Attività produttive

Le aziende di produzione diretta sono quelle che producono materialmente dei beni: esse partono dalle materie prime e, attraverso l'impiego di macchinari e della forza lavoro, ottengono dei prodotti finiti.

Tali attività sono soggette ad adempimenti in materia ambientale, con necessità di verificare il possesso dei prerequisiti prima dell'avvio.

E’ necessario il possesso dei requisiti morali e insussistenza delle cause ostative in materia antimafia ove previsto nei relativi procedimenti di avvio delle attività.

I locali dove si svolge l’attività di produzione devono essere conformi dal punto di vista urbanistico, edilizio, igienico-sanitario, di sicurezza e di tutela dei luoghi di lavoro.

Prima di avviare l’attività, pertanto, occorre verificare che i locali abbiano ottenuto preventivamente:

  • l’agibilità edilizia dei locali    
  • quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione incendi per le attività soggette
  • quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale (emissioni in atmosfera, scarichi idrici, impatto acustico ….)

Solo dopo avere verificato di possedere i prerequisiti necessari per l’avvio ovvero per la modifica dell’attività l’imprenditore presenta la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP telematico. L’attività può essere iniziata immediatamente (al ricevimento automatico della ricevuta da parte del SUAP).

Il SUAP coinvolge entro i successivi 5 giorni uffici comunali ed enti esterni, differenziati a seconda della tipologia di attività avviata, per le verifiche e controlli che devono compiersi entro i successivi 60 giorni.

Gli uffici possono fornire informazioni rispetto alla possibilità di operare in “concentrazione dei regimi amministrativi”:

  • se per lo svolgimento di un'attività soggetta a SCIA sono necessarie altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche, l'interessato presenta un'unica SCIA al SUAP che la trasmette immediatamente alle altre amministrazioni interessate al fine di consentire, per quanto di loro competenza, il controllo sulla sussistenza dei requisiti e dei presupposti per lo svolgimento dell'attività e la presentazione al SUAP, almeno cinque giorni prima della scadenza dei termini (ovvero 60 giorni dalla presentazione della SCIA), di eventuali proposte motivate per l'adozione dei provvedimenti ivi previsti;
  • nel caso in cui l'attività oggetto di SCIA è condizionata all'acquisizione di atti di assenso comunque denominati o pareri di altri uffici e amministrazioni, ovvero all'esecuzione di verifiche preventive, l'imprenditore trasmette al SUAP la relativa istanza. In tali casi il SUAP indice una Conferenza di Servizi e l'inizio dell'attività resta subordinato al rilascio degli atti necessari.

L’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è un procedimento di semplificazione rivolto per le piccole e medie imprese (nel seguito, PMI).

Gli interessati presentano domanda di autorizzazione unica ambientale al SUAP telematico nel caso in cui siano assoggettati, ai sensi della normativa vigente, al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi:

  • a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
  • b) comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
  • c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
  • d) autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
  • e) comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;
  • f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99;
  • g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

La nuova autorizzazione ha una durata di 15 anni.

E’ fatta comunque salva la facoltà di non avvalersi dell’AUA nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero ad autorizzazione di carattere generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell’istanza tramite SUAP telematico.

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Avviare, modificare, cessare l’attività  … oppure …effettuare lavori sull’immobile destinato all’attività.

Le pratiche devono essere inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica all'uopo predisposta (sito web).

L'invio alternativo di pratiche allegate a messaggi di Posta Elettronica Certificata non è consentito: la ricevuta generata automaticamente dal gestore della casella non produce alcun effetto amministrativo ai fini dello svolgimento dell' attività di impresa.

La pratica dovrà essere inoltrata al SUAP accedendo al sito "http://www.impresainungiorno.gov.it/"  e selezionando "accedi al SUAP del Comune di ...".

 

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Di seguito la documentazione relativa alle disposizioni comunali.

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Data ultima modifica: 30/07/2018

Servizio di riferimento

Sportello Unico per le Attività Produttive

S.U.A.P.
Via Foro Magno, 7
suap@comune.pv.it
Tel: 0382 399 601

Responsabile del servizio:
Armanda Bruschi
abruschi@comune.pv.it
Tel: 0382 399602