

Dialoghi: jazz per due XII edizione
Pavia 24 marzo 2010 ore 21.00
SANTA MARIA GUALTIERI
(Piazza della Vittoria, Pavia)
Eivind Aarset (chitarra)
Roberto Cecchetto (chitarra)
Un duo di chitarre: non una sfida fra due specialisti dello stesso strumento, ma un dialogo paritario che nel caso specifico si avvale anche delle più moderne risorse offerte dalla tecnologia.
Lincontro fra il norvegese Eivind Aarset e litaliano Roberto Cecchetto è avvenuto nel 2009, al festival Time In Jazz di Berchidda, di cui è fondatore e Direttore Artistico Paolo Fresu: i felici esiti artistici di questa prima volta hanno indotto i due chitarristi a proseguire la collaborazione, alla cui base cè una visione musicale aperta che ingloba elementi provenienti da varie aree musicali, jazz, rock, ambient music, techno.
Quella di Aarset e Cecchetto è dunque una ricerca che partendo dalle sei corde si espande in varie direzioni, esplorando suoni, ritmi, timbri differenti.
Originariamente influenzato dal rock (Deep Purple, Black Sabbath, Santana, Pink Floyd), dal jazz elettrico di Miles Davis e dei suoi adepti, nonché dal suono ECM messo a punto dai connazionali Jan Garbarek e Terje Rypdal, Eivind Aarset è da considerarsi uno dei più originali e immaginifici esponenti dellodierno scenario chitarristico internazionale.
Attivamente partecipe della florida scena musicale scandinava, è assiduo partner del trombettista Nils Petter Molvær, tra i principali artefici di quella corrente che mescola con ingegno jazz ed elettronica.
Ma nel suo curriculum, a testimoniarne lampiezza di vedute, si incontrano anche i nomi di Bill Laswell, Brian Eno, Dhafer Youssef, Jon Hassell, Paolo Fresu, Talvin Singh e Bugge Wesseltoft.
In qualità di leader, Eivind Aarset ha pubblicato quattro album: Electronique Noir, Light Extracts, Connected, Sonic Codex.
Con alle spalle studi di chitarra classica al Conservatorio di Milano, Roberto Cecchetto deve liniziale notorietà alla militanza negli Electric Five di Enrico Rava, gruppo attivo negli anni Novanta e fortemente caratterizzato dalla presenza di due chitarristi.
Successivamente si è concentrato su propri progetti, senza trascurare significative collaborazioni (Nexus, Gak Sato, Gianluca Petrella, Giorgio Li Calzi, Giovanni Falzone, con il quale è stato ospite nel 2005 di Dialoghi: jazz per due).
Di particolare rilievo sono il duo con il contrabbassista Giovanni Maier e il Downtown Trio, formato insieme allo stesso Maier e al percussionista Michele Rabbia e nel cui ultimo album, Memories, figura come ospite Antonello Salis.