Amministrazione
15 marzo 2019

E' attiva la nuova piattaforma per le segnalazioni di condotte illecite (c.d. whistleblowing)

 

L'articolo 54 bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 e poi modificato dalla Legge n.179/2017, ha introdotto le "Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato", il cosiddetto whistleblowing.

In particolare, il comma 5 dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare "prevedono l'utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell'identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione".

In attesa dell'adozione da parte di Anac delle nuove linee guida ai sensi della legge n. 179/2017 relative alle procedure per la presentazione e la gestione delle segnalazioni, la Giunta comunale con la delibera n. 56 del 31/01/2019 (con cui è stato approvato il "piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza" anni 2019-2021) ha disposto l'adesione al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali e di adottare la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi.

La piattaforma è attiva dal 15/03/2019 Le caratteristiche di questa modalità di segnalazione sono le seguenti:

  • la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima. Se anonima, sarà presa in carico solo se adeguatamente circostanziata;
  • la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) e dal responsabile del servizio Controlli e partecipate e da loro gestita mantenendo il dovere di confidenzialità nei confronti del segnalante;
  • nel momento dell'invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta dell'RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;
  • la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall'interno dell'ente che dal suo esterno. La tutela dell'anonimato è garantita in ogni circostanza.

I referenti sono:

  • Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) dott. Carmelo Fontana
  • Responsabile del servizio Controlli e partecipate dott. Fabio Perotti.

Le segnalazioni possono essere inviate cliccando sul link https://comunepavia.whistleblowing.it/#/

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