

Linvenzione letteraria secondo Tiziano Scarpa
La rassegna culturale cittadina Quattro chiacchiere con
, organizzata dalla Biblioteca Civica Carlo Bonetta in collaborazione con lUniversità degli Studi di Pavia e la libreria CLU, prosegue a pieno ritmo con il calendario di appuntamenti previsti nel corso della stagione 2009/2010, ottava edizione della manifestazione che ha raggiunto ottimi successi nel pubblico dei lettori pavesi.
Il programma di questanno, sotto il tema Cittadini si nasce?, ha affrontato i principali e più interessanti aspetti della vita delluomo contemporaneo mediante le testimonianze di personalità di primo livello del giornalismo, della letteratura e della storiografia italiane.
Il prossimo martedì 9 marzo alle ore 17,30, presso laula Volta dell'Università degli Studi di Pavia, il tema al centro della discussione sarà Fantasia e Storia: che ce ne facciamo dellimmaginazione individuale?.
Un argomento, quello dellinvenzione letteraria e delle sue fonti di ispirazione, che sarà certamente in grado di attrarre lattenzione degli appassionati di narrativa e in particolare di coloro che sono incuriositi da come uno scrittore elabori i dati provenienti dallesperienza storica e dalla realtà quotidiana per trarne spunti di ispirazione per raccontare storie di fantasia.
A ragionare attorno a questi interessanti segreti della professione di romanziere sarà uno degli scrittori italiani più noti dellultima generazione: Tiziano Scarpa, nato a Venezia nel 1963, autore di notissimi volumi tra i quali ricordiamo Occhi sulla graticola, Venezia è un pesce, Kamikaze dOccidente, Corpo, Comuni mortali.
Presentato da Mauro Bignamini, ricercatore di Letteratura Italiana, e accompagnato da Massimo Lonardi, liutista, assieme al Coro giovanile femminile dellIstituto Musicale Franco Vittadini diretto da Giuseppe Guglielminotti Valetta, Tiziano Scarpa presenterà a Pavia il suo ultimo libro dal titolo Stabat Mater, pubblicato da Einaudi. Una lettera alla madre scritta da una sedicenne abbandonata da bambina nellOspedale della Pietà di Venezia, che trova nella musica e nella scrittura la principale consolazione alla propria vita reclusa: una storia drammatica di solitudine che ha valso allautore la conquista del Premio Strega 2009.
Cordiali saluti
Costantino Leanti