
COMUNE DI PAVIA
LAVORI DI STRAORDINARIA MANUTENZIONE DEI TETTI DEL CASTELLO VISCONTEO - II LOTTO
RELAZIONE GENERALE
- RELAZIONE DESCRITTIVA
- RELAZIONE SPECIALISTICA DI RESTAURO
- DISCIPLINARE DESCRITTIVO
- DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
RELAZIONE DESCRITTIVA
Il Castello Visconteo è un edificio di tale pregio artistico e valore storico che ha già di suo una documentazione completa della sua storia, degli interventi di trasformazione e di manutenzione.
Nel progetto, a suo tempo presentato alla Soprintendenza,
per il parere d'ufficio, è stata raccolta in un capitolo l'iconografia principale riguardante
questo monumento risalente all'epoca dei Visconti. Questa documentazione iconografica
è consultabile nel progetto generale dei tetti e in CD presso l'Ufficio Tecnico e il Civico
Museo al Castello.
In occasione di questo progetto si è proceduto ad un aggiornamento del rilievo e dello
stato di consistenza. Tutto questo lavoro è stato favorito dal ponteggio elevato nei mesi
scorsi e funzionale al primo lotto di lavori nella parte Sud e sulle Torri.
In generale il lato Ovest, la torre Ovest e il lato Sud sono i lati con minori problemi statici e
di conservazione. La torre Est e il lato Est sono quelle parti che invece, avendo avuto
minori interventi di manutenzione e consolidamento nel corso degli anni, hanno bisogno in
tutta la parte architettonica di una maggiore attenzione e di uno studio finalizzato.
Cedimenti evidenti sono nel Lato Est verso il cortile e nella torre Est.
I tetti non sembrano interessati a questi problemi gravi di assestamento, ma è comunque necessario per non pregiudicare l'edificio, procedere nella
manutenzione straordinaria dei tetti.
Tutte la falde presentano infatti diffuse infiltrazioni d'acqua con danni alle zone sottostanti e agli impianti.
Nel corso del rilievo si è visto che le falde dei corpi principali Est,Ovest e Sud sono
stati oggetto di pesanti interventi dagli anni trenta in fasi successive, interventi che
sono stati documentati.
Tutta la parte centrale delle falde è coperta da una caldana di calcestruzzo su cui i
coppi sono stati semplicemente appoggiati. La falda piccola verso il cortile
presenta un'orditura grossa in legno ancora in buono stato.
Si rende quindi necessaria la rimozione della copertura attuale in coppi con la sostituzione
di quelli ammalorati sulle falde dei corpi principali e sulla falda bassa.
Da rifare completamente. la copertura del camminamento all'altezza dei merli verso l'esterno.
Si rimanda alle tavole di progetto nelle quali tutti gli elementi descrittivi dello stato attuale e
quelli storici sono rappresentati in maniera estesa e rapportati alle singole parti del
monumento e ai singoli interventi di manutenzione eseguiti negli anni.
Da notare sono gli estesi ed importanti interventi in cemento armato, le sopraelevazioni e
i solai in getto, funzionali al recupero dei sottotetti e alla modifica delle falde operata negli
anni Trenta su progetto dell'Arch. Aschieri.
Questi interventi sono quelli che determinano l'aspetto architettonico attuale del Castello
Visconteo di Pavia.
RELAZIONE di RESTAURO
Il lavoro è stato impostato in schede di documentazione e lavoro che fanno parte del
progetto generale dei tetti. Le schede di documentazione storica sono consultabili a colori
e su PC all'Ufficio Tecnico e alla fototeca del Museo al Castello.
Attraverso queste schede sono stati illustrati i principali interventi sui tetti.
Dall'epoca dei Visconti l'edificio è stato oggetto:
- Sopraelevazione in età napoleonica che riproduce l'attuale aspetto esterno. Le torri vengono coperte e le falde del tetto si estendono e si appoggiano sulla merlatura.
- Vengono poi eseguiti vari lavori: i più significativi alla fine dell'Ottocento quando viene tolta la copertura delle torri anche in funzione di un loro utilizzo pratico come l'acquedotto. Questa impostazione rimarrà fino agli anni trenta, la grande cisterna è arrivata fino ai giorni nostri.
- L'intervento dell'Arch. Aschieri del 1932/1933 modifica gli appoggi delle capriate che vengono riproposte in cemento armato fra tante polemiche. Le torri vengono coperte da quattro falde sostenute da una coppia di capriate e cantonali. I corpi di fabbrica sono oggetto di pesanti interventi di consolidamento con l'introduzione di volte, cupole e capriate in cemento armato. Queste opere sono parzialmente nascoste perché i sottotetti sono quasi impraticabili, ma splendidamente documentate dal laboratorio fotografico Chiodini di Pavia. Vengono eseguiti sempre con intenti pratici solai e travi in cemento armato.
- Nel 1988 a seguito di un violento nubifragio vengono messe in opera manutenzioni straordinarie al manto di copertura che interesseranno quasi il 50% dei tetti e vengono riparati crolli alla torre Ovest.
Tutti questi progetti e interventi sono stati in ogni occasione preceduti da lunghe
discussioni e studi, dibattiti teorici e polemiche sui criteri del restauro e sull'uso del legno
nel restauro. Ma alla fine è prevalso un intento molto pratico quello dell'uso dei sottotetti.
Alla luce delle tendenze d'oggi, non solo ma all'esperienza negativa nel tempo di queste
tecniche, questi interventi non sono da tempo più adottati.
FONTI ARCHIVISTICHE
Archivio Storico di Pavia
FONTI ICONOGRAFICHE
Fototeca del Museo Civico
D.VICINI, Edifici storici ( civili,religiosi,di culto). Materiali di storia urbana. Il progettoedilizio 1840-1940. Pavia 1964 con altra bibliografia.
H.BALDUCCI, I lavori al Castello Visconteo di Pavia. Consolidamento e soprastruttura delle volte,in " Ticinum " del giugno 1934.
C.CALZECCHI ONESTI, Il Castello di Pavia, Roma 1934.
DISCIPLINARE DESCRITTIVO
Il progetto prevede:
- Intervento essenzialmente conservativo dell'orditura grossa, d'essenza pregiata, mediante pulizia del legname, trattamenti conservativi e mordenzatura. Eventuali sostituzioni giustificate dall'obsolescenza tecnico funzionale di travi,puntoni, terzere o capriate saranno realizzate con legname di recupero idoneo.
- Interventi sostitutivi dell'orditura minuta.
- Rimozione dei coppi con relativo accatastamento nell'ambito del cantiere per il loro riutilizzo.
- L'eventuale reintegro dei coppi mancanti avverrà con coppi vecchi od anticati.
- L'eventuale uso di coppi nuovi verrà preso in considerazione solo per lo strato inferiore con senso di posa al contrario.
- Per i camminamenti e le gronde è prevista la sostituzione di tutto l'assito esistente con materiale di prima scelta e con mordenzatura finale noce scuro.
- Prima della ricollocazione del manto di copertura è prevista la posa di una guaina bituminosa impermeabile.
- La sigillatura dei colmi sarà in malta colorata ocra.
- Passafuori, assito, travi ed ogni altro materiale saranno campionati e messi a disposizione in cantiere per la DL.
- Colori di malte e mordenzature finali saranno campionate.
Per ogni zona sono state predisposte schede di lavoro puntuali.
PIANO DI RILIEVO FOTOGRAFICO
Tutto il lavoro è stato documentato fotograficamente. Sono state realizzate per ogni punto
significativo in pratica più di cento schede di lavoro che sono composte di una o più foto,
da una descrizione dello stato di conservazione, dal progetto degli interventi previsti e da
quelli che poi saranno effettivamente eseguiti. Verranno poi annotate tutte quelle
notizie,reperti,eventi e valutazioni storiche,tecniche ed indicazioni significative per una
documentazione completa e per le future manutenzioni.
Tutte queste schede,tavole di progetto, documentazione storica, iconografia e rilievo
fotografico sono riprodotte con basse ed alte risoluzioni.
Quelle basse per una consultazione veloce, le alte per una riproduzione o
visione più dettagliata. Il tutto è fornito e strutturato in un programma consultabile tramite CD.
Esiste poi una versione per InterNet da inserire nel sito del Comune e aggiornata di volta
in volta con la prosecuzione dei lavori, consultabile da tutti via rete.