI

1.1 Il Centro di Formazione apre alle ore 7.50 e da tale orario è consentito l’accesso degli allievi. Il campanello delle ore 8.00 segna l’avvio delle lezioni. Dalle 8.20 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 la porta d’ingresso degli alunni rimane chiusa; gli alunni che accedono alla scuola in ritardo o che escono in anticipo, devono passare dalla reception.
Gli alunni quando entrano nella loro aula, sono tenuti a disporre tutte le sedie sotto i banchi; i responsabili di classe provvedono a stabilire delle turnazioni settimanali.

1.2 Durante il cambio dell’insegnante, gli allievi rimangono in aula; ogni richiesta di uscita va fatta all’insegnante che subentra in classe nell’ora successiva.

1.3 Data l’importanza dell’attività didattica e per un migliore apprendimento durante le ore di lezione, sono concessi permessi di uscita dall’aula solo in caso di effettiva necessità (massimo due allievi in un'ora e uno alla volta), della cui fondatezza risponderà l’allievo stesso, specie se verrà trovato in luoghi diversi o per motivi diversi da quelli dichiarati all’insegnante. Non è autorizzabile, di norma, l’uscita durante la prima e l’ultima ora di lezione.

1.4 Durante lo svolgimento delle lezioni è importante conservare e far osservare un comportamento attento, concentrato e, comunque, rispettoso di chi lavora nella stessa classe e nelle aule attigue.

1.5 Durante lo svolgimento delle lezioni il cellulare sia dell’alunno che dell’insegnante va tenuto spento e riposto nello zaino o nella borsa; qualsiasi comunicazione, anche urgente, può essere fatta attraverso il telefono della Segreteria Didattica del Centro. In caso di trasgressione da parte dell’alunno, il cellulare gli sarà sottratto chiuso in cassaforte e ridato a fine giornata; se l’episodio viene reiterato verrà consegnato successivamente alla famiglia; uguale provvedimento verrà applicato in caso di utilizzo di strumenti elettronici non consentiti (lettore CD, MP3 ecc.).

1.6 Il personale, che a qualsiasi titolo opera al CFP, non può utilizzare le linee telefoniche del CFP per motivi personali; inoltre, non è consentito l’accesso a siti Internet a pagamento o non inerenti alle attività del Centro. Tutto il personale è tenuto al rispetto della legge sulla privacy sia nei riguardi dei dati sensibili degli alunni, che per le attività del Centro.

1.7 Lo studente è tenuto a portare quotidianamente il libretto personale, tutti i testi, gli strumenti e la divisa, richiesti per lo svolgimento delle lezioni. L'abbigliamento deve essere consono e rispettoso del luogo e delle persone (i berretti o copricapo non vanno tenuti in testa, i pantaloni non devono essere abbassati, le magliette non devono essere corte, etc…); in caso contrario l’alunno può essere rimandato al proprio domicilio previo avviso telefonico alla famiglia.

1.8 L’intervallo è un momento di distensione e di ritrovo che viene effettuato prima dell’inizio della quarta ora e ha una durata di quindici minuti; gli alunni possono rimanere in classe oppure nel cortile interno del Centro. Non possono sostare nei corridoi e negli spazi riservati al personale degli uffici.

1.9 Soltanto durante l’intervallo gli allievi possono usufruire dei distributori automatici di bibite e merendine, depositando negli appositi cestini incarti e lattine vuote.

1.10 I turni di vigilanza educativa dei docenti sono predisposti dal coordinatore e vanno rispettati dagli insegnanti; per eventuali criticità/incidenti che si possono verificare durante l’intervallo, viene interpellato il docente di turno.
Al suono della campana tutti gli allievi rientrano in aula e/o nel laboratorio.

1.11 I collaboratori scolastici sono compartecipi della vigilanza sul comportamento degli allievi all’interno dell’ambiente scolastico in sinergia con i docenti nel momento in cui questi ultimi non sono presenti o non possono esercitare la propria funzione; i loro turni sono predisposti dal Direttore.
I collaboratori scolastici sono tenuti a richiamare l’allievo per quanto attiene la cura e la pulizia delle attrezzature, degli spazi e degli arredi di cui è responsabile, ma anche se colgono l’alunno in comportamenti ed atteggiamenti scorretti o se non segue il presente regolamento.

1.12 La fine delle lezioni è segnalata dal suono della campanella; solo allora allievi e docenti possono lasciare le aule.

1.13 Durante la pausa del pranzo (un’ora) che si svolge alle ore 12.00 oppure alle ore 13.00, secondo l’orario delle classi, gli allievi non possono trattenersi nei locali del Centro.
Agli allievi singolarmente autorizzati, su specifica domanda motivata dal genitore e supportata da una certificazione medica, sarà consentita la permanenza in apposito locale della scuola sottoposto alla vigilanza degli operatori preposti.

1.14 Gli alunni – adolescenti ed adulti – ed il personale del CFP, sono tenuti a rispettare i locali, gli arredi e le attrezzature del Centro e a farne un uso finalizzato esclusivamente alle attività e agli obiettivi del Centro. Il personale che durante la pausa intende consumare il proprio pranzo all’interno della struttura, lo può fare nel proprio ufficio oppure in aula docenti.


1.15 E’ vietato a chiunque fumare in tutti i locali della scuola.

1.16 L’Istituzione Formativa non risponde degli effetti personali lasciati incustoditi in classe o negli spogliatoi. Quando gli alunni sono in laboratorio possono tenere i loro effetti personali in tasca oppure dentro un marsupio.


2) ATTIVITA’ DI LABORATORIO

2.1 Gli allievi possono accedere ai laboratori solo ed esclusivamente accompagnati dagli insegnanti responsabili.

2.2 All’interno dei laboratori ogni persona è tenuta ad osservare scrupolosamente le norme di igiene e sicurezza, le direttive dei docenti, sia in fase di predisposizione delle lezioni e delle esercitazioni, sia nell’uso delle attrezzature.

2.3 Prima dell’ingresso nei laboratori gli allievi e i docenti si recano negli spogliatoi dove indossano la divisa completa; quest’ultima va tenuta sempre pulita ed in ordine. I docenti controllano l’ordine e la pulizia personale degli alunni, che deve essere molto scrupolosa.

2.4 L’uso della divisa è obbligatorio e l’acquisto di tale vestiario è a carico della famiglia. Sono esclusi dall’attività di laboratorio gli allievi privi di divisa e se tale inadempienza si ripete per più di tre volte, il docente è tenuto a dare una nota disciplinare.
Non è consentito l’accesso ai laboratori a persone non autorizzate.

3) FREQUENZA

3.1 La frequenza è obbligatoria per tutte le materie.
Gli allievi non possono totalizzare un numero di assenze superiori al 25% delle ore del corso; coloro i quali non raggiungono gli obiettivi minimi di apprendimento, non saranno ammessi all’anno successivo o agli esami di qualifica.

3.2 Ogni assenza degli alunni deve essere giustificata sul libretto personale il giorno del rientro a scuola da parte di un genitore o tutore.
Qualora l'allievo risulti sprovvisto di giustificazione, viene ammesso eccezionalmente in aula il primo giorno. La giustificazione non prodotta nel secondo giorno induce il Centro a non accogliere l'allievo. Tale provvedimento viene applicato anche per i ritardi non giustificati.
La giustificazione, debitamente compilata sull’apposito libretto, deve essere consegnata all’insegnante della prima ora di lezione, che provvederà a controfirmarla ed ad annotarla sul registro di classe.
La giustificazione deve essere firmata dal genitore anche per gli alunni maggiorenni.

3.3 I ritardi dell’allievo sono ammessi solo in casi eccezionali e devono essere giustificati utilizzando l’apposito libretto. L’alunno privo di tale giustificazione si reca in segreteria didattica che rilascerà un modulo su cui sarà registrata la data e l’ora di entrata; solo dopo questo adempimento sarà ammesso in aula con l’impegno di presentare la giustificazione il giorno successivo.
Comunque, l’entrata senza il permesso firmato dai genitori, è concessa solo ed esclusivamente entro le ore 9.00. Il numero dei ritardi è monitorato dal Tutor di Classe e condiviso con la famiglia.

3.4 L'allievo non può chiedere: 1) un permesso di uscita anticipata prima delle ore 11.00
2) un permesso di entrata dopo le ore 11.00.

3.5 Le uscite improvvise anticipate sono date esclusivamente dal Direttore ed in sua assenza dal Coordinatore, previo contatto con la famiglia. Altre uscite occasionali anticipate vanno giustificate nell’apposito libretto da un genitore o tutore.

3.6 Permessi speciali permanenti di entrata posticipata e/o uscita anticipata, sono concessi all’allievo che ne fa richiesta sottoscritta dal genitore/tutore soltanto per esigenze di orario dei mezzi pubblici di trasporto exstraurbano; in tal caso non verranno conteggiate come ore di assenza. La famiglia è tenuta a produrre una documentazione (presso l’Azienda di Trasporto) che attesti l’assoluta impossibilità del figlio ad arrivare al CFP entro le ore 8.

Il permesso di entrata posticipata o di uscita anticipata decade automaticamente se l’alunno arriva a scuola con i propri mezzi (bicicletta o motorino) o viene accompagnato in auto.

3.7 Il Centro si fa carico di informare quotidianamente le famiglie in caso di assenze, ritardi, permessi e provvedimenti disciplinari dell’allievo, attraverso l'invio di SMS ai numeri di cellulare dei genitori depositati presso la Segreteria Didattica.

3.8 Il libretto personale viene consegnato a tutti gli allievi all’inizio dell’anno formativo e deve essere controfirmato dai genitori/tutori; va conservato con cura e restituito alla fine dell’anno. Al suo interno sono riportati i risultati delle varie prove orali e scritte in itinere, le comunicazioni tra il Centro e la famiglia, le giustificazioni delle assenze e dei permessi di entrata ed uscita.
Lo studente che lo smarrisce deve presentare una richiesta dei genitori per il rilascio di un nuovo libretto in Segreteria Didattica.

4) CALENDARIO DEI CORSI

4.1 L’inizio e il termine dell’anno scolastico, le vacanze e la durata delle lezioni, sono fissate a partire delle indicazioni della Delibera di Regione Lombardia n° 8/6275 del 31 dicembre 2007.

4.2 L’avvio dei corsi è previsto per l’11 settembre 2008 alle ore 8.00 e la chiusura entro il 30 giugno 2009.

4.3 L’orario scolastico settimanale è distribuito su 5 giorni (dal lunedì al venerdì) dalle ore 8.00 alle ore 13.00/14.00 con due rientri pomeridiani settimanali dalle ore 13.00/14.00 alle ore 16.00/17.00.

4.4 In caso di assenza temporanea del personale docente si provvederà con supplenze interne. In casi eccezionali la Direzione potrà disporre l’uscita anticipata degli allievi, qualora fosse impossibile provvedere alla copertura delle ore di docenza mediante supplenza.

4.5 Gli stage delle seconde classi sono effettuati nei mesi di gennaio e febbraio; gli stage della terza classi si svolgono in due fasi: la prima nei mesi di ottobre e novembre e la seconda nei mesi di aprile e maggio. Gli stage del quarto anno sono previsti tra marzo ed aprile.

4.5 La normativa regionale prevede la frequenza obbligatoria dei tirocini presso le aziende del settore. L’orario svolto durante il tirocinio sostituisce quello svolto in classe.

4.6 Gli esami finali per il conseguimento della qualifica per il terzo anno e della certificazione di competenze per il quarto anno, sono previsti nel mese di giugno 2009.

4.7 Le lezioni saranno sospese per le festività e i ponti connessi, nei seguenti periodi:

? 8 e 9 dicembre (Immacolata e S. Siro)
? 22 dicembre - 6 gennaio (Festività Natalizie)
? 23 – 25 febbraio (Carnevale)
? 9 aprile – 14 aprile (Festività Pasquali)
? 1° maggio (Festa del Lavoro)
? 1 e 2 giugno (Festa Nazionale della Repubblica)

Non sarà inviata alcuna circolare alle famiglie per avvisare della chiusura del Centro, in occasione delle Festività e ponti suddetti.

4.8 I corsi per la qualifica professionale sono triennali, con la possibilità di effettuare un quarto anno di specializzazione e si suddividono in 2 quadrimestri per anno. Il passaggio agli anni successivi e l’ammissione agli esami di qualifica avviene tenuto conto degli obiettivi formativi raggiunti e del rispetto del monte ore di presenza. Gli allievi che non raggiungono pienamente gli obiettivi sono tenuti a sanare i loro debiti entro il mese di novembre 2009 salvo che la normativa entrata in vigore quest’anno per il sistema dell’istruzione venga estesa anche alla formazione professionale. Le schede di valutazione sono distribuite entro i 10 giorni successivi alla conclusione del quadrimestre (30 gennaio e fine anno formativo); gli allievi devono riconsegnare la pagella in Segreteria Didattica firmata dal genitore/tutore.

4.9 Se per causa di forza maggiore, durante l’anno formativo si dovesse verificare la sospensione delle lezioni, le stesse dovranno essere recuperate come da orario scolastico nel giorno di sabato o durante i pomeriggi liberi, secondo le disponibilità del Centro in modo tale da garantire il raggiungimento delle 1020 ore previste dal calendario per le prime classi e 1050 ore previste per le classi seconde, terze e quarta.


5) PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO

5.1 Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, a partecipare alla vita della scuola.

5.2 Eventuali viaggi di carattere culturale e/o visite didattiche, potranno essere effettuati durante lo svolgimento dell’attività formativa, previa autorizzazione del Direttore, tenuto conto la necessità di garantire il regolare svolgimento delle lezioni per gli allievi ed i corsi non coinvolti. E' obbligatoria la partecipazione degli allievi alle uscite didattiche ritenute parte integrante dell’attività formativa. Le famiglie degli allievi, alle quali verrà richiesta autorizzazione scritta, saranno in tempo utile informate della eventuale iniziativa e delle spese da sostenere.

5.3 Tutti gli studenti sono assicurati contro gli infortuni durante tutte le attività didattiche "intra ed extra moenia". In caso di infortunio o malore dell’allievo, il Centro avvisa la famiglia affinchè venga a prendere il proprio figlio. Nei casi più gravi, si avvisa il 118 per l’accompagnamento dell’allievo al pronto soccorso e contestualmente viene avvisata la famiglia che provvede al recupero del ragazzo all’ospedale S. Matteo e alla consegna alla Segreteria Didattica del Centro – entro le successive 8 ore - del referto medico. La scuola provvede alle pratiche assicurative inerenti all’infortunio. Le comunicazioni alle famiglie si effettuano per telefono, ai numeri indicati all’atto dell’iscrizione.

5.4 Nel quadro delle collaborazioni tra le componenti dell’Istituzione Formativa, per la definizione del progetto educativo, gli studenti e le famiglie sono chiamati ad esprimere proposte e orientamenti in ordine alla programmazione didattica, ai principi ai quali devono essere ispirati i criteri della valutazione, alla scelta dei libri e del materiale didattico, attraverso i rappresentanti di classe degli alunni e dei genitori.
Il Comitato di Rappresentanza si riunisce 2 volte all’anno ed è formato da una rappresentanza di 4 docenti, 1 amministrativo, 2 genitori e 2 alunni. Gli incontri sono presieduti dal Direttore.

5.5 La valutazione delle prove scritte ed orali in corso d’anno ha il senso di attivare un processo di autovalutazione che conduca lo studente ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. La valutazione deve pertanto essere quanto più possibile immediata e motivata. La data e le modalità delle prove scritte sono generalmente comunicate agli studenti in precedenza.
I Docenti nell’arco del quadrimestre sono tenuti ad effettuare per ogni studente almeno due verifiche scritte/pratiche o due interrogazioni orali.

6) AUTORGANIZZAZIONE E CONSULTAZIONE

6.1 L’Istituzione Formativa garantisce il diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di tutto il Centro e garantisce il diritto di associazione; mette a disposizione degli studenti locali idonei per l’esercizio di tale diritto. Sostiene l’associazionismo studentesco purchè non sia in contrasto con le finalità educative; favorisce la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.

6.2 Gli studenti hanno il diritto e dovere di eleggere due rappresentanti di classe i quali hanno la responsabilità di:
a) essere portavoce delle proposte ed orientamenti della classe;
b) garantire le comunicazioni fra il Direttore, il Coordinatore, il Tutor e la classe;
c) favorire un clima relazionale positivo e sereno tra gli studenti, tra le classi, i docenti e gli operatori del Centro;
d) coordinarsi con gli altri rappresentanti di classe ed adempiere agli impegni concordati, in relazione alle proposte avanzate dal Direttore, Coordinatore e Tutor;
e) organizzare, secondo le procedure stabilite, le assemblee di classe e le turnazioni per svolgere gli adempimenti di classe;
f) trasmettere le programmazioni e le comunicazioni ai compagni che fanno delle assenze.

6.3 Gli allievi hanno il diritto a riunirsi in assemblea per un totale massimo di 3 ore per quadrimestre. Compilano l’apposito modulo da consegnare al Direttore almeno due giorni prima, indicando la data, l’ora e l’ordine del giorno e con l'autorizzazione del docente nella cui ora intendono fare l'incontro. Il verbale dell’assemblea va consegnato al Direttore entro i due giorni successivi. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione del Centro e sull’attività didattica degli studenti, su loro richiesta o per iniziativa del Direttore, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione.

6.4 Gli allievi e i genitori possono richiedere udienza al Direttore, previo appuntamento da fissare presso la Segretaria di Direzione. Sono previsti due incontri collettivi annuali in cui i Docenti e il Direttore incontrano i genitori; i due momenti si terranno sabato 13 dicembre 2008 e sabato 4 aprile 2009.
I genitori degli allievi possono essere comunque ricevuti dai Docenti e Tutor per un colloquio personale, previo appuntamento telefonico da fissare in Segreteria Didattica.

6.5 Eventuali rivendicazioni o motivi di insoddisfazione o conflitti tra singoli studenti, trovano corretta espressione all’interno del CFP. Tali motivi vanno sottoposti:
a) In prima istanza, direttamente ai docenti ed al personale del CFP interessato, con l’eventuale mediazione dei rappresentanti di classe;
b) In seconda istanza al Tutor, poi al Coordinatore del Corso e da ultimo al Direttore.

6.6 Per quanto attiene l'astensione collettiva dalle lezioni per partecipare a manifestazioni studentesche o cortei, il singolo studente ne è individualmente responsabile insieme con la famiglia. A tal motivo viene richiesta la giustificazione dell'assenza che il Direttore accetterà alle seguenti condizioni:
1. l'evidente notorietà a livello locale o nazionale delle sigle delle associazioni che promuovono l'iniziativa;
2. la comprovata risonanza dell'avvenimento per il quale si manifesta.
Gli scioperi che non rientrano in questa casistica vengono considerati assenze non giustificate e quindi soggetti a provvedimenti disciplinari.
Il Centro è esente da qualsiasi responsabilità in caso di sciopero degli alunni e nell’eventualità in cui si verificasse tale evento, non è tenuto ad informare le famiglie dell'assenza degli allievi.


7) PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

7.1 Tutte le note disciplinari vengono vistate dal Tutor della Classe.

7.2 Qualora si verificassero comportamenti scorretti da parte degli alunni, il Direttore in accordo con il Tutor, il Coordinatore e con i Docenti della classe, seguirà la seguente prassi:
• Richiamo verbale o note di biasimo;
• Nota sul registro di classe, anche collettiva. La seconda nota sul registro di classe comporta la segnalazione alle famiglie con lettera del Direttore; al raggiungimento della terza nota l’Equipe dei Docenti di Classe si riunisce per decidere un provvedimento disciplinare; tale provvedimento potrebbe essere anche di carattere sociale, di servizio al Centro o la sospensione dall'attività didattica; le note collettive comportano la sospensione di un mese di tutte le attività libere per l’intera classe;
• Sospensione: i giorni di sospensione sono computati nel 25% di assenze.

7.3 Gli allievi sono tenuti a rispettare i beni e le attrezzature collettive e individuali, le norme anti infortunistiche e a rimborsare i danni volontariamente o colposamente causati (art. 51 comm. 2, L.R. n. 95/80) alle attrezzature e agli arredi scolastici. Qualora non fosse individuato il colpevole del danno l’importo del medesimo è addebitato a tutti gli allievi della classe e/o della scuola, come da circolare ministeriale n. 61 del 16/09/54, pr. N. 3040.

8) BIBLIOTECA

8.1 Gli studenti possono accedere alla biblioteca durante l’intervallo e durante le lezioni solo se autorizzati dal proprio insegnante o nei pomeriggi liberi dalle lezioni.

9) SERVIZIO STAMPERIA

9.1 Le richieste di fotocopie vanno fatte dai docenti tramite la compilazione di un apposito modulo e vengono evase il giorno successivo al loro inoltro. Non sono effettuate fotocopie ad uso personale.

10) SEGRETERIA DIDATTICA E AMMINISTRATIVA

10.1 L’accesso alla Segreteria Didattica da parte degli studenti è consentito esclusivamente durante l’intervallo o al termine delle lezioni. Non è permesso l’accesso agli spazi riservati al personale degli uffici da parte degli alunni.
La Segreteria Didattica, per i Docenti e Collaboratori è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 ed il lunedì e mercoledì dalle 14 alle 16.
La Segreteria Amministrativa è aperta dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14 alle ore 16 e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12.


11) LIBRI DI TESTO

Gli elenchi dei testi adottati sono a disposizione presso la Segreteria Didattica.

12) PARCHEGGIO DEI MEZZI DI TRASPORTO

Non è consentito parcheggiare cicli e/o motocicli all’interno del cortile scolastico.

13) VIGILANZA

13.1 Il centro esercita la vigilanza sull’alunno:

a) Per tutta la durata delle ore di lezione previste dal piano di studi;

b) Durante ogni altra attività didattica (es.: viaggi di istruzione, visita a mostre, ecc.) che l’allievo sia tenuto a frequentare. Qualora fosse necessaria una modifica dell’orario (uscita anticipata o entrata posticipata), le famiglie sono avvertite mediante SMS con almeno un giorno di anticipo.

13.2 In occasione di scioperi o assemblee del personale, è possibile che alcune o tutte le classi rimangano senza vigilanza. Le classi il cui insegnante non partecipa allo sciopero o all’assemblea svolgono la normale attività didattica. Quando la Direzione viene a conoscenza di un prossimo sciopero o di un’assemblea, avvisa immediatamente tutte le classi interessate, in modo che gli studenti possano mettere al corrente le famiglie. Si precisa che non sempre è possibile conoscere con sicurezza date e modalità degli scioperi.
In casi eccezionali, quando la permanenza a scuola potrebbe recare danno all’incolumità degli alunni (es.: guasto all’impianto di riscaldamento, improvvisa inagibilità dell’edificio, ecc.) o compromettere il loro regolare rientro a casa entro la serata (es.: disservizi gravi nei trasporti, sciopero, ecc.) il Centro si riserva la facoltà di lasciare uscire gli studenti senza preavviso alle famiglie, anche prima dell’orario previsto.

Il Centro non vigila sugli alunni al di fuori delle circostanze elencate.