IMU - Imposta Municipale Propria

L’IMU deve essere pagata dal proprietario, usufruttuario e dal titolare di altri diritti reali.

Per l'abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 (abitazione di proprietà in cui si risiede) e pertinenze (n. 1 box o posto auto cat . C6,  n. 1 cantina cat. C2, n. 1 tettoia cat. C7) si applica l’aliquota dello 0,6%

A queste unità immobiliari e alle loro pertinenze si applica la detrazione di € 200

Per altri immobili: altri appartamenti, altri box, altre cantine, ecc., e negozi, uffici, capannoni ed aree fabbricabili: si applica l’aliquota del  1,06%

Per l'abitazione principale e pertinenze, posseduta nel territorio comunale dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (AIRE) NON PENSIONATI nei rispettivi paesi di residenza si applica l’aliquota dello 0,5%

Per abitazione e pertinenze, concessa in comodato a parenti in linea retta di primo grado (figli/genitori) che la utilizzano come abitazione principale si applica l’aliquota dello 0,96% (presentando la comunicazione sull'apposito modulo di autocertificazione).
L'aliquota ridotta si può applicare ad un solo immobile per ciascun soggetto passivo.

Sempre in merito al comodato di uso gratuito di cui sopra, dal 1 gennaio 2016 si può usufruire di una riduzione della base imponibile IMU pari al 50% dell'imposta, a patto che si realizzino TUTTE le seguenti condizioni:

  • gli immobili NON devono essere accatastati nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9
  • gli immobili devono essere concessi in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (figli-genitori)
  • chi RICEVE l'immobile deve utilizzarlo come abitazione principale
  • chi CONCEDE in comodato deve trovarsi in una di queste due situazioni:
    a) deve possedere un solo immobile in italia e risiedere anagraficamente nonchè dimorare abitualmente a Pavia  
    ​b) deve possedere un immobile, adibito a sua abitazione principale, e un altro immobile, dato in comodato, entrambi a Pavia
  • il contratto di comodato deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate
  • per poter usufruire della riduzione occorre presentare la dichiarazione IMU entro il termine del 30/06/2017 sull'apposito modello ministeriale.

Per ulteriori specifiche aliquote ridotte deliberate per immobili diversi dalle abitazioni si rimanda alla “DELIBERA IMU” allegata.

Documenti correlati

Non pagano l'IMU:

  • i possessori di abitazione principale e pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • i possessori di abitazione principale e pertinenze posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa NON risulti locata;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale, e relative pertinenze, dei soci assegnatari; incluse le unità immobiliari destinate a studenti soci assegnatari, anche se non residenti;
  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dalle vigenti disposizioni di legge;
  • l' unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • i fabbricati strumentali all’attività agricola e i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali.

Per saperne di più

Cosa si intende per abitazione principale

E’ l’immobile in cui il possessore e il suo nucleo familiare hanno la residenza anagrafica e dimorano abitualmente.

Cosa si intende per pertinenza

E’ l’unità immobiliare al servizio dell’abitazione principale, classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (cantine, sottotetti, depositi, box e tettoie), nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate.

La pertinenza non deve distare più di 500 metri dall’abitazione principale.

Detrazione per l’abitazione principale e pertinenze

La detrazione di € 200,00 va rapportata al periodo dell’anno in cui si protrae la destinazione "abitazione principale".

Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti, la detrazione non si calcola con riferimento alla quota di possesso, bensì al numero di proprietari che utilizzano l’unità abitativa quale abitazione principale e vi dimorano abitualmente. Tale detrazione spetta anche per le pertinenze sopracitate qualora non sia stata utilizzata tutta la detrazione per l’abitazione principale.

Casi particolari

Nel caso in cui due coniugi non legalmente separati abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, solo un immobile può essere considerato abitazione principale.
 
Nel caso in cui due coniugi non legalmente separati abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in due immobili situati in comuni diversi, possono essere considerati abitazione principale entrambi gli immobili solo a condizione che sia fornita documentazione o prova idonea a dimostrare l’effettiva esigenza di mantenere due dimore e residenze separate. In mancanza, le agevolazioni competono ad un solo immobile.

L’IMU si calcola sulla rendita catastale dell’immobile. E’ un valore stabilito dal Catasto e si trova scritto sull’atto di acquisto o su una visura catastale aggiornata.

La rendita catastale deve essere rivalutata del 5%, applicando i seguenti moltiplicatori:

              MOLTIPLICATORI UTILI PER IL CALCOLO PER IL COMUNE DI PAVIA

CATEGORIA CATASTALE

MOLTIPLICATORE

A (A1 A8 A9) abitazioni

160

A/10 uffici

80

B uffici pubblici, caserme

140

C/1 negozi

55

C/2 cantine, sottotetti, depositi

160

C/3, C/4, C/5 laboratori artigiani

140

C/6 box

160

C/7 tettoie

160

D capannoni, cinema, teatri, alberghi

65

D/5 banche

80

All’importo così ottenuto deve essere applicata la detrazione di € 200 se si tratta di abitazione principale.

In questo modo si ottiene la base imponibile, che deve essere moltiplicata per l’aliquota applicata (vedere la sezione “Chi deve pagare l’IMU”)

L’importo così ottenuto deve essere versato in base alle percentuali di possesso dell’immobile.

Particolari riduzioni ed agevolazioni

La base Imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico artistico

La base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Si tratta di un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. L’inagibilità e/o l’inabitabilità devono essere accertati dall’ufficio tecnico comunale a spese del cittadino o in alternativa, lo stesso cittadino può fare una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000.

La base Imponibile è ridotta del 50% per le abitazioni concesse in comodato d'uso gratuito che rispettino i requisiti della Legge 208/2015  Art .1 comma 10 (Legge di Stabilità 2016) ovvero:

  1. gli immobili NON devono essere accatastati nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9
     
  2. gli immobili devono essere concessi in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (figli-genitori)
     
  3. chi RICEVE l'immobile deve utilizzarlo come abitazione principale
     
  4. chi CONCEDE in comodato deve trovarsi in una di queste due situazioni:

    a) deve possedere un solo immobile in italia e risiedere anagraficamente nonchè dimorare abitualmente a Pavia    
      
    b) deve possedere un immobile, adibito a sua abitazione principale, e un altro immobile, dato in comodato, entrambi a Pavia
     
  5. il contratto di comodato deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate
     
  6. per poter usufruire della riduzione occorre presentare la dichiarazione IMU entro il termine del 30/06/2017 sull'apposito modello ministeriale.

L' imposta è ridotta del 25% per le abitazioni concesse in locazione a canone concordato che rispettino i requisiti della Legge 9 dicembre 1998 n. 431

 

Link correlati

Scadenze:

  • acconto o unica soluzione entro il 16 giugno
  • saldo entro 16 dicembre

se l’importo annuo dell’IMU è uguale o inferiore a € 10,00 il versamento non va effettuato.

L’IMU si paga mediante modello F24, in banca, in posta oppure con home banking

Il codice identificativo del Comune per Pavia è G388

I codici tributo da indicare nel modello sono:

  • 3912  abitazione principale e pertinenze
  • 3918  altri fabbricati (altri appartamenti, negozi, uffici, ecc.) eccetto categoria catastale D
  • 3930  quota Comune immobili categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.)
  • 3925  quota Stato immobili categoria catastale D (capannoni, cinema, teatri, alberghi, ecc.)
  • 3913  terreni agricoli   
  • 3916  aree fabbricabili

Estremi per la dichiarazione

La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è avvenuta la circostanza o la variazione da dichiarare; pertanto tutte le variazioni intervenute nel corso del 2016, nei casi previsti, devono essere presentate entro il 30/06/2017

Vi consigliamo di leggere le istruzioni per la compilazione della dichiarazione IMU approvata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per vedere nel dettaglio i casi in cui la dichiarazione va presentata.

La dichiarazione IMU ha effetto anche per gli anni successivi. E’ necessario presentare una nuova dichiarazione solo se si verificano modifiche dei dati e degli elementi dichiarati, a cui consegue un diverso ammontare dell’imposta.

Link correlati

Documenti correlati

Data ultima modifica: 22/11/2018

Ufficio di riferimento

Gestione banche dati e TARI - U.O.I.

Palazzo Mezzabarba
P.zza Municipio, 2
Tel: 0382 3991

Responsabile dell'ufficio:
Valeria Sedino
Tel: 0382 399366
Fax: 0382 399405


Moduli

Modulistica online