Pari Opportunità


Per promuovere una cultura paritaria

L’Ufficio Pari Opportunità e Politiche Temporali del Comune di Pavia è istituito per promuovere azioni positive e riscontrabili sul territorio in tema di pari opportunità, attraverso la realizzazione di progetti integrati che prevedono interventi di informazione, sensibilizzazione, diffusione di buone prassi e strategie di implementazione dell’ottica di genere all’interno dell’organizzazione, sperimentazione di servizi innovativi.

Le attività si sviluppano all’interno dei seguenti ambiti:

  • Politica di conciliazione – conciliare i bisogni di cura familiare e attività lavorativa
  • Politica dei tempi e degli orari – ridistribuire le attività lavorative in fasce orarie più flessibili nell’ottica di una mobilità sostenibile all’interno e all’esterno della città a vantaggio della conciliazione
  • Flessibilità oraria nei luoghi di lavoro
  • Diffusione della cultura di genere
  • Formazione continua
  • Azioni di contrasto alla violenza contro le donne
  • Azioni di contrasto alle discriminazioni

Concorso letterario per Donne e per Uomini*
che raccontano per
Passione

Tutte le edizioni, a partire dalla 8°.

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Costituzione della Repubblica italiana
 gennaio 1948

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Parte prima - DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

TITOLO III - RAPPORTI ECONOMICI

Art. 37
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

TITOLO IV - RAPPORTI POLITICI

Art. 51
Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tal fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
La legge può, per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.

Parte seconda - ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

TITOLO V - LE REGIONI, LE PROVINCE, I COMUNI

Art. 117
(…) Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive. (…)

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Data ultima modifica: 06/09/2018

Ufficio di riferimento

Pari Opportunità e qualità della vita - U.O.A.

Palazzo Mezzabarba
P.zza Municipio, 2
Tel: 0382 3991

Responsabile dell'ufficio:
Maria Spitti
Tel: 0382 399203