COMUNE DI PAVIA
 SERVIZIO CONSIGLIO COMUNALE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Approvato con delibera di C.C. n. 34 del 16 Luglio 2002.

Regolamento esecutivo dal 01 ottobre 2002.

Scarica il documento (pdf)

 INDICE

 TITOLO I                                                                  

Organizzazione del Consiglio Comunale

Capo I Disposizioni preliminari

Art.

  1

Oggetto del regolamento .

Art.

  2

Interpretazione .

Art.

  3

Entrata in carica dei Consiglieri ...

Capo II Presidenza  del Consiglio

Art.

  4

Presidenza del Consiglio Comunale

Art.

  5

Funzioni del Presidente.

Capo III Gruppi Consiliari

Art.

  6

Composizione ed organizzazione dei gruppi consiliari

Art.

  7

Conferenza dei Capigruppo consiliari ..

Capo IV Commissioni consiliari

Art.

  8

Istituzione e competenze delle Commissioni permanenti ..

Art.

  9

Composizione delle Commissioni .

Art.

10

Costituzione delle Commissioni Nomina e durata Variazioni delle rappresentanze Surrogazioni .

Art.

11

Elezione del Presidente e del Vice Presidente delle Commissioni ..

Art.

12

Attribuzioni del Presidente e del Vice Presidente delle Commissioni ..

Art.

13

Durata in carica, revoca, dimissioni del Presidente  e del Vice Presidente di Commissione.

TITOLO II

Dei Consiglieri Comunali

Capo I Diritti di accesso, iniziativa e poteri di controllo.

Art.

14

Diritto di informazione e di accesso ..

Art.

15

Diritto di iniziativa .

Art.

16

Facoltà di richiedere la convocazione del Consiglio comunale

CAPO II Comunicazioni, interrogazioni, mozioni.

Art.

17

Comunicazioni, celebrazioni, commemorazioni  

Art.

18

Dichiarazioni in apertura di seduta

Art.

19

Interpellanze .  .

Art.

20

Interrogazioni.  .

Art.

21

Mozioni .. .

Art.

22

Mozioni e interrogazioni da parte dei Consiglieri Circoscrizionali

Art.

23

Ordini del Giorno..

Capo III Obblighi

Art.

24

Partecipazione alle sedute

Art.

25

Astensione

Capo IV Indennità di presenza assicurazione e patrocinio legale.

Art.

26

Gettoni  di presenza, indennità di funzione  rimborso spese

Art.

27

Assicurazione e patrocinio legale .

Capo  V Cessazione anticipata del mandato elettivo

Art.

28

Dimissioni dalla carica .

Art.

29

Sospensione, rimozione

TITOLO III

Funzionamento del Consiglio e delle Commissioni

Capo I Disciplina delle sedute

Art.

30

Programmazione dei lavori ..

Art.

31

Sede e settori dell’aula riservati...

Art.

32

Disciplina delle sedute..

Art.

33

Comportamento dei Consiglieri

Art.

34

Comportamento del pubblico

Art.

35

Verifica del numero legale

Art.

36

Sedute pubbliche ed aperte

Art.

37

Sedute segrete

Art.

38

Partecipazione dei Revisori o  soggetti collegati all’Amministrazione.

Art.

39

Termine della seduta.

Capo II Discussione.

Art.

40

Della discussione delle proposte ..

Art.

41

Programma dei lavori dell’adunanza

Art.

42

Intervento dei componenti l’assemblea consiliare

Art.

43

Fatto personale .

Art.

44

Questione sospensiva e questione pregiudiziale...

Art.

45

Mozione d’ordine..

Art.

46

Sospensione della trattazione di un argomento.

Art.

47

Chiusura della discussione ...

Capo  III Votazioni e proclamazione dei risultati.

Art.

48

Dichiarazione di voto ...

Art.

49

Votazione per parti ..

Art.

50

Validità delle votazioni

Art.

51

Modi di votazione e proclamazione dei risultati ..

Art.

52

Annullamento e ripetizione  delle votazioni ....

Capo IV Verbale delle adunanze e pubblicità dei lavori.

Art.

53

Processo verbale e resoconto

Art.

54

Forme di pubblicità

Capo V Del Consiglio Comunale.

Art.

55

Convocazione del Consiglio e deposito degli atti

Art.

56

Ordine del giorno dei lavori..

Art.

57

Adempimenti preliminari ed apertura di seduta ...

Art.

58

Discussione delle proposte. Disciplina e durata degli interventi...

Art.

59

Emendamenti: presentazione, discussione e votazione.

Art.

60

Numero legale prima e seconda convocazione..

Capo VI Delle Commissioni

Art.

61

Convocazione della Commissione

Art.

62

Competenze delle Commissioni permanenti

Art.

63

Assegnazione delle questioni alle  Commissioni..

Art.

64

Discussione delle proposte Disciplina degli interventi.....

Art.

65

Funzionamento delle Commissioni...

Art.

66

Commissione in sede consultiva...

Art.

67

Commissione in sede redigente

Art.

68

Commissione in sede deliberante e modalità di esercizio della funzione deliberante..

Art.

69

Indagini conoscitive..

Art.

70

Commissioni di controllo..

Art.

71

Commissione di Garanzia.. ..

Art.

72

Commissioni speciali....

Art.

73

Partecipazione ai lavori delle commissioni...

TITOLO IV

Organizzazione degli Uffici e dei Servizi del Consiglio Comunale e gestione delle risorse attribuite per il funzionamento del Consiglio.


Art.

74

Uffici del Consiglio Comunale.

 

 

Art.

75

Sedi e attrezzature delle strutture consiliari .....

 

 Art.

76

Risorse Finanziarie del Consiglio Comunale

 

 

Art.

77

Gestione delle risorse spettanti al Consiglio

 

TITOLO I 

Organizzazione del Consiglio Comunale

 CAPO I Disposizioni preliminari

  Art. 1

(Oggetto del regolamento)

1.

Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale e degli altri Organi consiliari, nonché i diritti, i doveri e le funzioni dei Consiglieri comunali, secondo le disposizioni legislative e statutarie vigenti in materia.

 

Art. 2
(Interpretazione)

1.

La risoluzione di questioni relative all’applicazione ed all’interpretazione del presente Regolamento è demandata al Presidente del Consiglio Comunale, sentiti il Vicepresidente ed eventualmente i Capigruppo consiliari e il  Segretario Generale.

 

2.

Su tutte le questioni che dovessero presentarsi nel corso delle sedute consiliari e non disciplinate dal presente Regolamento decide il Presidente sentito, ove lo ritenga, il Vicepresidente.

 

3.

Qualora la decisione del Presidente sia oggetto di contestazione sotto il profilo di legittimità, la questione viene rimessa al Consiglio, che può provvedere immediatamente o può rinviarla ad altra seduta.

Art. 3
(Entrata in carica dei Consiglieri)

1.

I Consiglieri entrano nell’esercizio delle loro funzioni all’atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione.

 

2.

Nella prima adunanza successiva all’elezione, il Consiglio comunale, prima di deliberare su qualsiasi argomento, deve esaminare la condizione degli eletti e dichiarare, con l’osservanza delle modalità prescritte dalla legge, l’ineleggibilità o l’incompatibilità di coloro per cui sussista una di tali condizioni, procedendo immediatamente alla loro surrogazione.

  

 CAPO II Presidenza del Consiglio

Art. 4
(Presidenza del Consiglio Comunale)

1.

Durante la prima seduta consiliare, convocata dal Sindaco eletto secondo quanto disposto dalle  vigenti disposizioni, la Presidenza del Consiglio spetta al Consigliere Anziano, fino all’elezione del Presidente. Successivamente si procederà con immediatezza alla elezione del Vice Presidente.

 

2.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, le relative funzioni sono svolte dal Vicepresidente;  nel caso di assenza o impedimento di entrambi, le funzioni suddette sono svolte dal Consigliere Anziano o, all’occasione, dal Consigliere che, nella graduatoria di anzianità determinata ai sensi di legge, occupa il posto successivo. Spetta, altresì, al Vice Presidente la presidenza dell’Assemblea in caso di revoca, o decadenza del Presidente, fino all’elezione del nuovo Presidente.

 

 Art. 5
(Funzioni del Presidente)

1.

Il Presidente del Consiglio rappresenta il Consiglio Comunale ed  ha il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative dei Consiglieri, garantendo l’esercizio effettivo delle loro funzioni e curando l’osservanza e la corretta interpretazione del presente Regolamento

2.

Il Presidente assicura il buon andamento dei lavori del Consiglio Comunale facendo osservare il Regolamento.

3.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio comunale, decide sulla ricevibilità dei testi presentati per l’esame del Consiglio ed esercita tutte le attribuzioni a lui affidate dalle leggi della Repubblica, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio Comunale:

In particolare:

a)      concede la facoltà di parlare, dirige e modera le discussioni assicurando il rispetto dei tempi per la durata di ciascun intervento;

b)      pone e precisa i termini delle proposte da discutere e da votare;

c)      stabilisce il termine della discussione e l’ordine delle votazioni, ne accerta l’esito e ne proclama i risultati;

d)      mantiene l’ordine nella Sala consiliare disponendo sull’utilizzazione degli Agenti di Polizia Municipale ivi assegnati;

e)      ha facoltà di richiamare i Consiglieri e può sospendere o chiudere la seduta facendo redigere motivato processo verbale,

f)        promuove la programmazione delle attività del Consiglio e delle sue varie articolazioni, al fine di garantire le prerogative del Consiglio stesso e dei Consiglieri;

g)      assegna le questioni alle competenti Commissioni e controlla la presentazione delle decisioni nei tempi fissati;

h)      sovraintende al funzionamento degli Uffici del Consiglio comunale;

i)        governa le risorse assegnate per il funzionamento del Consiglio e dei suoi organi;

j)        mantiene il dovuto coordinamento con il Sindaco e i diversi settori dell’Amministrazione

4.

Il Presidente può richiedere al Sindaco, agli Uffici del Comune e agli Enti da esso dipendenti, atti, informazioni, pareri e relazioni sull'attività amministrativa, che devono essergli tempestivamente forniti.

5.

Il Presidente dispone della Sala del Consiglio comunale anche quando in essa non si svolgono le riunioni del Consiglio, nel rispetto di un disciplinare predisposto d’intesa con il Sindaco. Dispone inoltre dei locali della Presidenza e degli uffici del Consiglio, delle Commissioni e dei Gruppi consiliari.

6.

Il Presidente è coadiuvato nell’esercizio delle sue funzioni dal Vicepresidente.

  

CAPO III Gruppi consiliari
Art. 6

(Composizione ed organizzazione dei gruppi consiliari)

1.

I Consiglieri eletti nella medesima lista formano, di regola, un Gruppo consiliare.

 

2.

Ciascun Gruppo, ad eccezione di quello misto, è costituto da almeno 3 Consiglieri, ai sensi dello Statuto comunale, salvo quanto ivi previsto; nel caso che una lista presentata alle elezioni abbia avuto eletto un solo Consigliere, a questo sono riconosciute le prerogative e la rappresentanza spettanti a un Gruppo consiliare.

3.

Entro la prima seduta del Consiglio Comunale successiva a quella d’insediamento, i Gruppi consiliari, costituiti in conformità ai precedenti commi, comunicano alla Presidenza i nominativi dei Consiglieri eletti Capogruppo e Vice Capogruppo. Con la stessa procedura dovranno essere segnalate al Presidente le variazioni della persona del Capogruppo e del Vice Capogruppo. In mancanza di tali comunicazioni viene considerato Capogruppo il Consigliere anziano secondo la legge.

4.

Il Consigliere che intende appartenere ad un Gruppo diverso da quello in cui è stato eletto deve darne comunicazione al Presidente, allegando