Offerta educativa

I servizi educativi per l’infanzia del Comune di Pavia nel loro quotidiano intervento si attengono alle seguenti linee educative ed organizzative:

  • rispondono al diritto delle bambine e dei bambini ad iniziare fin dalla primissima età un percorso di formazione per lo sviluppo delle proprie potenzialità psicologiche;
  • operano e intervengono in stretta collaborazione con le famiglie cercando di promuovere l’armonico, integrale e pieno sviluppo dei bambini;
  • intervengono secondo un  Progetto Pedagogico di Sistema (INSERIRE IL LINK AL DOCUMENTO ALLEGATO Progetto Pedagogico Di Sistema) e un Piano Triennale dell’Offerta Formativa (INSERIRE IL LINK AL DOCUMENTO ALLEGATO Piano Triennale Offerta Formantiva) a partire dai quali elaborano una programmazione educativa annuale e dei piani educativo-didattici di sezione che considerano le esigenze dei bambini e le peculiarità del gruppo sezione;
  • garantiscono l’integrazione dei bimbi diversamente abili  attivando gli interventi ritenuti necessari per sostenere le diverse abilità dei singoli bambini attraverso specifici progetti educativi;
  • intervengono con mirati progetti educativi a sostegno della crescita di bambini con gravi problemi di sviluppo, relazionali o sociali;
  • riconoscono le diversità culturali ed etniche come risorse per un’educazione alla comune cittadinanza puntando all’accoglienza e alla integrazione di bambini e famiglie di culture diverse.

Il Progetto Pedagogico dei nidi e il PTOF delle scuole d’infanzia prevedono la definizione delle finalità degli obiettivi educativi, delle strategie per raggiungerli e quindi di come sia effettuato l’inserimento dei bambini, di come siano allestiti gli spazi educativi, di come siano formati i gruppi,  di quali attività siano offerte e come sia organizzata la giornata dei bambini. Il progetto pedagogico  prevede una specifica Programmazione Educativa da parte di ogni servizio che documenta le proprie attività e ne verifica e valuta periodicamente efficacia e standard.

Il coordinamento pedagogico ed organizzativo garantisce che il Progetto Pedagogico e il PTOF siano attuati nella programmazione educativa specifica di ogni servizio, realizzata dal personale educativo con il supporto del personale ausiliario e la collaborazione delle famiglie dando spazio al confronto, allo scambio di esperienze ed al dialogo continuo tra educatori e genitori.

I servizi comunali per la prima infanzia promuovono e partecipano alla progettazione e realizzazione di iniziative di continuità educativa affinché l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria siano in contatto fra loro per favorire il passaggio dei bambini nelle varie fasi del loro percorso scolastico. I progetti di raccordo sono occasioni che permettono di costruire un progetto pedagogico condiviso e coerente fra le diverse agenzie educative.

La direzione organizzativa e gestionale del servizio ed il coordinamento organizzativo e psicopedagogico dei servizi per l’infanzia del Comune di Pavia sono assicurati dalle seguenti figure tecniche:

  • Dirigente di Settore;
  • Pedagogista responsabile del Servizio Programmazione Attività Educative;
  • Coordinatrici territoriali;
  • Referenti amministrativi del Servizio Programmazione Attività Educative.

Nei servizi educativi per l’infanzia comunali operano le seguenti figure professionali:

  • personale educativo di asilo nido (Educatori d’infanzia),
  • personale educativo di scuola d’infanzia (Insegnanti scuola d’infanzia),
  • operatori scolastici (dipendenti dal Comune e/o da cooperativa), 
  • assistenti all’handicap (dipendenti dal Comune e/o da cooperativa),
  • cuciniere dei nidi d’infanzia  (dipendenti da cooperativa)

Tutti concorrono al buon funzionamento dei servizi.

Il coordinamento è composto da tre coordinatrici territoriali, referenti  dei Nidi e delle Scuole d’infanzia. Ciascuna coordinatrice cura il funzionamento pedagogico e organizzativo delle strutture affidatele, svolge una continua supervisione dell’attuazione del Progetto Pedagogico e del POF   e delle relative Programmazioni Educative con i relativi piani Didattico-Educativi.
Le coordinatrici e la pedagogista responsabile del servizio compongono l’équipe pedagogica.

Le educatrici e gli educatori assegnati ad ogni singolo servizio costituiscono il Collettivo delle educatrici   nei Nidi d’infanzia, e nelle Scuole d’infanzia il Collegio docenti. Questi organi curano l’attuazione di una strategia collegiale di lavoro. Entrambi  elaborano la Programmazione Educativa e i relativi Piani Didattico-Educativi,  discutono temi e problemi legati alla conduzione del singolo servizio in relazione al benessere dei bambini e stabiliscono quindi strategie comuni di intervento, impegnandosi a produrre progetti di innovazione educativa sostenuti anche da tecnici ed esperti del settore.

Il Collettivo degli educatori ed il Collegio docenti di ciascuna struttura sono convocati almeno una volta al mese per la programmazione educativa e l’organizzazione del servizio e sono presieduti dalla coordinatrice territoriale.
Ogni  argomento trattato ed ogni decisione assunta dal Collettivo o dal Collegio è verbalizzata.

Il personale educativo dei servizi per l’infanzia segue ogni anno un piano di formazione che garantisce stimoli e supervisione al lavoro delle equipe educative. La formazione promuove innovazioni educative in ciascun singolo servizio con il sostegno del coordinatore territoriale, della responsabile del servizio e/o del formatore esperto. Incontri di coordinamento, laboratori di approfondimento e conferenze interessano tutti gli operatori collegialmente per mantenere vivo il dibattito interno intorno alle tematiche pedagogiche e didattiche relative alla fascia d’età 0-6 anni.

Il personale educativo degli Asili nido e delle Scuole d’infanzia  a scadenza regolare si impegna a verificare  il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti in base a quanto stabilito dalla programmazione educativa. Per un riscontro diretto, oggettivo e condivisibile della qualità educativa ed organizzativa dei servizi educativi vengono adottati strumenti che verificano la qualità dell’offerta che interessa più direttamente l’utenza, vale a dire i bambini ed i loro genitori. Per questo vengono annualmente predisposte indagini di customer satisfaction volte a inquadrare il grado di qualità percepita dai genitori.

L’Amministrazione comunale, gli operatori ed i genitori collaborano e si confrontano attraverso gli organismi previsti dai Regolamenti dei servizi di asilo nido e scuola d’infanzia (in allegato). Essi sono:

  • i Comitati di gestione dei nidi d’infanzia;
  • i Consigli di intersezione della scuola d’infanzia;
  • le Consulte comunali degli Asili nido e delle Scuole d’infanzia

Sono inoltre istituiti organismi per la verifica della qualità del servizio di refezione scolastica.
Agli organismi della rappresentanza partecipano i genitori eletti dalle Assemblee dei genitori utenti dei singoli servizi.

Per il benessere del bambino e la tutela della salute della comunità dei bimbi frequentanti i servizi educativi, esistono norme sanitarie disposte dalla Regione Lombardia e dal Servizio di Medicina Preventiva delle Comunità dell’ASL.
Si richiede alle famiglie di evitare la frequenza del bambino all’ asilo nido allorché abbia un rialzo febbrile o qualora sia portatore di malattie infettive per la comunità.
Al nido non vengono somministrati farmaci, salvo i casi di assoluta necessità e quando la somministrazione sia indispensabile (farmaci “salva vita”) durante l’orario di permanenza all’interno del servizio. Detti casi devono essere autorizzati dalla Dirigenza del servizio e dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione medica dell’ASL sulla base del certificato del pediatra di libera scelta e  con uno specifico e formale accordo fra le parti.

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Data ultima modifica: 09/10/2018

Ufficio di riferimento

Asili nido e scuole d'infanzia - U.O.I.



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