TARI - TAssa RIfiuti

TARI - TAssa RIfiuti

L’art. 1 comma 639 della L.147/2013 dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2014 è istituita l’Imposta unica comunale (IUC) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di una componente riferita ai servizi (TASI) e della tassa rifiuti (TARI).

La Tassa sui rifiuti (TARI) quindi va a sostituire la TARES dal 1° gennaio 2014.

Si tratta di un prelievo che ha come obiettivo la copertura totale dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

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La TARI è dovuta da chiunque possegga, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte operative, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Il tributo da corrispondere è commisurato ad anno solare e computato in base al numero di giorni di effettiva occupazione dei locali.

Se i locali da tassare sono occupati per meno di sei mesi nel corso dell’anno solare, la TARI è dovuta dal possessore dei locali (proprietario, usufruttuario, titolare del diritto di uso, abitazione, superficie).

La TARI è dovuta da:

  • Utenze Domestiche - locali ad uso abitativo e relative pertinenze
  • Utenze Non Domestiche attività produttive, commerciali, di servizi, enti e associazioni

Le modalità di calcolo sono diverse.

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La tariffa da applicare varia in ragione del numero degli occupanti.

La tassa si compone di una parte variabile, determinata dal numero degli occupanti, e di una parte fissa, ottenuta moltiplicando la tariffa fissa per la superficie tassata.

Le tariffe TARI per il 2016 sono le seguenti:

COMPOSIZIONE DELLE TARIFFE DOMESTICHE

N. COMPONENTI

FISSA VARIABILE

UD con 1 componenti

0,8917 45,7900

UD con 2 componenti

1,1682 137,1100

UD con 3 componenti

1,2990 159,0600

UD con 4 componenti

1,4058 185,7300

UD con 5 componenti

1,5038 199,5300

UD con 6 o più componenti

1,5337 202,2100


Esempio di calcolo. Abitazione di 100 mq con 2 occupanti:

(100 mq x 1,1682) + 137,1100

Esempio di calcolo. Abitazione di 80 mq con box di 20 mq con 3 occupanti:

(80 mq x 1,2990) + 159,0600 + (20 mq x 1,2990)

Alla tassa così calcolata si applica inoltre il 5% per il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale previsto dal D. Lgs. 30/12/1992 n. 504.

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La tariffa da applicare varia in ragione dell’attività svolta, con riferimento al codice ATECO prevalente.

Le tariffe TARI per il 2016 sono le seguenti:

COMPOSIZIONE DELLE TARIFFE NON DOMESTICHE

 

tariffa fissa/mq.

tariffa variabile/mq. tariffa intera mq totale
24 - Bar, caffè, pasticceria

3,0273

4,1473 7,1746

Esempio di calcolo.

Bar con superficie di 83 mq   => categoria 24:

83 mq x 7,1746

Alla tassa così calcolata si applica inoltre il 5% per il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale previsto dal D. Lgs. 30/12/1992 n. 504.

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Scadenza TARI

Per l’anno 2016 l’Amministrazione provvede ad inoltrare ai contribuenti l’avviso di pagamento di quanto dovuto, secondo le seguenti scadenze e modalità:

  • Pagamento della 1° rata entro il 30/05/2016
  • Pagamento della 2° rata entro il 30/07/2016
  • Pagamento della 3° rata entro il 30/09/2016
  • Pagamento della 4° rata entro il 30/11/2016

in alternativa è possibile effettuare il pagamento in UNICA SOLUZIONE entro il 16/06/2016

I pagamenti potranno essere effettuati entro le date di scadenza sopra indicate tramite uno dei seguenti canali di pagamento:

  • Presso gli sportelli di qualsiasi banca sull’intero territorio nazionale, senza alcun costo aggiuntivo;
  • Presso gli sportelli degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, senza alcun costo aggiuntivo;
  • Tramite Home Banking via internet, senza alcun costo aggiuntivo;

Estremi per la dichiarazione TARI

I contribuenti devono dichiarare - utilizzando gli appositi modelli messi a disposizione dal Comune  - ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare:

  1. l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;
     
  2. la sussistenza delle condizioni per ottenere esenzioni, agevolazioni o riduzioni;
     
  3. il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni;
     

entro il 30 giugno successivo al verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo.

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Le riduzioni competono a richiesta dell’interessato su moduli messi a disposizione dal Comune (si veda sezione Modulistica)

La tariffa è ridotta attraverso l’abbattimento della quota fissa e della quota variabile nei seguenti casi:

  • abitazioni con unico occupante – riduzione 10%
  • abitazioni a disposizione per uso stagionale o limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare – riduzione 30%
  • abitazioni occupate da residenti/dimoranti all’estero per un periodo non superiore a 183 giorni nell’anno solare – riduzione 30%
  • fabbricati rurali ad uso abitativo – riduzione 30%

Le agevolazioni di applicano a richiesta dell’interessato, su moduli messi a disposizione dal Comune (si veda sezione Modulistica).

La domanda va presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno.

Nel caso in cui il nucleo familiare:

  • comprenda tre o più figli fiscalmente a carico dei genitori
  • sia complessivamente percettore di un reddito lordo ai fini IRPEF non superiore ad € 60.000,00

si applica la TARI calcolata per quattro componenti

I nuclei familiari che versano in situazioni di particolare disagio economico e/o sociale possono chiedere ai Servizi Sociali, ai quali compete la valutazione in merito, un contributo anche fino a concorrenza dell’importo totale della TARI.

Le riduzioni competono a richiesta dell’interessato, su moduli messi a disposizione dal Comune

(si veda sezione Modulistica)

La tariffa è ridotta attraverso l’abbattimento della quota fissa e della quota variabile nei seguenti casi:

  • locali ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente – riduzione 30
  • riduzione per rifiuti assimilati avviati al recupero – massimo 50% della tariffa variabile. La tariffa può essere ridotta a consuntivo in proporzione alla quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver effettivamente avviato al recupero nell’anno di imposta. La riduzione deve essere richiesta entro il 28 febbraio dell’anno successivo, su moduli messi a disposizione dal Comune, allegando obbligatoriamente
  1. attestazione rilasciata dal soggetto autorizzato che effettua l’attività di recupero
     
  2. copia dei formulari di trasporto relativi ai rifiuti recuperati, controfirmati dal destinatario, o copia del MUD per l’anno di riferimento
     
  3. copia dell’autorizzazione ai sensi di legge dell’impianto di recupero

 

Le agevolazioni di applicano a richiesta dell’interessato, su moduli messi a disposizione dal Comune

(si veda sezione Modulistica).

La domanda va presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Comune si sostituisce all’utenza nel pagamento totale dell’importo dovuto nei seguenti casi:

  • locali occupati dalle ONLUS (limitatamente al loro utilizzo per finalità proprie dell’organizzazione)
  • locali adibiti ad oratori e locali occupati da associazioni sportive dilettantistiche (ad esclusione delle aree dove si svolgono di regola attività commerciali, di pubblico esercizio e/o attività di circoli ricreativi)
  • nuove attività produttive avviate nel Comune a partire dal 1° gennaio 2016, appartenenti alle seguenti categorie:
     
    • a. imprese a carattere produttivo di tipo tecnologico-innovativo
       
    • b. imprese del settore terziario ad alto contenuto tecnologico e di ricerca
       
    • c. imprese del settore industriale o artigianale a carattere creativo/culturale
       
    • d. esercizi commerciali di vicinato aventi superficie tassabile ai fini TARI non superiore a 250 mq

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Obblighi a carico dei cittadini

Scadenza 16.06.2017: prima rata acconto IMU – abitazioni principali categorie A1, A8, A9 e altri fabbricati. L’adempimento è previsto dal D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella L. 22.12.2011 n. 214

Scadenza 16.06.2017: prima rata TASI – proprietari dei fabbricati rurali ad uso strumentale. L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147

Scadenza 16.12.2017: seconda rata saldo IMU – abitazioni principali categorie A1, A8, A9 e altri fabbricati. L’adempimento è previsto dal D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella L. 22.12.2011 n. 214

Scadenza 16.12.2017: seconda rata saldo TASI – proprietari dei fabbricati rurali ad uso strumentale.L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147

Scadenza 30.06.2017: dichiarazione ai fini IUC 2016. L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147


Obblighi a carico delle imprese e degli enti

Scadenza 16.06.2017: prima rata acconto IMU –altri fabbricati. L’adempimento è previsto dal D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella L. 22.12.2011 n. 214

Scadenza 16.06.2017: prima rata acconto TASI – fabbricati merce e fabbricati rurali uso strumentale. L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147

Scadenza 16.12.2017 seconda rata saldo IMU altri fabbricati. L’adempimento è previsto dal D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella L. 22.12.2011 n. 214

Scadenza 16.12.2017: seconda rata saldo TASI – fabbricati merce e fabbricati rurali uso strumentale. L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147

Scadenza 30.06.2017: dichiarazione ai fini IUC 2016. L’adempimento è previsto dalla L. 27.12.2013 n. 147


 

Data ultima modifica: 22/11/2018

Ufficio di riferimento

Gestione banche dati e TARI - U.O.I.

Palazzo Mezzabarba
P.zza Municipio, 2
Tel: 0382 3991

Responsabile dell'ufficio:
Valeria Sedino
Tel: 0382 399366
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