"l'anima dei luoghi"
Festival Paesaggio 2006

Pavia, 25 marzo - 2 aprile

Dal 25 marzo al 2 aprile Pavia e il suo territorio ospiteranno "L'anima dei luoghi - Festival Paesaggio 2006", primo grande evento in programma per "Pavia città internazionale dei saperi". Per dieci giorni la città diventerà il fulcro di una serie di iniziative, che intrecciano seminari, dibattiti, mostre, concerti, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, proiezioni di cortometraggi. Il Festival Paesaggio è a cura del Settore Cultura del Comune di Pavia.

Il filo conduttore del Festival nasce dal desiderio di ritrovare "l'anima dei luoghi" di Pavia e del territorio circostante, attraverso occasioni di riflessione su ciò che ognuno di questi luoghi ha significato in passato e significa oggi. Ogni appuntamento in calendario diventa il pretesto per appropriarsi di un determinato luogo, vivendolo e condividendolo con altre persone. Il Festival del paesaggio è un "luogo ideale" di riflessione dove sono coinvolte tutte le generazioni, giovani e meno giovani. Ognuno vivrà ogni luogo in base al proprio essere e ognuno sceglierà tra gli appuntamenti quello che più gli si addice, la scelta è ampia: laboratori di narrazione, illustrazione scrittura e lettura, canti e suoni, degustazioni di prodotti tipici, navigazioni in battello, passeggiate nella natura, conversazioni, spettacoli e laboratori teatrali, cinema, laboratori sensoriali, conferenze e dibattiti, visite in pinacoteca e mostre. Il fitto calendario di appuntamenti si dispiega in contesti paesaggisticamente molto attraenti come le rive del Ticino e del Po, l'Orto Botanico, i rilievi dell'Oltrepò e il complesso del Castello visconteo. E ancora, le vie d'acqua - il sistema dei navigli, il fiume Po e il Ticino - il Parco con le sue oasi faunistiche, i cascinali lombardi e le aule universitarie saranno gli scenari per incontri e dibattiti di studiosi, specialisti del paesaggio nelle sue diverse connotazioni e interpretazioni: luogo dell'anima, ambiente naturale, contesto urbano, insediamento coltivo, rappresentazione architettonica. Chiese romaniche e saloni barocchi ospiteranno mostre iconografiche e fotografiche, alcune prodotte appositamente per il Festival, altre itineranti, provenienti da altri territori, utili al confronto e a sottolineare analogie e differenze. La chiusura del Festival, il 2 aprile, vedrà la partecipazione di James Hillman, autore di un libro dal titolo "L'anima dei luoghi", e grande esploratore dei paesaggi interiori umani. I pubblici del Festival sono i più vari, sia per gli interessi - dal mondo accademico al collezionista di rarità bibliografiche, dal cinefilo al buongustaio - sia per età: particolari itinerari saranno riservati ai bambini e alle scuole, agli anziani, agli svantaggiati. L'organizzazione del Festival può contare su una grande partecipazione e condivisione da parte degli Enti ma anche dei cittadini lombardi che hanno a cuore la tutela e la valorizzazione del paesaggio in cui vivono e operano.

La genesi
Il progetto ha preso avvio nel 2004 con il Programma Ottocento e in particolare con la mostra "Paesaggi. Pretesti dell'anima" e si è successivamente interrelato e sostanziato con l'analoga proposta formulata dal Festival del Paesaggio, organizzato dalla Regione Sicilia e inaugurato il 15 settembre 2005 a Noto e in calendario sino alla primavera 2006. Con la regione Sicilia il Comune di Pavia ha sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato proprio ad approfondire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del "bene culturale" paesaggio italiano, da Nord a Sud.

Le tematiche
All'interno del Paesaggio inteso come unicum sono stati individuati percorsi differenti che si concretizzano in incontri e iniziative che contemplano una triade di punti di vista attraverso cui si può apprezzare il paesaggio.
Ad ogni punto di vista corrisponde una sezione e ad ogni sezione un curatore:
Paesaggi naturali e colturali; Luciano Valle; Paesaggi umani Luisa Bonesio, Paesaggi urbani Luca Micotti


PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI

MOSTRE

INIZIATIVE GAL OLTREPO'

Sabato 1 aprile

Il senso dei luoghi delle terre alte - Castello di Oramala, Val di Nizza

Ore 16.30 Incontro dibattito "Il senso dei luoghi: memoria, progetti e prospettive per le Terre Alte"
Ore 18.00 Presentazione della guida Terre Alte, Terre Di Fascino. Quattro province lungo le antiche vie del sale
Ore 19.00 Degustazione di prodotti delle terre alte
Ore 21.00 Un breve viaggio nel tempo della musica popolare delle quattro province a cura di Giancarlo Nostrini (conduttore della trasmissione di musica popolare "La sacca del diavolo" di Radio Popolare) e Roberto Sacchi (direttore della rivista specializzata Folk Bulletin)
Ore 21.30 Voci di viaggiatori e di viandanti, melodie e musiche dalle Terre Alte

Infotel 0383540637

CONVEGNI

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pag.1 - pag.2

Organizzatori
Coordinamento dell'iniziativa: Settore Cultura Comune di Pavia
Coordinamento convegni: prof. Luisa Bonesio (Università di Pavia)
Segreteria organizzativa: Dedalo
Ufficio stampa: Epoché

Con il patrocinio e il sostegno di:

  • Regione Lombardia
  • Regione Siciliana
  • Provincia di Pavia
  • Comune di Sanremo
  • Comune di Caltagirone
  • Camera di Commercio di Pavia
  • Università degli Studi di Pavia
  • Fondo Italiano per l'Ambiente
  • Parco del Ticino
  • Osservatorio Paesaggio della Società Italiana di Estetica (SIE)
  • Circuito Città d'Arte della Pianura Padana

Con il contributo di:

  • Banca Regionale Europea
  • COOP Lombardia· ASM

Con la partecipazione:

  • Centro Servizi Amministrativi
  • Italia Nostra
  • Amici dell'Orto Botanico
  • Libreria il Delfino
  • Coop Con -Tatto

Per informazioni:
Comune di Pavia: 0382 399343
e-mail: animadeiluoghi@libero.it
indirizzo skype: animadeiluoghi

Ufficio Stampa:
Epoché, Via Frank 11, Pavia
Tel. 0382/538727
e-mail: epoche@fastwebnet.it

Tutte le iniziative in calendario sono ad ingresso gratuito