Il Progetto Ri.M.E.Di.A.

L’attenzione al recupero del patrimonio edilizio, al riuso e alla rigenerazione urbana, ai fini del contenimento del consumo di suolo, è sempre più riconosciuta come componente fondamentale del governo del territorio.

La L.R. Lombardia n. 12/05 all’art. 1 comma 3bis incentiva le azioni di promozione e finanziamento per la riqualificazione delle aree dismesse attraverso gli strumenti di pianificazione, in quanto concorre agli obiettivi di contenimento del consumo di suolo, costituisce attività di pubblica utilità ed interesse generale, qualora la dismissione comporti pericolo per la salute e la sicurezza urbana e sociale, ovvero di degrado ambientale e urbanistico.

La L.R. Lombardia n. 31 del 28 novembre 2014 introduce nuove ulteriori disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato. Il 12 maggio 2016 è stato approvato il Disegno di Legge sul contenimento del consumo del suolo, come principio che informa il governo del territorio, con l’obiettivo di azzerare il consumo di suolo entro il 2050 e rendere prioritari gli interventi di riuso del patrimonio edilizio dismesso e i processi di rigenerazione della città esistente. Il provvedimento prevede che i Comuni realizzino un censimento degli edifici sfitti e delle aree dismesse, non utilizzate o abbandonate, per creare una banca dati del patrimonio edilizio pubblico e privato inutilizzato, disponibile per il recupero o il riuso, in alternativa al consumo di suolo inedificato.

La nuova legislazione nazionale e regionale in materia di governo del territorio consolida, nel linguaggio e negli strumenti di pianificazione, termini e obiettivi per rinnovare metodi e pratiche per la trasformazione in chiave ecologica e paesaggistica delle città, puntando sulle politiche di Ri.U.So. Rigenerazione Urbana Sostenibile.

Il Comune di Pavia ha attivato con DGC n° 21 dell’11 febbraio 2016 il procedimento per la redazione del Piano Strategico, che introduce strategie e azioni finalizzate alla rigenerazione del tessuto urbano della città e all’avvio di efficaci politiche di riuso.

La DGC n° 21 del 11 febbraio 2016 ha dato avvio al progetto Ri.M.E.DI.A. (Riuso: Mappatura Edifici Dismessi e Abbandonati) che ha tra le sue finalità l’indagine conoscitiva sul patrimonio edilizio cittadino in stato di mancato utilizzo e/o abbandono e la costruzione di una rete di relazioni tra pubblico e privato per condividere risorse economiche e competenze, finalizzata a sostenere le strategie di riqualificazione, favorire il riuso di immobili dismessi, degradati o inutilizzati, coordinando la domanda di riuso con l'offerta di beni privati. Il 21 marzo è stato pubblicato, di concerto con il Settore Servizi al Cittadino e all'Impresa, il bando Ri.M.E.DI.A. al quale ha partecipato l’Associazione Atelier Città con il progetto Ex vuoto.

La rigenerazione urbana, la riqualificazione del patrimonio edilizio, la sua sottrazione a degrado e vandalismo, il contributo alla creazione di una città vivace e una cittadinanza consapevole e il contenimento del consumo di suolo, sono le principali finalità del progetto Ex-Vuoto, assieme al sostegno alle valide iniziative delle comunità locali e alla collaborazione con altre realtà del terzo settore. L’Associazione Atelier Città ha inoltre presentato in sede di Bilancio partecipato il progetto Atelier del Riuso.

 

Testo della DGC n° 21 del 11 febbraio 2016