Andrea Bocconi, Di buon passo (Guanda ed.)
Note di transito (corde & tasti by GB e CC) per accompagnare con domande e musica
Si mangiano cibi da viaggio (in scatola forse?) e si beve dalle borracce (ma che cosa?)
Note di transito (corde & tasti by GB e CC) per accompagnare con domande e musica
Si mangiano cibi da viaggio (in scatola forse?) e si beve dalle borracce (ma che cosa?)
Andrea Bocconi questa volta parte a piedi. Non si allontana di molto da casa, non sonda il fascino di luoghi esotici e non vive avventure in paesi remoti e stranieri. Eppure scopre, tra il Casentino, lUmbria e la Romagna, un mondo davvero lontano e, forse ancora di più, un tempo completamente diverso dal suo. Recuperando il modo più antico di viaggiare, si addentra in boschi solitari, costeggia giardini e prati cintati, ostacolo spesso insormontabile che lo costringe a itinerari tortuosi, avanza per brevi tratti fra le auto su strade di periferie urbane; dorme in tenda in luoghi a volte accoglienti, altre volte poco rassicuranti, o in rifugi e locande fuori mano.
Incontra persone, animali, pievi, amici che vengono a visitarlo nella memoria. Raggiunge le sorgenti dei fiumi madri della nostra civiltà, il Tevere e lArno, e ripercorre, interrogandoli e aprendosi al loro fascino, i luoghi della tradizione francescana, ritrovando le tracce di un passato, quello del 200 e del 300, che ancora pervade silenziosamente il nostro presente. E, a conclusione delle ventidue giornate di questo singolare viaggio, muta il suo (e il nostro) senso del tempo e delle distanze, consegnandoci una guida ideale e irrituale.
Andrea Bocconi (1950), lucchese di nascita e aretino d'adozione, di mestiere psicoterapeuta, per passione schermitore, autore teatrale e scrittore di viaggi, ha pubblicato presso Guanda "Viaggiare e non partire" (2002), "Il giro del mondo in aspettativa" (2004) e il più recente "Di buon passo" (2007).
Aggiornato il 15/02/2008 10:30:47
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