Cultura e turismo

Programma: D. G. Cultura

Invito a presentare proposte: Avviso Unico Cultura 2024 - Contributi regionali a sostegno di soggetti che operano nel campo delle attività e dei beni culturali

Data di scadenza: 23/04/2024 ore 16.00

Oggetto: Con l'Avviso Unico 2024 Regione Lombardia intende:

  • valorizzare iniziative che stimolino lo sviluppo di nuove idee, sperimentazioni e forme di divulgazione, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di aggregazione, di rivitalizzazione dei territori e delle comunità;
  • sostenere progetti e iniziative finalizzati alla Promozione educativa e culturale, alla Promozione degli istituti e luoghi della cultura (biblioteche e archivi storici, musei, riconoscimenti Unesco e aree e parchi archeologici non statali, patrimonio immateriale, Itinerari culturali, cammini e patrimonio culturale diffuso), alla Promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema e al sostegno dei Soggetti partecipati da Regione Lombardia.

Ambiti di intervento:

  • Ambito Promozione educativa e culturale (A) – con l’obiettivo di: ▪ampliare e diversificare l’offerta culturale con attenzione alla qualità dei contenuti e alla promozione del patrimonio culturale lombardo; ▪ sostenere le manifestazioni culturali che coinvolgano più realtà territoriali e costruiscano valide forme di collaborazione; ▪ promuovere le iniziative culturali radicate sul territorio, che ne valorizzino le peculiarità e che ne favoriscano la riappropriazione o il rinnovamento della propria identità; ▪ supportare i giovani nell’esercizio di attività culturali, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di aggregazione e di rivitalizzazione dei territori e delle comunità; ▪ favorire la piena accessibilità e fruibilità dei contenuti da parte di un pubblico vasto ed eterogeneo con particolare attenzione alle fragilità (disabilità motorie, sensoriali e cognitive); ▪ promuovere progetti accessibili da parte delle più ampie fasce della popolazione, a garanzia di maggior inclusione sociale “portando” la cultura anche in luoghi non convenzionali e/o in aree periferiche in una prospettiva di rigenerazione urbana; ▪ favorire attività culturali di qualità che contribuiscano al benessere psicofisico e ad una maggior coesione sociale delle comunità.
  • Ambito Istituti e Luoghi della cultura (B) con l’obiettivo di: promuove la valorizzazione degli Istituti e luoghi della cultura (biblioteche, archivi storici, musei), del patrimonio immateriale, dei siti UNESCO, delle aree e parchi archeologici non statali e degli itinerari culturali.

Interventi promossi: Ambito Promozione educativa e culturale (A):

  • Progetti di promozione educativa e culturale realizzati in Lombardia nell’anno 2024, quali: ▪ festival, rassegne, eventi espositivi, spettacoli, concorsi e iniziative in ambito culturale, anche in contesti non usuali; ▪ convegni, seminari, incontri ed eventi divulgativi relativi a ricerche e studi attinenti ai beni e alle attività culturali.

Ambito Istituti e Luoghi della cultura (B):

  • LINEA 1 - MUSEI (L.R. 25/2016, ART. 16): ▪ Educazione al patrimonio culturale, con particolare attenzione alle diverse categorie di pubblico e ai visitatori con esigenze specifiche; ▪ ricerche e analisi sui pubblici, strategie di audience development, redazione di documenti di programmazione strategica; ▪ mostre temporanee, convegni e seminari sul patrimonio museale; ▪ studio, ricerca e divulgazione del patrimonio museale; ▪Formazione degli operatori, anche con modalità a distanza;
  • LINEA 2 - BIBLIOTECHE E ARCHIVI STORICI (L.R. 25/2016, ARTT. 14, 15): ▪ Interventi di promozione della lettura con particolare attenzione alle giovani generazioni; ▪ interventi di animazione bibliotecaria, laboratori e percorsi per lo sviluppo delle conoscenze e competenze per la crescita personale e professionale degli utenti; ▪ progetti volti a caratterizzare le biblioteche quali hub aperti, accessibili e idonei ad una promozione della partecipazione mediante incontri e dibattiti a beneficio del pubblico; ▪ ampliamento, potenziamento e promozione dei servizi delle biblioteche tramite l’offerta di prodotti innovativi; ▪ valorizzazione dei patrimoni delle biblioteche per la promozione della storia, della cultura dei territori lombardi e lo sviluppo di contenuti culturali per la didattica e formazione; ▪ catalogazione di documenti, fondi speciali e raccolte di particolare pregio e rilevanza, tramite la partecipazione alla catalogazione cooperativa SBN; ▪ censimento, riordino, inventariazione e descrizione archivistica di fondi documentari attraverso la piattaforma ArchimistaWeb; ▪ realizzazione di contenuti di divulgazione e valorizzazione delle risorse e delle conoscenze acquisite, con particolare attenzione a quelli di natura digitale; ▪ catalogazione e valorizzazione del patrimonio culturale lombardo mediante la piattaforma SIRBeCWeb: nuove catalogazioni relative a beni e/o collezioni, raccolte, fondi fotografici non ancora presenti in SIRBeC, eventualmente corredati di schede di valorizzazione; prosecuzioni o completamento di catalogazioni; revisioni e aggiornamento di dati
  • LINEA 3 – RICONOSCIMENTI UNESCO E AREE E PARCHI ARCHEOLOGICI NON STATALI (R.L. 25/2016 ARTT. 17,18): ▪ Iniziative di diffusione dei principi e dei valori alla base dell’UNESCO, con riferimento ai riconoscimenti lombardi; ▪ progetti finalizzati alla diffusione della conoscenza dei beni UNESCO e alla redazione di piani di gestione, nonché allo studio dei contesti ambientali e paesaggistici e alla conservazione dei siti; ▪ progetti di educazione al patrimonio culturale che rivolgano particolare attenzione alle giovani generazioni, alle diverse categorie di pubblico, compresi i visitatori con esigenze specifiche, nonché alla fruizione dei beni; ▪ attività di comunicazione del patrimonio culturale anche tramite tecnologie multimediali (siti internet, app, iniziative di social media marketing); ▪ organizzazione di attività finalizzate alla pubblica diffusione, sensibilizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio culturale nei confronti dei cittadini; ▪ realizzazione di campagne fotografiche; ▪ attività di formazione degli operatori, anche con modalità a distanza; ▪ progetti finalizzati al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dei siti, anche attraverso l’integrazione di servizi; ▪ sviluppo di percorsi tecnico amministrativi per la gestione integrata del patrimonio e il miglioramento della governance dei siti;
  • LINEA 4 - PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE (L.R. 25/2016, ARTT. 13, 19, 22 E 24): Tutti i progetti devono riguardare elementi del patrimonio immateriale che abbiano rilevanza per l’area lombarda riferiti alle cinque categorie, così come definite dalla Convenzione UNESCO del 2003. I progetti che prevedono la realizzazione di documentazione fotografica, sonora e multimediale, coerenti con le caratteristiche per l’inserimento nel R.E.I.L. e per lo storage presso l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) di Regione Lombardia, dovranno seguire specifiche linee guida tecniche e di comunicazione fornite ai soggetti beneficiari. Non sono ammessi progetti di ricerca privi di documentazione di terreno;  ▪ progetti di salvaguardia partecipata del patrimonio culturale immateriale con il coinvolgimento delle comunità di pratica, della società civile e delle istituzioni locali in una ottica di governance multilivello dei patrimoni viventi; ▪ ideazione di format e relativa organizzazione di iniziative ed eventi di rivitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale lombardo; ▪ progetti di studio, ricerca, produzione di materiali fotografici, sonori e/o audiovisivi, per la documentazione di elementi rappresentativi del patrimonio culturale immateriale; ▪ progetti di acquisizione di documentazione storica e/o contemporanea, attinente elementi significativi del patrimonio culturale immateriale; ▪ progetti per la sperimentazione di nuove tecnologie applicate alla documentazione e alla divulgazione del patrimonio culturale immateriale, soprattutto rivolti al coinvolgimento di un pubblico giovane (ad esempio: riletture dei materiali fotografici, sonori e video dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale, animazioni e infografiche, opere multimediali); ▪ Progetti finalizzati alla valorizzazione e allo sviluppo dell’inventario online del patrimonio immateriale regionale (Registro delle Eredità Immateriali della Lombardia - R.E.I.L www.intangiblesearch.eu - Sezione Lombardia); ▪ progetti di educazione, formazione e capacity building relativi al patrimonio culturale immateriale e/o al patrimonio diffuso relativo a territori ecomuseali con il coinvolgimento delle giovani generazioni; ▪ progetti finalizzati al rafforzamento delle reti esistenti a livello nazionale e internazionale e alla creazione di network di reciproco apprendimento (learning communities) composto da rappresentanti della società civile, istituzioni locali, ecomusei riconosciuti, operatori culturali, ricercatori e ICC, in una logica di co-creazione, ricreazione e trasmissione del patrimonio immateriale e/o del patrimonio diffuso relativo a territori ecomuseali; ▪ progetti per la valorizzazione del patrimonio linguistico lombardo, che si esprime nella grande varietà delle singole voci locali, quale elemento costitutivo del patrimonio culturale immateriale e componente essenziale dell’identità sociale e storica regionale (ad esempio: produzione di ricerche, studi, documentazione contemporanea e storica, con priorità riferite ai lessici legati ai saperi tecnici e produttivi, toponomastica geo-referenziata e creazione di inventari di toponimi).
  • LINEA 5 – ITINERARI CULTURALI, CAMMINI, PATRIMONIO CULTURALE DIFFUSO (L.R. 25/2016, ARTT. 19, 20): ▪ progetti finalizzati alla fruibilità, percorribilità e mappatura, alla diffusione della conoscenza, allo studio dei contesti ambientali e paesaggistici e alla conservazione dei cammini e del patrimonio culturale ad essi connesso; ▪ piani di conservazione e manutenzione programmata dei beni culturali localizzati in prossimità dei suddetti cammini; ▪ progetti per il miglioramento dell’accessibilità e la fruizione dei beni; ▪ attività di comunicazione e promozione dei cammini anche tramite tecnologie multimediali (siti internet, app, iniziative di social media marketing, podcast, etc.); ▪ attività di mappatura e georeferenziazione dei percorsi; ▪ realizzazione di campagne fotografiche; ▪ sviluppo di percorsi tecnico amministrativi per la gestione integrata dei cammini e il miglioramento della governance; ▪ progetti finalizzati ad arricchire l’offerta dei cammini e degli itinerari culturali già tracciati attraverso l’individuazione di nuove tratte ad essi connesse che ne consentano la percorribilità anche a persone con ridotta capacità motoria; ▪ progetti finalizzati alla valorizzazione dei sentieri e del patrimonio storico/culturale della Grande guerra.

Dotazione finanziaria complessiva: € 5.661.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: 

  • Ambito Promozione educativa e culturale (A): Il contributo è concesso interamente a titolo di contributo a fondo perduto a Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitana e Consorzi tra amministrazioni locali lombardi, in partenariato con almeno un soggetto ammissibile di cui al punto Linea 2 (enti, associazioni e fondazioni e altri soggetti di diritto privato senza fine di lucro), per progetti con un costo complessivo minimo pari a euro 15.000 con una soglia massima di contributo, assegnabile pari a euro 15.000 e comunque non superiore al disavanzo (differenza tra uscite ed entrate). I contributi verranno definiti a partire dall’importo del contributo richiesto dal soggetto in fase di adesione e sulla base del totale dei punteggi attribuiti a ciascun progetto in fase di valutazione di merito. Il soggetto richiedente dovrà garantire la copertura di almeno il 50% del costo del progetto, indicando già in fase di presentazione della domanda le voci di finanziamento (entrate).
  • Ambito Istituti e Luoghi della cultura (B): Il contributo massimo erogabile è pari a euro 35.000,00 e non potrà essere superiore al 70% del costo complessivo del progetto approvato. I progetti dovranno avere un costo complessivo minimo di euro 7.000,00 comprensivo di IVA (se costituisce un costo a carico dell’Ente). L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso a fronte del rispetto delle soglie minime e massime di costo del progetto e della quota minima di cofinanziamento. Ciascun istituto o luogo della cultura potrà presentare non più di un progetto per ciascuna Linea del presente Invito.

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Programma: D.G. Turismo, marketing territoriale e moda

Invito a presentare proposte: Grandi eventi Lombardia

Data di scadenza: 04/09/2024 – ore 12.00

Oggetto: Il bando intende sostenere i grandi eventi con alto potenziale attrattivo-turistico con  particolare riferimento all’ambito della comunicazione e promozione. Regione Lombardia si pone l’obiettivo di amplificare e potenziare l’attrattività turistica, anche attraverso il supporto all’organizzazione di grandi eventi che facciano conoscere in Italia, in Europa e nel mondo il territorio lombardo.

Interventi promossi: La misura finanzia eventi da realizzarsi nelle annualità 2024, 2025 e 2026, che valorizzino  gli obiettivi strategici regionali e che si caratterizzino per la loro scala dimensionale e per il possesso delle seguenti caratteristiche:

  1. organizzativa: riconosciuta expertise almeno nazionale del soggetto proponente, quantità e qualità del personale coinvolto, giornate/anno dedicate all’evento, cadenza periodica, Comuni/Territori interessati, grandezza/capienza della location, complessità degli allestimenti, misure di security e safety;
  2. finanziaria: costo complessivo dell’evento non inferiore a € 150.000 e dimostrata capacità di attrarre sponsor privati; tale requisito sarà oggetto di dichiarazione da parte del soggetto richiedente ai sensi del DPR 445/2000;
  3. partecipanti/pubblico: capacità di attrarre e coinvolgere protagonisti/partecipanti attivi all’evento (artisti, operatori professionali, media, istituzioni, sponsor, etc.) e un numero significativo di spettatori, visitatori, fruitori dell’evento;
  4. media/share: significativa diffusione sui principali canali di comunicazione tradizionali, digitali e social, presenza di una tv nazionale e/o di un media certificabile e previsione di riprese dell’evento stesso.

Tali eventi devono assicurare la più ampia partecipazione, nel rispetto dei principi di parità di genere, accessibilità e inclusività, sostenibilità ecologica, tutela dei lavoratori e del pubblico, anche in adempimento della normativa sulla protezione dei dati personali e non possono avere carattere esclusivamente commerciale e pubblicitario. Gli eventi posso svolgersi anche fuori dal territorio regionale purché abbiano le caratteristiche sopracitate e promuovano in modo esclusivo le eccellenze e/o il territorio lombardo.

Dotazione finanziaria complessiva: La dotazione finanziaria complessiva del bando è di € 1.600.000, di cui:

  • € 400.000 sul bilancio 2024;
  • € 600.000 sul bilancio 2025;
  • € 600.000 sul bilancio 2026.

Caratteristiche dell’agevolazione: L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo non può in ogni caso superare € 40.000 per ciascun evento.

Il brand di Regione Lombardia non potrà in alcun caso essere associato, accostato o confuso con eventuali partner o sponsor commerciali degli eventi.

Non sono ammissibili:

  • le spese di eventi beneficiari di un contributo di Regione Lombardia ai sensi della legge regionale 12 settembre 1986, n. 50;
  • spese relative alla comunicazione/promozione che abbiano beneficiato, in forma diretta, di contributi e/o agevolazioni e/o somme forfettarie, in qualsiasi forma erogate da Regione Lombardia.

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Programma: Smart Tourism initiative

Invito a presentare proposte: Il Pioniere Verde Europeo del Turismo Intelligente 2025

Data di scadenza: 31/05/2024 – 17.00 (CET)

Oggetto: La Pioniera Verde Europea del Turismo Intelligente è un’iniziativa dell’UE, implementata dalla Commissione Europea, che contribuirà ad accrescere il profilo dell’Europa come destinazione turistica e favorirà la creazione di una rete per la condivisione delle migliori pratiche turistiche tra le città europee. I viaggi sostenibili hanno orientato la politica europea sul turismo negli ultimi anni, spinti dalla crescente domanda e dalle aspettative dei viaggiatori e delle comunità locali. Se da una parte la pandemia di COVID- 19 ha paralizzato i viaggi negli ultimi anni, è stata anche un’opportunità unica per cambiare mentalità verso un nuovo modello culturale, e uscirne fuori più resilienti.

Il concorso mira anche a promuovere lo scambio di buone pratiche tra le città europee, identificando misure di successo e trasferibili che possano funzionare per più destinazioni.

Si definisce una pioniera verde, ai fini di questo concorso, una città che:

  • implementa soluzioni di transizione ecologica per diventare una destinazione del turismo sostenibile
  • gestisce / protegge le proprie risorse naturali nel pieno rispetto dell'ambiente e della biodiversità
  • utilizza il proprio capitale territoriale, sociale e umano per la crescita del settore turistico, per la prosperità della città e per una migliore qualità di vita dei propri abitanti

Possono candidarsi tutte le destinazioni che si trovano in uno Stato membro dell’UE o in un Paese non UE che partecipa ai programmi COSME o Mercato Unico, con popolazione demografica compresa tra 25.000 e 100.000 abitanti. E’ possibile presentare una sola domanda

Interventi promossi: Queste pratiche di transizione verde dovrebbero riguardare uno o più dei seguenti aspetti, ma l'elenco non è esaustivo:

  • Gestire/proteggere le risorse naturali nella destinazione turistica nel pieno rispetto dell'ambiente e della biodiversità;
  • implementazione di misure di efficienza delle risorse, consumo più sostenibile (ad esempio, rifiuti, acqua, energia);
  • misure volte a ridurre la stagionalità del turismo;
  • implementazione di uno schema per misurare la sostenibilità della destinazione turistica;
  • attuazione di misure di adattamento al clima;
  • coinvolgimento delle comunità locali, compresa l'inclusione sociale, attraverso il turismo, mettendo in contatto i visitatori con la gente del posto (condivisione di storia, gastronomia, ecc.);
  • prestazioni economiche equilibrate del turismo, compresa la condivisione dei ricavi con le comunità locali, contributo alla diversificazione delle economie locali, ritorno dei proventi del turismo allo sviluppo locale.

La performance di una destinazione sarà valutata sulla base dei seguenti 4 criteri di valutazione:

  • Quanto è significativo l'impatto delle pratiche verdi? E qual è il livello di innovazione? (Fino a che punto possiamo considerare la destinazione come un "leader di pensiero")?
  • In che misura la comunità locale beneficia delle pratiche verdi?
  • Quanto sono trasferibili / replicabili le pratiche di transizione verde per altre destinazioni?
  • Quanto è strategico l'impegno per una transizione verde a lungo termine come destinazione turistica?

Caratteristiche dell’agevolazione: Il titolo di Pioniere Verde Europeo del Turismo Intelligente 2025 offrirà l’opportunità unica di ricevere il supporto mirato di una società internazionale specializzata in PR e comunicazione per le proprie attività di comunicazione e branding. Attraverso una vasta campagna di comunicazione, il vincitore sarà inserito nella mappa delle destinazioni turistiche sostenibili e otterrà visibilità come pioniera verde del turismo intelligente in Europa. Oltre a un trofeo, la città vincitrice riceverà una grande scultura realizzata su misura che sarà installata nel centro della città per testimoniare il suo impegno in favore del turismo sostenibile.

La riunione della giuria europea e la proclamazione del vincitore avranno luogo nel novembre 2024.

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Programma: l.r. 50/86

Invito a presentare proposte: Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986 – anno 2024

Data di scadenza: 15/11/2024 – ore 12.00

Oggetto: La Misura intende sostenere la realizzazione di eventi e di manifestazioni di rilievo regionale, anche a carattere internazionale che siano coerenti con le disposizioni statutarie di Regione Lombardia, con le finalità della l.r. 12 settembre 1986, n. 50 e con gli obiettivi individuati nei documenti di programmazione regionale. Verranno privilegiate le iniziative che hanno il fine di attivare relazioni e coesione nelle comunità locali e di quartiere, costruire legami sociali e partecipazione civica, promuovere l’identità e le tradizioni locali caratteristiche, sostenendo la libera iniziativa e la propositività della società civile.

Interventi promossi: Realizzazione di eventi e di manifestazioni di rilievo regionale, anche a carattere internazionale

Dotazione finanziaria complessiva: € 331.660,00 - Enti Pubblici: stanziamento pari a € 90.160,00

Caratteristiche dell’agevolazione: L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto. Il contributo minimo erogabile è di 2.500,00 euro e il massimo è di 20.000,00 euro.

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Programma: Europa Creativa – Sezione Cultura

Invito a presentare proposte: Europa Creativa – Sezione Cultura: bando per Progetti di cooperazione europea – progetti di piccola e media scala [CREA-CULT-2024-COOP]

Data di scadenza: 23/01/2024 ore 17.00 Brussels Time

Oggetto: Il Programma Europa Creativa riunisce azioni a sostegno della cultura europea e settori creativi. Gli obiettivi vengono perseguiti in modo da incoraggiare l’inclusione, l’uguaglianza, la diversità e la partecipazione, includendo, ove opportuno, incentivi specifici che incoraggino la partecipazione attiva ai settori culturali e creativi delle persone con disabilità, delle persone appartenenti a minoranze e a gruppi socialmente emarginati.

Il bando sostiene progetti transnazionali che coinvolgono organismi attivi nei settori culturali e creativi di differenti Paesi, per realizzare attività settoriali o intersettoriali. I progetti possono riguardare tutti i settori della cultura e creatività ad esclusione dell’audiovisivo. In particolare, vengono sostenute due categorie di progetti di differente portata:

  • Progetti di piccola scala (Small-scale projects), che coinvolgano almeno 3 soggetti di 3 diversi Paesi ammissibili;
  • Progetti di media scala (Medium-scale projects), che coinvolgano almeno 5 soggetti di 5 diversi Paesi ammissibili.

Interventi promossi: I progetti proposti devono contribuire ad uno dei due seguenti obiettivi:

  • Creazione e circolazione transnazionale: rafforzando la creazione e la circolazione transnazionali di opere e artisti europei.
  • Innovazione: rafforzando la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.

I progetti devono, inoltre, riguardare almeno una (e massimo due) delle seguenti priorità:

  1. Pubblico: aumentare l'accesso, l’impegno e la partecipazione alla cultura, e in particolare a contenuti provenienti da Paesi diversi dal proprio, per tutti i tipi di pubblico;
  2. Inclusione sociale: promuovere la resilienza sociale, compreso l’importante ruolo della cultura per la salute e il benessere (in particolare per la salute mentale), rafforzare l'inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare per le persone con disabilità e per le persone appartenenti a minoranze e a gruppi socialmente emarginati e promuovere il dialogo interculturale;
  3. Sostenibilità: co-creare, adottare e diffondere pratiche più rispettose dell'ambiente e sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile attraverso attività culturali, in linea con il Green Deal europeo e il Nuovo Bauhaus europeo;
  4. Digitale: aiutare i settori culturali e creativi a intraprendere o accelerare la loro transizione digitale, nonché a cogliere le opportunità e affrontare le sfide generate dall’intelligenza artificiale e da altre tecnologie emergenti (IA generativa, big data, mondi virtuali, blockchain, NFT, ecc);
  5. Dimensione internazionale: sviluppare la capacità dei settori culturali e creativi europei, comprese le organizzazioni di base e le micro-organizzazioni per essere attive oltre confine – in Europa e oltre – e per contribuire allo sviluppo delle relazioni culturali internazionali e con la strategia globale dell’Unione per le relazioni internazionali attraverso la cultura.
  6. Priorità annuale: sostegno alle organizzazioni e ai professionisti dei settori culturali e creativi ucraini.

Dotazione finanziaria complessiva: € 59.730.025,00 di cui € 23.892.010,00 per progetti di cooperazione di piccola scala e € 35.838.015,00 per progetti di cooperazione di media scala

Caratteristiche dell’agevolazione: Il cofinanziamento UE varia a seconda della categoria di progetti:

  • Progetti di piccola scala: fino all’80% dei costi ammissibili del progetto per un massimo di € 200.000,00
  • Progetti di media scala: fino al 70% dei costi  ammissibili del progetto per un massimo di € 1.000.000,00.

Tutti i progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

 

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Data ultima modifica: 12/04/2024