Strutture ricettive non alberghiere

Le strutture turistico ricettive non alberghiere si distinguono, per quanto concerne la zona geografica del territorio comunale, in:

  • Bed & Breakfast: attività non imprenditoriale a conduzione familiare  e non continuativa che fornisce alloggio e prima colazione in immobile al civico di residenza del titolare. (Disposizioni regionali ai link correlati)
  • Case e Appartamenti Vacanze: strutture gestite in modo unitario o organizzate per fornire alloggio e eventualmente servizi complementari in unità abitative, o parti di esse, composte da uno o piu’  locali  arredati e dotati di servizi igienici e cucina. Possono essere non imprenditoriali, con interruzioni  obbligatorie dell’attività, e imprenditoriali. Sono ricompresi anche gli alloggi o porzioni  degli stessi dati in locazione per finalità turistiche per una durata non superiore ai 30 giorni di cui alla Legge 431/98.(Disposizioni regionali ai link correlati)
  • Case per Ferie: strutture attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite al di fuori di normali canali commerciali da enti pubblici o religiosi - enti privati - associazioni e fondazioni operanti, senza fine di lucro, per finalità sociali, culturali, assistenziali o sportive, nonché da enti o imprese. (Disposizioni regionali ai link correlati)
  • Foresterie Lombarde:  strutture gestite in forma imprenditoriale, anche in un immobile diverso da quello di residenza, per fornire alloggio e eventuali servizi complementari tra cui la somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente ai soli alloggiati. (Disposizioni regionali ai link correlati)  
  • Locande (esistenti e di nuova costruzione): strutture complementari all’esercizio di somministrazione alimenti e bevande gestite dallo stesso titolare in forma imprenditoriale.(Disposizioni regionali ai link correlati)
  • Ostelli della Gioventu’: strutture attrezzate per il soggiorno, prevalentemente di giovani, gestite da soggetti pubblici o privati per finalità turistiche, sociali, culturali ed educative. E’ istituito presso la Giunta Regionale l’elenco regionale degli Ostelli nel quale, su istanza dei gestori, sono iscritte le strutture  aventi i servizi di cui al regolamento regionale.(Disposizioni regionali ai link correlati)
  • Aziende ricettive all’aria aperta: esercizi a gestione unitaria, aperti al pubblico, che, in aree recintate e attrezzate, forniscono alloggio in propri allestimenti o offrono ospitalità in piazzole attrezzate alla sosta e al rimessaggio di tende o altri mezzi di pernottamento mobili di proprietà di turisti. Le aziende all’aria aperta si suddividono in villaggi turistici, campeggi e aree di sosta. (Disposizioni regionali ai link correlati)

Link correlati

Possesso dei requisiti morali e insussistenza delle cause ostative in materia antimafia ove previsto nei relativi procedimenti di avvio delle attività.

I titolari di Bed & Breakfast devono adempiere agli obblighi previsti dal regolamento CE n. 852/2004 compresi il possesso dei relativi requisiti igienico-sanitari, la formazione HACCP e la redazione di un piano di autocontrollo.

In caso di ottemperanza a quanto sopra anche i collaboratori, previa formazione HACCP, possono preparare la prima colazione.

In difetto di quanto sopra la somministrazione della prima colazione dovrà avvenire solamente con alimenti preconfezionati o mediante convenzione con regolari imprese alimentari.

I titolari di Foresterie Lombarde devono effettuare l’eventuale  somministrazione di alimenti e bevande nel rispetto del succitato regolamento CE n. 852/2004.

Bed & Breakfast:

  • attività al numero civico di residenza del titolare (comprese le pertinenze);
  • destinazione residenziale;
  • requisiti igienico-sanitari e edilizi delle civili abitazioni;
  • ricettività massima di 4 camere e 12 posti letto;
  • locale comune di almeno 14,00 mq;
  • accesso alla camera degli ospiti senza attraversamento della camera e dei servizi riservati alla famiglia o ad altro ospite;
  • non meno di due servizi igienici in caso di svolgimento dell’attività in piu’ di una stanza;
  • esposizione del contrassegno identificativo regionale, previo autorizzazione comunale, all’ingresso principale della struttura in modo ben visibile al pubblico;
  • interruzione attività non inferiore a 90 giorni all’anno, anche non continuativi.

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Case e Appartamenti Vacanze:

  • collocazione in un unico complesso o in piu’ complessi immobiliari, con possibilità di avviare la CAV anche in porzione dell’unità immobiliare di residenza;
  • destinazione residenziale;
  • requisiti igienico sanitari ed edilizi previsti per le civili abitazioni;
  • buono stato di conservazione e manutenzione;
  • rispetto della capacità massima ricettiva calcolata secondo la formula di cui all’allegato B del regolamento regionale;
  • secondo bagno in caso di superamento di 8 posti letto;
  • rispetto del  limite complessivo di 3 unità immobiliari sul territorio regionale per le CAV non imprenditoriali;

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Case per Ferie:

  • requisiti tecnici e igienico-sanitari previsti dalle norme vigenti in materia.

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 2/2011)

Foresterie Lombarde

  • destinazione residenziale;
  • requisiti igienico-sanitari ed edilizi delle civili abitazioni;
  • ricettività massima di 6 camere e 14 posti letto;
  • locale comune di almeno 14,00 esclusivamente in caso di somministrazione per consumazione prima colazione, sala pranzo;  
  • sussistenza di almeno un bagno ogni due camere;
  • esposizione del contrassegno identificativo regionale, previo autorizzazione  comunale, all’ingresso principale della struttura in modo ben visibile al pubblico;.

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Locande esistenti:

  • in modo unitario nello stesso edificio in cui si svolge l’esercizio di somministrazione alimenti e bevande (comprese le pertinenze);
  • destinazione residenziale;
  • caratteristiche strutturali e requisiti igienico-sanitari delle civili abitazioni;
  • ricettività massima di 6 camere e 14 posti letto; 
  • locale comune per lettura, intrattenimento di almeno 14,00 mq;
  • almeno un bagno ogni due camere;
  • esposizione del contrassegno identificativo regionale, previo autorizzazione comunale, all’ingresso principale della struttura in modo ben visibile al pubblico;

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Locande di nuova costruzione:

  • in modo unitario nello stesso edificio in cui si svolge l’esercizio di  somministrazione alimenti e bevande (comprese le pertinenze);
  • caratteristiche strutturali e igienico-sanitarie previste per le strutture ricettive alberghiere. Valgono i riferimenti delle strutture ricettive ad una stella;
  • ricettività massima di 6 camere e 14 posti letto; 
  • area comune di almeno 14,00 mq;
  • bagni privati nelle camere;
  • esposizione del contrassegno identificativo regionale, previo autorizzazione comunale, all’ingresso principale della struttura in modo ben visibile al pubblico;

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Ostelli per la Gioventu’:

  • requisiti tecnici e igienico-sanitari previsti dalle norme vigenti in materia;
  • conformità alle norme statali e regionali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • requisiti di sicurezza stabiliti dalle disposizioni statali e regionali in materia di prevenzione incendi e di tutela dei lavoratori e dei clienti;
  • esposizione del contrassegno identificativo regionale, previo autorizzazione comunale, all’ingresso principale della struttura in modo ben visibile al pubblico;

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 7/2016)

Aziende ricettive all’aria aperta:

Per altre informazioni e dotazioni minime obbligatorie (riferimento Regolamento Regione 3/2018)

Informazioni comuni per i Bed & Breakfast, Case Appartamenti Vacanze, Locande e Foresterie Lombarde

  • In merito alle altezze minime sono possibili le deroghe previste dal D.M. Sanità del 05.07.1975 e dalla L.R. 12/05 in materia di recupero abitativo dei sottotetti. Per quanto concerne il recupero dei vani seminterrati (ad uso residenziale) sono applicabili le disposizioni di cui alla L.R. 7/17.
  • L’altezza minima netta delle camere e delle unità abitative secondo le previsioni del regolamenti igienico-edilizi.
  • Superficie minima delle camere da letto come da R.L.I.:
  • mq 9,00 letti singoli - mq 14,00 letti matrimoniali

Informazioni comuni per tutte le strutture ricettive non alberghiere.

Per tutte le attività deve essere stipulata polizza assicurativa di cui al             comma 10 - art 38 della L.R. 27/15 commisurata alla capacità ricettiva.

Nel caso la destinazione d’uso dei locali per l’avvio delle suddette attività fosse diversa, occorre comunicare al Comune (tramite SUAP telematico) il cambio di destinazione d’uso, verificando preventivamente che la stessa non sia tra quelle escluse nella zona di interesse.

Nel caso in cui occorra effettuare delle modifiche di tipo edilizio, occorre trasmettere idonea pratica al Comune di Pavia (tramite SUAP telematico) con particolare attenzione a quanto segue:

  • in caso di opere che incidono sull’aspetto esteriore dell’immobile, occorre preventivamente verificare la necessità di richiedere al Comune di Pavia  Autorizzazione Paesaggistica, tramite SUAP telematico;
  • in caso di intervento su immobile con vincolo storico-culturale, occorre richiedere preventivamente Nulla Osta alla Soprintendenza, tramite SUAP telematico.

Gli uffici possono fornire informazioni rispetto alla possibilità di operare in “concentrazione dei regimi amministrativi”.

Avviare, modificare, cessare l’attività  … oppure …effettuare lavori sull’immobile destinato all’attività.

Le pratiche devono essere inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica all'uopo predisposta (sito web).

L'invio alternativo di pratiche allegate a messaggi di Posta Elettronica Certificata non è consentito: la ricevuta generata automaticamente dal gestore della casella non produce alcun effetto amministrativo ai fini dello svolgimento dell' attività di impresa.

La pratica dovrà essere inoltrata al SUAP accedendo al sito "http://www.impresainungiorno.gov.it/"  e selezionando "accedi al SUAP del Comune di ...".

 

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Di seguito la documentazione relativa alle disposizioni comunali.

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Data ultima modifica: 13/07/2018

Servizio di riferimento

Sportello Unico per le Attività Produttive

S.U.A.P.
Via Foro Magno, 7
suap@comune.pv.it
Tel: 0382 399 601

Responsabile del servizio:
Armanda Bruschi
abruschi@comune.pv.it
Tel: 0382 399602