Sviluppo urbano

Programma: European Urban Initiative (EUI)

Invito a presentare proposte: Selezione per la città ospitante per il Forum delle città 2025

Data di scadenza: 14/05/2024 – 14.00 (CEST)

Oggetto: Il Cities Forum è un evento chiave della Direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea incentrato sulla dimensione urbana della politica di coesione dell’UE. L’EUI si sta rivolgendo alle città dell’UE interessate ad ospitare l’edizione 2025.

La sesta edizione del Forum delle città si terrà presumibilmente nel giugno 2025 (le prime tre settimane di giugno) e mira ad accogliere circa 800 partecipanti in loco per un evento verde, concreto e interattivo di 2 o 3 giorni. L'evento si svolgerà in inglese. Potrebbe essere previsto un servizio di interpretariato.

Il Forum delle città 2025 è stato progettato per riunire un gruppo eterogeneo di stakeholder e beneficiari della politica di coesione, responsabili delle politiche urbane e operatori del settore per discutere dello sviluppo urbano sostenibile in Europa. L'evento sarà rivolto a:

  • Città di tutte le dimensioni
  • Operatori della politica di coesione
  • Responsabili delle politiche urbane e operatori del settore
  • Agenda urbana per i partner dell'UE

Sarà il momento giusto per contribuire alla dimensione urbana della politica di coesione dell'UE e fornire una piattaforma per il dialogo, l'apprendimento e le raccomandazioni politiche.

Dotazione finanziaria complessiva: L'evento sarà organizzato e coperto dall'EUI, ma è incoraggiato il contributo della città ospitante.

Caratteristiche dell’agevolazione: Il modulo di domanda deve essere considerato come l'offerta della città ospitante sulla base dei requisiti chiave stabiliti (rif. sezione 5 del bando).

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Programma: Interreg Europe

Invito a presentare proposte: Interreg Europe, terzo bando per Progetti di Cooperazione

Data di scadenza: 07/06/2024 – 12.00 (CEST)

Oggetto: II Programma Interreg Europe sostiene lo scambio e il trasferimento di esperienze, approcci innovativi e sviluppo di capacità tra le autorità pubbliche e altre organizzazioni politiche rilevanti in tutta Europa al fine di migliorare gli strumenti della politica di sviluppo regionale, compresi i programmi nell'ambito degli investimenti per l’occupazione e la crescita.

Il programma è strutturato attorno a un'unica priorità trasversale, "una migliore governance della cooperazione" quale obiettivo specifico. Ciò significa che i beneficiari possono cooperare su qualsiasi tema di rilevanza condivisa in linea con le loro esigenze regionali, purché ciò rientri nell'ambito della politica di coesione.

Gli obiettivi strategici e i relativi obiettivi specifici dal Programma (beneficiano del 80% del budget del bando)  sono i seguenti:

1. Un’Europa più intelligente - Smarter Europe:

(i) Capacità di ricerca e innovazione, adozione di tecnologie avanzate

(ii) Digitalizzazione per cittadini, imprese, enti di ricerca e autorità pubbliche

(iii) Crescita sostenibile, competitività e creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche attraverso investimenti produttivi

(iv) Competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditoria

(v) Connettività digitale

2. Un’Europa più verde - Greener Europe:

(i) Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra

(ii) Energia rinnovabile

(iii) Sistemi energetici, reti e stoccaggio intelligenti

(iv) Adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione del rischio di catastrofi e resilienza

(v) Accesso e gestione sostenibile dell'acqua

(vi) Economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse

(vii) Protezione e conservazione della natura e della biodiversità, infrastrutture verdi e riduzione dell'inquinamento

(viii) Mobilità urbana sostenibile per un’economia a zero emissioni di carbonio

3. Un’Europa più sociale - More social Europe:

(i) Efficacia e inclusività del mercato del lavoro, accesso all'occupazione di qualità ed economia sociale

(v) Parità di accesso all'assistenza sanitaria, resilienza dei sistemi sanitari, assistenza familiare e comunitaria

(vi) Cultura e turismo per lo sviluppo economico, l'inclusione sociale e l'innovazione sociale

Gli obiettivi strategici e i relativi obiettivi specifici (beneficiano del 20% del budget del bando) sono i seguenti:

3. Un'Europa più connessa - More connected Europe:

(i) TEN-T resiliente al clima, intelligente, sicura, sostenibile e intermodale

(ii) Mobilità nazionale, regionale e locale sostenibile, intelligente e intermodale, resiliente ai cambiamenti climatici.

4. Un’Europa più sociale - More social Europe:

(ii) accesso all'istruzione, alla formazione e all'apprendimento permanente, all'istruzione e alla formazione a distanza e on-line

(iii) inclusione delle comunità emarginate, delle famiglie a basso reddito e dei gruppi svantaggiati

(iv) integrazione socioeconomica dei cittadini di Paesi terzi, compresi i migranti.

5. Un’Europa più vicina ai cittadini -  A Europe closer to Citizens:

(i) sviluppo territoriale integrato sostenibile, cultura, patrimonio naturale, turismo sostenibile e sicurezza (aree urbane)

(ii) sviluppo territoriale integrato sostenibile, cultura, patrimonio naturale, turismo sostenibile e sicurezza (aree non urbane)

Interventi promossi: Il programma finanzierà 2 tipi di azioni strategiche complementari:

  1. Progetti di cooperazione interregionale intrapresi da partenariati di autorità pubbliche e altre organizzazioni rilevanti per la politica di sviluppo regionale. I progetti sosterranno lo scambio di esperienze e la condivisione di pratiche tra le regioni con l'obiettivo di integrare nuove soluzioni politiche di sviluppo regionale (compresi i programmi nell'ambito del programma "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita"). Le conoscenze politiche e le pratiche costituiscono la base dello scambio devono delle regioni coinvolte nei progetti.
  2. Una Policy Learning Platform (piattaforma di apprendimento delle politiche): faciliterà le attività di apprendimento continuo o su richiesta capitalizzerà le buone pratiche. Contribuirà a rafforzare le capacità istituzionali degli Stati professionisti della politica di sviluppo regionale in tutta Europa.

Dotazione finanziaria complessiva: € 130.000.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: Il tasso di cofinanziamento varia a seconda dello status giuridico del partner UE:

  • 80% à enti pubblici e organismi di diritto pubblico di tutti i 27 Stati membri dell'UE;
  • 70% à enti privati senza scopo di lucro di tutti i 27 Stati membri dell'UE;
  • fino al 50% à enti pubblici ed enti privati senza scopo di lucro della Norvegia.

Una proposta progettuale deve comprendere partner di almeno 4 delle 5 aree geografiche nelle quali è suddiviso il programma; un partner svizzero non può essere lead-partner di progetto. Le regioni coinvolte dovrebbero trovarsi a livelli diversi di sviluppo sul tema scelto.

L'area ammissibile al programma copre l'intero territorio dell'Unione Europea con i suoi 27 Stati membri, comprese le isole e regioni ultra-periferiche. Inoltre, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Svizzera e Ucraina sono membri a pieno titolo del programma e delle loro organizzazioni.

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Programma: Programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV)

Invito a presentare proposte: Gemellaggio tra città 2024 (CERV-2024-CITIZENS-TOWN-TT)

Data di scadenza: 19/09/2024 – 17.00 (CET)

Oggetto: I progetti di gemellaggio tra città mirano a promuovere gli scambi tra i cittadini di paesi diversi per rafforzare la comprensione e la tolleranza reciproche e per dare l'opportunità di ampliare la loro prospettiva e sviluppare un senso di appartenenza e di identità europea.

Questo invito mira a sostenere progetti che riuniscono un'ampia gamma di persone provenienti da città gemellate, provenienti da contesti socioeconomici, genere e paesi diversi, mobilitando i cittadini a livello locale e dell'UE per discutere questioni specifiche nell'ambito dell'agenda politica europea.

Il bando mira a promuovere la comprensione reciproca, l'inclusione e la diversità culturale e a sviluppare opportunità di impegno civico a livello dell'UE.

Più precisamente intende:

  • promuovere gli scambi tra cittadini di paesi diversi;
  • far conoscere ai cittadini la ricchezza e la diversità del patrimonio dell'Unione e di rendere consapevoli del fatto che essi costituiscono il fondamento per un futuro comune;
  • garantire relazioni pacifiche tra gli europei e assicurare la loro attiva partecipazione a livello locale;
  • rafforzare la comprensione reciproca e l'amicizia tra i cittadini europei;
  • incoraggiare la cooperazione tra i comuni e lo scambio delle migliori Pratiche;
  • sostenere la buona governance locale
  • rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nell'integrazione europea processo.

Ci si aspetta che i progetti di gemellaggio tra città riflettano su una nuova narrazione per l'Europa, orientata ai cittadini, che promuova l'uguaglianza, lungimirante, costruttiva e più coinvolgente soprattutto per le giovani generazioni.

I progetti possono basarsi sulla consultazione dei cittadini e può dar luogo a dibattiti su modalità concrete per creare un'Unione più democratica, per consentire ai cittadini di impegnarsi e sviluppare un più forte senso di appartenenza al progetto europeo.

Interventi promossi: Le attività legate al gemellaggio tra città possono includere, tra le altre:

  • workshop,
  • seminari ,
  • conferenze,
  • attività di formazione,
  • riunioni di esperti,
  • webinar,
  • attività di sensibilizzazione,
  • eventi culturali, festival, mostre,
  • raccolta e consultazione di dati (disaggregati per sesso),
  • lo sviluppo, lo scambio e la diffusione di buone pratiche tra i cittadini autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile,
  • sviluppo di strumenti di comunicazione e utilizzo dei social media.

Dotazione finanziaria complessiva: € 4.000.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: Gli eventi di gemellaggio tra città devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti diretti, di cui un Almeno 25 partecipanti sono "partecipanti internazionali invitati". I "partecipanti internazionali invitati” sono delegazioni di partner associati provenienti da un paese a un altro paese che ospita un evento di gemellaggio tra città. I progetti dovranno avere una durata da 6 a 12 mesi. Gli eventi on-line non sono idonei. Il budget di progetto dovrebbe essere compreso tra € 8.455,00 e € 50.745,00 sulla base del numero di “partecipanti internazionali invitati”

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Programma: DG Politica Regionale e Urbana della Commissione europea

Invito a presentare proposte:  REGIOSTARS Awards

Data di scadenza: 31/05/2024 – ore 23.59 (CET)

Oggetto: L’iniziativa, mira a selezionare e premiare progetti finanziati che dimostrano eccellenza e nuovi approcci nello sviluppo regionale. I Regiostars Awards rappresentano un ambito riconoscimento per le regioni dell’UE, perché permettono di dare visibilità e condividere realizzazioni che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere fonte di ispirazione per altre regioni europee.

Quest’anno è possibile candidare progetti per cinque categorie:

  1. Un’Europa intelligente e competitiva: promuovere la competitività, l’innovazione e la resilienza economica
  2. Un’Europa verde: la transizione ecologica come fattore abilitante dello sviluppo regionale
  3. Un’Europa connessa: migliorare la mobilità e la connettività tra le regioni
  4. Un’Europa sociale e inclusiva: realizzare un'Europa più inclusiva sfruttando i talenti regionali
  5. Un'Europa più vicina ai cittadini: promuovere lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di territori

Un progetto non può concorrere per più di una categoria ed è possibile candidare solo progetti che siano già completati.

Interventi promossi:

  • Un’Europa intelligente e competitiva: promuovere la competitività, l’innovazione e la resilienza economica - si ricercano progetti che promuovano una trasformazione economica innovativa e intelligente in linea con gli obiettivi della duplice transizione. Ciò include progetti che migliorano  i processi di digitalizzazione e le competenze e mostrano approcci innovativi all'attuazione di strategie di ricerca e innovazione che coinvolgono i portatori di interessi o promuovono le agende per le città e i villaggi intelligenti. Progetti che preparano le PMI europee a competere in un'economia globalizzata e possono riguardare, ad esempio, attività volte a sviluppare nuove tecnologie e prodotti, a migliorare i sistemi di innovazione, rafforzare la competitività  attraverso il design e le industrie creative, promuovere l'imprenditorialità sociale e l’innovazione sociale e dei servizi, sostenere nuovi modelli di business e innovazioni basate sulla pratica. Tali progetti potrebbero contribuire a promuovere sistemi di innovazione regionali sostenibili, sostenere l'autonomia industriale dell'Europa o promuovere l’avanzamento del mercato del lavoro nelle industrie digitali.
  • Un’Europa verde: la transizione ecologica come fattore abilitante dello sviluppo regionale - si ricercano progetti che promuovano un'Europa più verde e resiliente e contribuiscano a raggiungere gli obiettivi del Green Deal dell'Unione europea di neutralità climatica e a migliorare le condizioni ambientali. Tra gli altri, i progetti possono includere investimenti in iniziative verdi che migliorano la qualità dell'aria e dell'acqua, promuovono l'agricoltura sostenibile, preservano i sistemi ambientali. Anche la creazione di un'economia circolare efficace, la trasformazione verso un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse o la transizione verso le energie rinnovabili possono essere caratteristiche di tali progetti.
  • Un’Europa connessa: migliorare la mobilità e la connettività tra le regioni - si ricercano progetti che promuovano la realizzazione di un'Europa più connessa. Ciò comprende progetti che sostengono soluzioni di mobilità efficienti, sicure e rispettose dell'ambiente all'interno dell'UE e creano le condizioni per un'industria competitiva in grado di generare crescita e occupazione. Questi possono includere anche questioni di ampia portata, quali i diritti dei passeggeri o i carburanti puliti. I progetti possono anche contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle reti transeuropee nel settore dell'energia, dei trasporti o della connettività digitale, possono inoltre illustrare esplicitamente lo sviluppo di nuove infrastrutture energetiche o di trasporto, il ripristino o l'ammodernamento di quelle esistenti, lo sviluppo di infrastrutture sicure e sostenibili ad alte prestazioni, comprese le reti Gigabit e 5G, l'aumento della capacità e della resilienza delle infrastrutture della dorsale digitale o la digitalizzazione delle reti di trasporto e di energia.
  • Un’Europa sociale e inclusiva: realizzare un'Europa più inclusiva sfruttando i talenti regionali - si ricercano progetti che contribuiscano a una società più inclusiva in generale, alla non discriminazione di qualsiasi persona e all'uguaglianza di genere all'interno e all'esterno dell'UE. In particolare, i progetti sostengono i 20 principi e i tre obiettivi del piano d'azione del pilastro europeo dei diritti sociali. Ciò può includere, ad esempio, attività sul mercato del lavoro, nel settore dell'istruzione, nelle comunità locali e nelle reti internazionali. I progetti devono dimostrare esplicitamente l'innovazione in termini di promozione dell'inclusione attiva delle persone discriminate o a rischio di discriminazione, agevolando il reinserimento delle persone svantaggiate nel mercato del lavoro, contribuendo alla parità di genere e alla diversità mediante strategie di gestione o creando posti di lavoro nel quadro delle attività di integrazione e di lotta contro la discriminazione. Sono inoltre benvenuti i progetti che riguardano l'assistenza ai bambini, agli anziani o alla salute in generale e che contribuiscono a un buon equilibrio tra vita professionale e vita privata.
  • Un'Europa più vicina ai cittadini: promuovere lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di territori - si ricercano progetti che sostengano l'attuazione di strategie locali e regionali, come, ad esempio, le strategie di sviluppo urbano sostenibile (SUD) o le strategie di sviluppo territoriale e locale. I progetti possono anche mostrare aree specifiche di miglioramento per la vita quotidiana dei cittadini e sostenere il rafforzamento delle capacità. I progetti mirano ad aiutare la regione ad affrontare specifiche sfide di sviluppo in un'area o territorio urbano funzionale e a sviluppare soluzioni specifiche basate sul luogo per i cittadini.

Caratteristiche dell’agevolazione: Le candidature devono riguardare progetti che siano stati cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale Europeo (FSE), dal Fondo di Coesione, dal Fondo per la Transizione Giusta (Just Transition Fund) o dai programmi Interreg e che abbiano avuto inizio a partire dal 1° gennaio 2014.

Una giuria indipendente, costituita da accademici di alto livello, valuterà i progetti pervenuti e selezionerà i finalisti, che saranno poi invitati alla fase finale di selezione (final round) durante la Settimana europea delle Regioni e delle Città, che si terrà ad ottobre a Bruxelles.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 9 ottobre 2024 a Bruxelles, sempre nella cornice della Settimana europea delle Regioni e delle Città. I vincitori di ciascuna categoria e quello incoronato dal pubblico beneficeranno di una campagna di comunicazione locale (gestita in collaborazione con la DG REGIO della Commissione europea) volta alla promozione delle attività premiate nella regione.

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Programma: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Invito a presentare proposte: Bando 2023 per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali (soggetti di cui all’articolo 25 della L. n. 125/2014) e dalle Organizzazioni della Società Civile (e altri soggetti senza finalità di lucro iscritti all’Elenco di cui al comma 3, dell’articolo 26 della L. n.125/2014)

Data di scadenza: 06/05/2024 – ore 13.00

Oggetto: Il bando intende promuovere un modello che metta al centro le persone, la loro formazione e il potenziamento delle loro capacità, con l’obiettivo precipuo di supportare e favorire l’attuazione dei 4 pilastri inscindibili e sinergici dell’Agenda 2030 relativi al lavoro dignitoso, ossia la promozione dell’occupazione, la garanzia dei diritti sul lavoro, l’ampliamento della protezione sociale e lo sviluppo del dialogo sociale, così come formulata dall’International Labour Organization (ILO) e sostenuta dall’Unione europea. A tal fine, il bando intende promuovere il coinvolgimento ex ante di imprese e strutture commerciali e pubbliche, anche in partnership con gli attori del Sistema Italia, per la creazione di startup e micro-piccole imprese, in particolare quelle gestite da donne. Il presente Bando ribadisce il ruolo degli Enti Territoriali e delle Organizzazioni della Società Civile come soggetti al centro dell’azione della Cooperazione Italiana, in partenariato con il settore profit, le Università, gli Istituti di Ricerca e gli altri Soggetti di cooperazione, al fine di contribuire all’attuazione delle priorità individuate dai Paesi Partner per il raggiungimento degli OSS.

Le Iniziative promosse da questo Bando dovranno fornire un contributo concreto, misurabile ed efficace alla realizzazione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 8 (OSS 8 - Promozione crescita economica sostenibile e lavoro dignitoso) e dei suoi target, nonché degli altri OSS che ne sono i corollari (tra cui, OSS 5 – Uguaglianza di genere ed emancipazione di donne e ragazze; OSS 10 – Riduzione delle diseguaglianze; OSS 13- Azione per il clima), anche attraverso partenariati, contribuendo così all’eradicazione della Povertà (OSS 1) e della Fame (OSS 2).

Ambiti di intervento:

A. FORMAZIONE PROFESSIONALE – OCCUPAZIONE – IMPRENDITORIA (Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative i Soggetti/Enti Proponenti di entrambi i Lotti 1 e 2)

Le Iniziative dovranno promuovere lo sviluppo occupazionale nei Paesi Partner mediante il potenziamento della formazione professionale, declinata in termini di formazione universitaria/specialistica, formazione tecnica professionale, formazione professionale on the job, con la conseguente inclusione lavorativa. Si richiede particolare attenzione all’inclusione di donne e giovani, di persone con disabilità e soggetti a rischio di emarginazione. Investire nella qualità della formazione ha anche l’obiettivo di mitigare il disallineamento (mismatch) tra le competenze possedute dai lavoratori e le reali necessità delle imprese locali, e/o italiane/europee, nonché del settore pubblico locale. È possibile far fronte alle sfide che i mercati interni e internazionali pongono, sviluppando la capacità del sistema di istruzione/formazione di dialogare in maniera efficace con il sistema produttivo e dei servizi (anche pubblici locali, per es. con le imprese pubbliche).

B. GOVERNANCE E SERVIZI DI BASE (Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative esclusivamente gli Enti Proponenti del Lotto 1).

Le Iniziative promosse in questo Ambito di intervento saranno volte, altresì, a mettere in atto politiche e azioni intese a potenziare un’offerta di servizi di pubblica utilità più efficienti e più efficaci, anche grazie ad interventi mirati a promuovere la digitalizzazione e maggiori investimenti pubblici, nonché a migliorarne la governance

C. SVILUPPO URBANO/TERRITORIALE SOSTENIBILE e POLITICHE ALIMENTARI URBANE (Per questo Ambito di intervento possono presentare Iniziative esclusivamente gli Enti Proponenti del Lotto 1)

Al fine di contribuire a una maggiore e concreta sostenibilità degli insediamenti urbani, gli interventi proposti potranno essere rivolti alle zone più povere delle città (cd. Insediamenti informali), alle zone periferiche, nonché alle aree di transizione tra ambiente urbano e rurale, potenziando gli investimenti nei “rural-urban linkages”, connettendo urbanizzazione-ciboagricoltura, cui va associata la protezione dell’ambiente e del patrimonio naturale e culturale nel contesto urbano. L’azione intende contribuire allo sviluppo di azioni integrate per il potenziamento dei sistemi alimentari locali, coinvolgendo attori pubblici in partenariato con soggetti privati, con le università e con altri soggetti di cooperazione nella definizione di politiche alimentari a livello urbano e territoriale.

 

Interventi promossi: Ciascuna Iniziativa proposta dovrà essere riferita ad un solo Ambito di intervento tra quelli di seguito elencati:

A. FORMAZIONE PROFESSIONALE – OCCUPAZIONE – IMPRENDITORIA: Le Iniziative dovranno prevedere la creazione di percorsi formativi professionali, identificati sulla base delle priorità settoriali individuate dai Governi/Autorità locali e sviluppati anche in collaborazione con imprese private e pubbliche locali, nonché con gli attori e le istituzioni del “Sistema Italia” presenti nei vari Paesi. Tali percorsi formativi dovranno mirare all’inserimento dei beneficiari nel mondo del lavoro e contribuire alla creazione di un’occupazione stabile e dignitosa, attraverso la previsione di tirocini (auspicabilmente retribuiti) che dovranno costituire parte integrante dei percorsi formativi professionalizzanti, e che potranno includere l’opportunità di periodi di permanenza in Italia, presso il Soggetto/Ente Proponente e/o i suoi Partner. Ove possibile, i percorsi formativi potranno promuovere la creazione di startup d’imprese e/o di micro-piccole imprese, privilegiando l'imprenditorialità femminile e giovanile.

B. GOVERNANCE E SERVIZI DI BASE: Nell’ottica di contribuire al capacity-building e al rafforzamento della capacità di governance delle amministrazioni territoriali dei Paesi partner, le Iniziative potranno prevedere periodi di permanenza di funzionari delle istituzioni locali del Paese di intervento presso l’Ente Proponente e/o altre amministrazioni italiane, e viceversa.

C. SVILUPPO URBANO/TERRITORIALE SOSTENIBILE e POLITICHE ALIMENTARI URBANE: le Iniziative dovranno promuovere:

a) l’implementazione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici;

b) la tutela e la valorizzazione delle aree naturali, protette e non, e della biodiversità, anche riconoscendo l’offerta di servizi ecosistemici;

c) la riduzione degli effetti dell’inquinamento nelle città e/o in territori più ampi, anche costieri, in particolare in termini di controllo della qualità dell'aria e delle acque, anche a beneficio delle condizioni igienico-sanitarie delle comunità locali, nonché del loro benessere economico;

d) l’aumento dell’efficienza nell’erogazione dei servizi di pubblica utilità che possano impattare sull’ambiente (es. gestione dei rifiuti) e in particolare, quelli idrici, energetici e infrastrutturali, nonché sulla salute delle comunità locali;

e) la creazione e l’implementazione di politiche alimentari urbane inclusive, sostenibili e resilienti, con attenzione all’accessibilità delle persone con disabilità.

Dotazione finanziaria complessiva: Le Iniziative da promuovere con il presente Bando dovranno afferire ad uno dei seguenti 2 (due) Lotti:

  • Lotto n. 1 riservato alle Iniziative proposte dagli Enti Territoriali. La dotazione finanziaria ammonta a € 60.000.000,00 di cui € 30.000.000,00 (50%) all’Ambito di intervento “A”, € 15.000.000,00 (25%) per ciascun Ambito di intervento “B” e “C”.
  • Lotto n. 2 riservato alle Iniziative proposte dalle Organizzazioni della Società Civile e da altri soggetti no profit iscritti all’Elenco. La dotazione finanziaria ammonta a € 120.000.000,00.

Caratteristiche dell’agevolazione: Paesi di intervento: Per entrambi i Lotti 1 e 2, le Iniziative promosse dovranno realizzarsi:

  1. per l’85% della dotazione finanziaria nei seguenti Paesi dell’Africa: Egitto, Tunisia, Algeria, Libia, Marocco, Etiopia, Sud Sudan, Gibuti, Kenya, Burundi, Tanzania, Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Somalia, Sudan, RCA, Eritrea, Burkina Faso, Ghana, Niger, Camerun, Ciad, Senegal, Mali, Mauritania, Guinea, Guinea Bissau, Sierra Leone, Mozambico, Zimbabwe, Malawi, Costa d’Avorio, Togo, Angola, Nigeria, Repubblica del Congo.
  2. per il restante 15% della dotazione finanziaria negli Altri Paesi, nello specifico in: Albania, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Serbia, Macedonia del Nord, Moldova, Giordania, Iraq, Libano, Palestina, Cuba, El Salvador, Guatemala, Colombia, Bolivia, Ecuador, Pakistan, Bangladesh, Montenegro, Ucraina.

Per il Lotto 1, affinché la Proposta sia ritenuta ammissibile deve, a pena di esclusione:

  1. prevedere una durata ordinaria obbligatoria di 36 mesi;
  2. contenere una richiesta di contributo AICS in partenariato complessivamente non superiore a 2.000.000,00 euro;
  3. richiedere un contributo AICS non superiore al 95,00% del costo totale dell’Iniziativa;
  4. prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dall’Ente Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, sia pari almeno al 5,00% del Costo Totale. Qualora altri progetti contribuiscano all’apporto monetario dell’Ente Proponente, le relative informazioni dovranno essere riportate nella Sezione 9.4 del DUP.

Per il Lotto 1, l’Ente Proponente può presentare fino a 2 (due) iniziative come Capofila. Lo stesso Ente Proponente, se ha presentato proposte come Capofila, può partecipare in qualità di Partner a una sola Iniziativa in uno dei due Lotti. Qualora l’Ente non abbia presentato alcuna Iniziativa come Capofila, può presentarsi come Partner in entrambi i Lotti 1 e 2 complessivamente in non più di 3 (tre) Iniziative.

 

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Programma: Fondazione Banca del Monte di Lombardia

Invito a presentare proposte: Riqualificare gli spazi in aree urbane e periferiche per lo svolgimento di attività socio-assistenziali, educativo e/o culturali

Data di scadenza: 01/05/2024

Oggetto: Il presente bando intende favorire la realizzazione di opere di riqualificazione urbana, adeguamento di spazi aperti o di immobili di proprietà o concessi in comodato o locazione da parte di enti pubblici, del terzo settore o religiosi, per incentivare la libera fruizione da parte della collettività o da destinare allo svolgimento di attività sociali, ricreative, culturali e/o didattiche rivolte a tutta la cittadinanza

Interventi promossi: Le proposte dovranno riguardare interventi di riqualificazione urbana che abbiano impatto sul tessuto sociale e sulle dinamiche abitative dell’area interessata.

Le progettualità potranno variare per tipologia di intervento tra valorizzazione e riqualificazione di aree urbane, zone verdi o immobili in disuso, dismessi o degradati, miglioramento e implementazione arredo e decoro urbano, sistemazione o allestimenti di spazi aperti accessibili in particolare a giovani, anziani e persone con disabilita, interventi di valorizzazione e concessione urbana con attenzione ai servizi pubblici e alla promozione di attività culturali e sportive anche in zone periferiche.

Dotazione finanziaria complessiva: € 300.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: Importo finanziabile per proposta € 30.000 -  € 100.000. Saranno sostenuti costi progettuali esterni all’ente richiedente relativi a servizi, acquisti arredi/materiali/attrezzature, incarichi di professionisti, opere di manutenzione e ristrutturazione. Non verranno finanziate spese di natura interna all’ente, di gestione, di segreteria, di coordinamento, relativi a dipendenti o collaboratori fissi dell’ente e neppure i costi di acquisto di beni immobiliari/aree verdi o spese di affitto. Saranno presi in prioritaria considerazione progetti che prevedranno  una quota di autofinanziamento.

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Programma: Azioni Urbane Europee (EUI)

Invito a presentare proposte: EUI – Azioni Urbane Europee - City-to-City Exchanges Capacity Building

Data di scadenza: in via permanente -  chiusura nel 2027.

Oggetto: Il pacchetto legislativo sulla politica di coesione per il periodo 2021-2027 prevede l'istituzione di un'Iniziativa urbana europea (EUI). Questa iniziativa è concepita come uno strumento essenziale per sostenere le città di tutte le dimensioni, a costruire capacità e conoscenze, per sostenere l'innovazione e sviluppare innovazioni trasferibili e scalabili soluzioni alle sfide urbane di rilevanza europea.

Gli obiettivi generali dell'EUI sono:

  • rafforzare gli approcci integrati e partecipativi allo sviluppo urbano sostenibile;
  • fornire un legame più forte con le politiche dell'Unione europea e con le politiche di coesione.

L'iniziativa è volta a offrire un sostegno coerente alle città per superare quello che in passato poteva essere percepito come un panorama frammentato di molteplici iniziative, programmi e strumenti a sostegno delle città nell'ambito della politica di coesione.

La componente di rafforzamento delle capacità dell'EUI mira a migliorare le capacità delle città nella progettazione di politiche, strategie e pratiche di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUD) in modo integrato e partecipativo. Contribuisce inoltre alla progettazione e all’attuazione di tali politiche e azioni a livello locale, regionale e nazionale.

Le attività di rafforzamento delle capacità dell’EUI contribuiscono ai seguenti obiettivi specifici:

  • migliorare le capacità delle città di progettare politiche e pratiche urbane sostenibili in modo integrato e partecipativo
  • migliorare la progettazione e l'attuazione di strategie urbane sostenibili e piani d'azione urbani sostenibili nelle città.

Uno scambio da città a città riunisce un’autorità urbana che affronta una specifica sfida di implementazione relativo al SUD (“il richiedente”) e un’altra autorità urbana di un diverso Stato membro dell’UE che ha competenze che potrebbero aiutare ad affrontare questa sfida (“il pari”) per una visita a breve termine e rapidamente implementata.

L'obiettivo di uno scambio da città a città è quello di migliorare la capacità del richiedente di affrontare la sfida SUD identificata attraverso un processo di apprendimento tra pari e la condivisione di competenze.


Per raggiungere l'obiettivo di sviluppo delle capacità di uno scambio, ci si aspetta condivisione di conoscenze e know-how pratici, adattati alla sfida identificata e al contesto urbano del paese richiedente. Ciò può includere:

  • Conoscenza di azioni e approcci adeguati;
  • competenze tecniche e metodi di lavoro;
  • esperienze più o meno riuscite di come il problema è stato affrontato nella città di pari livello;
  • raccomandazioni sulle possibili azioni da intraprendere da parte della città richiedente.

È richiesto uno scambio tra città per concentrarsi su una sfida politica specifica (da definire nel modulo di domanda) relativa all'attuazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile nell'ambito della Politica di Coesione che consiste in questioni tematiche ed operative. La sfida deve essere il più possibile mirata, in modo da consentire un efficace processo di apprendimento tra il candidato e i colleghi.

Di seguito un elenco non esaustivo di potenziali sfide tematiche e operative che possono essere affrontate, che coprono l'intera gamma di obiettivi politici sostenuti dalla Politica di Coesione.

- Sfide tematiche indicative:

  • Produttive, intelligenti e connesse: Ricerca e innovazione, transizione digitale, localizzazione della produzione, mobilità decarbonizzata, cultura e turismo sostenibile, sostegno alle piccole e medie imprese e agli imprenditori;
  • Verdi: Uso sostenibile del suolo e del territorio, ambienti resilienti, adattamento al clima, ambienti sani e puliti, biodiversità e protezione della natura, transizione energetica, economia circolare;
  • Giuste ed Inclusive: Inclusione, accesso all'alloggio, istruzione e occupazione, accesso ai servizi essenziali
  • Basate sul luogo: Ambiente urbano sicuro e protetto, sviluppo territoriale equilibrato (compresi i collegamenti urbano-rurali), rigenerazione urbana, pianificazione urbana sostenibile.

- Sfide operative indicative:

  • Strategia: diagnostica, strategie di sviluppo urbano sostenibile, localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile;
  • Governance: Governance multilivello, approccio multi-stakeholder, politica e legislazione pubblica;
  • Partecipazione e Comunicazione: Coinvolgimento dei cittadini, comunicazione con i beneficiari;
  • Risorse e finanziamenti: Accesso ai finanziamenti (compresi i criteri e le procedure di selezione e la preparazione della pipeline di progetti, attuazione e monitoraggio), appalti pubblici e aiuti di Stato;
  • Gestione e valutazione dei dati: Raccolta e analisi dei dati, monitoraggio e valutazione, valutazione dell'impatto territoriale;
  • Scalabilità e trasferimento: Capitalizzazione, scalabilità, trasferimento/replicazione;
  • Strumenti territoriali: Investimento territoriale integrato, sviluppo locale guidato dalla comunità;
  • Focus territoriale: Aree urbane funzionali, quartieri, municipalità.

Le città che partecipano a uno scambio tra città appartengono a una delle due categorie: i) il richiedente (beneficiario primario), ii) i pari (beneficiari secondari) - gli scambi da città a città sono di natura bilaterale e riuniscono una città richiedente e l'altra città paritaria. Tuttavia, una seconda città pari può essere inclusa quando la necessità è debitamente giustificata nella domanda.

I richiedenti sono autorità urbane. Non è previsto un requisito minimo di popolazione per la città, il comune o il sobborgo

Interventi promossi: esistono due forme principali di scambio tra città: una visita in uscita o una visita in entrata.

  • Visita in uscita: Fino a quattro partecipanti della città candidata si recano in una città di pari livello per uno scambio di persona su metodi e approcci di lavoro. I candidati sperimentano in prima persona il contesto urbano della città pari e possono visitare diversi luoghi legati alla sfida individuata. Si tratta di uno scambio bilaterale tra la città richiedente e la città peer ospitante, oppure di uno scambio trilaterale che coinvolge una seconda città peer (se giustificato).
  • Visita in entrata: Fino a due partecipanti, ciascuno proveniente da una o due città di pari livello, si recano presso la città richiedente per fornire un supporto diretto, di persona, su un argomento o un compito specifico. I peer sperimentano in prima persona il contesto urbano del richiedente e possono visitare diversi luoghi legati alla sfida individuata. I peer possono supportare il richiedente in riunioni di lavoro e attività tecniche insieme a un'ampia gamma di personale dell'istituzione richiedente e delle istituzioni interessate.

Se debitamente giustificato nel modulo di domanda, è possibile organizzare uno scambio online  per ogni domanda come follow-up di una visita di persona. Ciò può consentire al richiedente e ai pari di discutere ulteriormente la sfida affrontata, fornendo informazioni aggiuntive e aggiornate. Può essere più facile mobilitare personale specifico delle città dei peer o dei richiedenti, poiché non è necessario viaggiare.

Dotazione finanziaria complessiva 21-27: € 450.000.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: Gli scambi tra città offrono opportunità a breve termine per l’apprendimento tra pari e possono riguardare anche solo una semplice visita. Sono però possibili anche visite reciproche, fino a tre visite per domanda, quando debitamente giustificato,se più adatte per affrontare la sfida individuata. Una visita può durare da due a cinque giorni.

Il sostegno finanziario è fornito sotto forma di somme forfettarie e viene versato direttamente a ciascuna città partecipante (città candidata e pari). Le spese coperte sono i costi del personale (solo per i peer), i costi di viaggio e per diem (vitto e alloggio).

Il sostegno finanziario copre le seguenti spese:

  • Costi di staff: Fino a due persone per città di pari hanno diritto a ricevere un importo fisso di euro 350,00 al giorno per tutta la durata dello scambio, o per un giorno in caso di scambio online. Non sono previsti costi per la città richiedente.
  • Costi di viaggio: Spese di viaggio per un massimo di 2 persone per ogni peer e di un massimo di 4 persone della città richiedente possono essere rimborsate. Il rimborso consiste in una somma forfettaria basata sulla distanza tra la città ospitante e quelle partecipanti. Per distanze superiori a 400 km, gli forfettari sono calcolati sulla base degli  importi di costo unitario per fascia di distanza. Per distanze inferiori a 400 km, l'importo forfettario è calcolato sommando i "viaggi di andata e ritorno all'interno dello Stato membro" della città ospitante e di quella della città partecipante.
  • Diaria (per diem): una diaria per un massimo di 2 persone per città pari e fino a 4 persone dalla città richiedente può essere preventivato e rimborsato. La diaria è una tariffa giornaliera che copre l'alloggio, sussistenza e trasporto locale delle città partecipanti. La diaria copre la durata dello scambio (da 2 a 5 giorni per evento) più un giorno per evento per coprire il tempo di viaggio necessario. Qualsiasi città ospitante non ha diritto a preventivare o richiedere alcun rimborso per le spese di viaggio o per spese di diem (vitto e alloggio). Gli importi si basano sui tassi diari decisi dalla Commissione Europea.

Clicca qui per accedere alla pagina dell’Iniziativa City-to-City Exchanges EUI – Capacity Building

Clicca qui per accedere al documento

Programma: Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV)

Invito a presentare proposte: Bando Reti di Città 2024 – [CERV-2024-CITIZENS-TOWN-NT]

Data di scadenza: 18/04/2024 – ore 17.00 (Brussels Time)

Oggetto: Le Reti di città dovrebbero offrire alle stesse e ai comuni la possibilità di approfondire e intensificare la cooperazione e il dibattito, di sviluppare reti sostenibili e di delineare la loro visione a

lungo termine per il futuro dell'integrazione europea.
Il presente bando intende:

  • promuovere scambi tra cittadini di diversi Paesi, rafforzarne la comprensione e l’amicizia reciproca;
  • permettere alle città di coinvolgere i cittadini e le comunità in discussioni e azioni sul clima e l'ambiente, comprese le questioni sull’energia, sulla solidarietà e la migrazione dando ai cittadini l'opportunità di scoprire la diversità culturale dell'Unione europea e renderli consapevoli che i valori e il patrimonio culturale europei costituiscono la base di un futuro comune;
  • incoraggiare la cooperazione tra i comuni e lo scambio di buone pratiche;
  • sostenere la buona governance locale e rafforzare il ruolo delle autorità locali e regionali nel processo di integrazione europea.

Pur mantenendo un approccio dal basso verso l'alto, si potrebbe prestare particolare attenzione a:

  • promuovere la consapevolezza e la conoscenza del ruolo delle minoranze, come ad esempio persone con un background etnico e razziale minoritario (ad esempio rom e migranti), nella società europea e il loro contributo alla cultura europea e allo sviluppo culturale dell'Europa;
  • identificare i modi per rafforzare ulteriormente la dimensione europea e la legittimità democratica del processo decisionale dell'UE e promuovere una governance democratica libera, aperta e sana in un'epoca di bassa affluenza alle elezioni, il populismo, la disinformazione che la società civile si trova ad affrontare, sostenendo il coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita politica europea e l'esercizio del diritto di voto;
  • riunire i cittadini per discutere azioni sul clima e l'ambiente, comprese le questioni energetiche, la solidarietà e la condivisione di buone pratiche, contribuendo così ad accrescere l'impegno dei cittadini nella società e, in ultima analisi, la loro partecipazione attiva alla vita democratica dell'Unione.

Interventi promossi: Le attività previste dai progetti potranno essere molteplici e volte al raggiungimento di un buon numero di beneficiari. A titolo di esempio potranno essere realizzati workshop, seminari, conferenze, attività di formazione, riunioni di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, eventi ad alta visibilità, raccolta e consultazione di dati (disaggregati in base al sesso), sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Dotazione finanziaria complessiva: € 6.000.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione: Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 4 candidati (beneficiari). I soggetti sono città/municipalità e/o altri livelli di autorità locali, i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano le autorità locali. Questi enti devono provenire da almeno 4 diversi Paesi eleggibili, di cui almeno 2 sono Stati membri dell'UE.

I progetti devono avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi (sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento). La sovvenzione sarà una somma forfettaria. Il calcolo della somma forfettaria si basa su due parametri: numero di partecipanti diretti totali (locali e non) e numero di Paesi eleggibili per evento (in situ o on-line).

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Data ultima modifica: 16/04/2024