Incentivi al Commercio e alle Imprese

L'attività relativa allo sviluppo economico per la città di Pavia ha coinvolto oltre all'amministrazione comunale, l'Università, la Camera di Commercio, le associazioni di categoria (Confindustria, Cna, Ascom e Confesercenti) e le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL).

Siamo partiti dallo studio Pavia2020 commissionato da Confindustria e abbiamo proposto un piano per lo sviluppo economico della nostra città che tenesse conto:

  • delle nostre competenze: l'Università di Pavia laurea ogni anno centinaia di studenti specializzati ed è un eccellente centro di ricerca riconosciuto a livello mondiale;
  • delle nostre ricchezze e peculiarità: la vicinanza con Milano, la qualità della vita e dei servizi che siamo in grado di offrire (si pensi ad esempio all'eccellente sistema scolastico a partire dalla prima infanzia ed al sistema sanitario e assistenziale offerto dai numerosi ospedali e case di cura);
  • delle nostre potenzialità: l'ampia rete in fibra ottica di ASM Pavia, la possibilità di riutilizzare aree e capannoni dismessi, il sistema digitalizzato d'avanguardia di SUAP e SUE che favorisce la semplificazione amministrativa.


Il provvedimento di avvio del piano di sviluppo territoriale è stato adottato con la firma di un protocollo d'intesa fra i diversi soggetti coinvolti e la delibera numero 40 del 2015 votata in consiglio comunale. 

Il protocollo d'intesa ha impegnato Comune, Università, Camera di Commercio, OOSS ed associazioni di categoria nella identificazione e catalogazione dei negozi, delle aree e dei capannoni dismessi (il tutto si è poi concretizzato nel progetto RIMEDIA), nell'impegno a favorire la semplificazione amministrativa, nella definizione di criteri e parametri per la distribuzione dei contributi d'inizio attività a fondo perduto e infine nel marketing territoriale al fine di coinvolgere nel progetto aziende locali, nazionali ed internazionali.

Da febbraio 2016 il Comune ha pertanto stanziato risorse allo scopo di adottare un sistema di sgravi fiscali particolarmente vantaggioso;  mettere a disposizione una cospicua quantità di contributi a fondo perduto a quelle aziende che si insediano sul territorio comunale e rimangono attive per almeno 5 anni; incentivare lo smaltimento dell'amianto e  l'assunzione di ex tirocinanti attraverso contributi erogabili alle aziende ed inoltre favorire l'autoimprenditorialità.

Alla delibera nr 40 sono infatti conseguiti i seguenti bandi e contributi:

  1. Bando Attrattività rivolto alle imprese di nuova costituzione (start up, attività commerciali non riconducibili alla categoria pubblici esercizi, attività produttive o artigianali) nate sul territorio pavese.
     
  2. Bando per favorire l'occupazione: rivolto ad aziende di Pavia e provincia che assumono attraverso contratti di apprendistato, a tempo determinato di almeno 36 mesi o a tempo indeterminato ex tirocinanti.
     
  3. Bando Pavia più bella: rivolto alle attività commerciali di Pavia che, attraverso lavori di miglioria o ammodernamento interno o esterno al locale, contribuiscano a rendere la città più bella e decorosa.
     
  4. Bando Univenture: prevede l'erogazione di veri e propri premi in denaro destinati a nuove idee di business suscettibili di sviluppo selezionate in collaborazione con Unipv e Polo Tecnologico.
     
  5. Bando Cantieri: contributi a sostegno delle attività commerciali che hanno subito disagi a seguito di interventi di pubblica utilità (quali cantieri per lavori sulla viabilità) ubicate entro 300 metri dall'area di intervento.

 

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Data ultima modifica: 11/10/2018

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