Piani urbanistici di edilizia economica e popolare

 

 

I Piani di Zona e Piani di Edilizia Economica e Popolare (PEEP) Delibere C.C. n. 41/2010 - n° 56/2012 e n°57/2013: Determinazioni per la cessione in diritto di superficie o in proprietà degli immobili e per la modifica delle convenzioni già attributive del diritto di proprietà.

La legge n° 448/98 consente agli Enti locali, che hanno attuato dei piani urbanistici di edilizia economica e popolare, c.d. Piani di Zona e Piani di Edilizia Economica e Popolare (PEEP), di poter cedere in piena proprietà alloggi concessi solo in diritto di superficie (cosiddetta trasformazione), e poter eliminare (cosiddetta rimozione totale) e/o ridurre i relativi vincoli (cosiddetta sostituzione) sulle stesse proprietà rispetto alle convenzioni urbanistiche originarie.

Le procedure per rendere possibile la stipula di convenzioni sostitutive sono indicate nelle seguenti delibere di Consiglio Comunale (DCC):

  • DCC n. 41/2010 (leggi il testo della delibera nei documenti correlati);
  • DCC n.56/2012 (leggi il testo della delibera nei documenti correlati);
  • DCC n°57/2013 (leggi il testo della delibera nei documenti correlati)
  • DCC n°37/2018 (leggi il testo della delibera nei documenti correlati)

La Delibera di Consiglio Comunale n. 41/2010
Approva le determinazioni per la cessione in proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie (cosiddetta trasformazione) e la modifica delle convenzioni già attributive del diritto di proprietà al fine di ridurre i vincoli alla circolazione degli alloggi, secondo quanto previsto dall’articolo 31 commi 45, 46, 47, 48, 49 e 50, della legge 23 dicembre 1998 n° 448.
In particolare sono approvati i criteri e gli schemi di convenzione da sottoscrivere sia per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà sia per la riduzione dei vincoli alla circolazione degli alloggi in diritto di proprietà.

La Delibera di Consiglio Comunale n. 56/2012
La deliberazione n°56/2012 consente, oltre che la cessione in proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie (cosiddetta trasformazione) su cui insistono gli alloggi costruiti nei Piani di Zona e nei Piani di Edilizia Economica e Popolare, la rimozione totale dei vincoli sul prezzo di alienazione previo pagamento di un corrispettivo modulato in relazione alla durata residua dei vincoli convenzionali.

La Delibera di Consiglio Comunale n. 57/2013
La Delibera di Consiglio Comunale n° 57/2013 adegua i termini stabiliti dalle legge nazionale (135/2012) che ha modificato la legge 448/98 relativamente al termine temporale entro cui i vincoli sugli alloggi di edilizia economico popolare hanno validità che passa da 30 anni a 20 anni.
In particolare la deliberazione consente di:
prendere atto che il nuovo termine temporale per i vincoli sarà di 20 anni;
indicare la nuova proporzione per il calcolo del corrispettivo, in caso di rimozione dei vincoli sul prezzo, calibrato su 20 anni.

La Delibera di Consiglio Comunale n. 37/2018
La Delibera di Consiglio Comunale n° 37/20818 recepisce le indicazioni della Corte di Cassazione a Sezione Unite che con sentenza n. 18135 del 16 settembre 2015  si è pronunciata sulla problematica dell’estensione del vincolo massimo di cessione degli immobili costruiti in regime di edilizia agevolata e convenzionata ai sensi dell’articolo 35 legge 865/71, e della Cassazione sentenza 4 dicembre 2017, n. 28949, sez. II civile,  in linea con la Sentenza 16 settembre 2015, n. 18135 della Corte di Cassazione, Sezione Unite,  il vincolo riguarda anche gli immobili in proprietà (e non solo in diritto di superficie).

La rimozione del vincolo è comunque subordinata ai seguenti presupposti:
cessione in diritto di proprietà dell’area;
decorso il termine di almeno 5 anni dalla data del primo trasferimento;
richiesta dell’interessato;
determinazione della percentuale del corrispettivo a norma dell’articolo 31, comma 48, della legge 448/98, da stabilirsi dal Comune, come previsto dall’articolo 29, comma 11 - undecies della legge 24 marzo 2012, n. 14 “conversione in legge con modificazioni del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216;
stipula di convenzione integrativa per la rimozione del vincolo stesso, soggetta a trascrizione.

Sono a carico del richiedente l’onere di fornire al Comune di Pavia  copia dell’atto di provenienza, la tabella millesimale approvata dal condominio ai fini della ripartizione del corrispettivo tra i condomini, la visura e la planimetria catastale aggiornate dell’alloggio e delle eventuali pertinenze, nonché le spese notarili ed ogni altro onere inerente la stipula dell’atto.

 Quadro sinottico 

Per accedere alle possibilità offerte dalla legge n°448/98 è necessario che l'interessato presenti formale richiesta al Comune di Pavia mediante la seguente modulistica.

MODELLI DELLE ISTANZE DA PRESENTARE - Vedi in documenti correlati

PROCEDURA CHE SEGUE L’ISTANZA:

L’ufficio verifica la documentazione presentata
L’ufficio comunica al richiedente la misura del corrispettivo sulla base di quanto stabilito nella delibera di Consiglio Comunale, i termini per l’accettazione e le modalità per il pagamento (unica soluzione / rate con interessi e garanzia fideiussoria)
Il richiedente comunica se intende accettare o meno la misura del corrispettivo e, in caso di accettazione, il nominativo del notaio che intende incaricare per il rogito nonché la modalità di pagamento prescelta
Il Comune definisce, con provvedimento, il profilo contabile del pagamento
Il dirigente ed il richiedente sottoscrivono la convenzione di fronte al notaio

SCHEMI DI CONVENZIONE

Documenti correlati

Data ultima modifica: 13/09/2018

Ufficio di riferimento

Verifiche e controlli dei Piani Attuativi - U.O.I.

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Via Scopoli, 1
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Responsabile dell'ufficio:
Maurizio Rossi
Tel: 0382 399487
Fax: 0382 399468