Comune di Pavia Comune di Pavia
 
 
Il territorio

Il territorio

veduta aerea dell'alveo del fiume

Pavia sorge sulla riva sinistra del fiume Ticino , a cinque chilometri dalla sua confluenza con il fiume Po; ciò risponde a quanto oggi, ed in un passato non lontano, noi possiamo osservare, ma non fu sempre così. 
Da sempre, tra le necessità legate agli insediamenti umani, l'acqua ha avuto un ruolo preponderante sia come elemento vitale che, con l'evoluzione della civiltà, come mezzo di trasporto e commercio e non ultimo con la crescita degli insediamenti urbani come efficace sistema di smaltimento fognario. 
La dislocazione strategica di un territorio non era certamente sottovalutato, specie se questo offriva caratteristiche adatte alla difesa.
La geomorfologia dimostra infatti che in epoca remota la situazione territoriale era differente da quella attuale. Lo studio dei paleo-alvei rivela che la confluenza tra la sponda destra del Ticino e quella sinistra del Po si realizzava in realtà all'altezza della città e che modificazioni idrogeologiche, dovute a travolgenti piene, abbiano spostato di volta in volta i confini. 
Oltre a questo non deve essere dimenticata la presenza di altri due piccoli fiumi, il Navigliaccio e la Vernavola , che la delimitavano in una sorta di isola trapezoidale. Tutto questo, evidentemente, rispondeva concretamente alle esigenze delle prime popolazioni stanziali, attorno al 4000-3000 a.C., e maggiormente agli insediamenti in tarda epoca del Bronzo (2000-900 a.C.) per le quali è accertato come il Ticino fosse una rotta fluviale dedicata al commercio.