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Programma: Azioni urbane innovative (EUI)

Data di scadenza: ottobre 2024

Oggetto: Il Programma EUI mira a proseguire il sostegno avviato dalle Azioni Innovative Urbane (UIA), fornendo alle autorità urbane di tutta Europa spazio e risorse per individuare e sperimentare (attraverso progetti pilota), nuove risposte innovative alle sfide locali interconnesse e complesse, legate allo sviluppo urbano sostenibile. Attraverso l'EUI, le autorità urbane hanno la possibilità di testare il modo in cui le soluzioni nuove e non sperimentate funzionano nella pratica, nonché il modo in cui rispondono alla complessità della vita reale.

Anche se il bando non è ancora ufficialmente aperto, si raccomanda alle città di iniziare a sviluppare le loro proposte di progetto il prima possibile. Le seguenti fasi possono essere avviate già prima dell'apertura del bando:

  1. Leggere le descrizioni dei temi del terzo bando EUI.
  2. Sviluppare un'idea progettuale in linea con uno dei temi che risponde alle sfide locali della vostra città.
  3. Creare un partenariato di progetto stabilendo contatti con i soggetti interessati, ad esempio partner pubblici e privati, ONG, Università, PMI, ecc.
  4. Iniziare a co-progettare il quadro del piano di lavoro del progetto con i partner e gli stakeholder.

Il bando finanzierà progetti nell'ambito dei temi "transizione energetica" e "tecnologia nelle città":

  • Tema 1 – Transizione energetica; l'Iniziativa urbana europea mira a sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative trasferibili e scalabili in contesti reali per reti energetiche locali economicamente sostenibili, più intelligenti e più integrate, a zero emissioni di carbonio e orientate alla domanda, e a responsabilizzare i cittadini e le parti interessate per accelerare la transizione.

Attività:

Ridurre al minimo la domanda di energia nelle città attraverso:

- l'adeguamento degli edifici pubblici e del settore abitativo e altre misure energetiche che incoraggino le società immobiliari, le imprese e/o i privati a effettuare questo tipo di investimenti, con particolare attenzione ai quartieri svantaggiati e/o alle famiglie vulnerabili, per affrontare la povertà energetica e i costi della transizione energetica accelerata.

- la decarbonizzazione del trasporto pubblico urbano come alternativa alle autovetture, sfruttando il potenziale combinato dell'elettrificazione (in particolare da energie rinnovabili), della connettività, dell'automazione o delle flotte intelligenti, della gestione del traffico stradale e dell'energia. Potrebbero essere esplorate anche le soluzioni emergenti nel campo della micromobilità e della Mobility as a Service (MaaS), le nuove tecnologie e gli hub logistici che mirano ad accelerare il trasferimento modale verso modalità di mobilità più pulite e convenienti (spostamenti a piedi e in bicicletta), con ulteriori benefici in termini di salute, congestione, incidenti, rumore e crescente povertà urbana da trasporto, nonché misure coordinate di decarbonizzazione e incentivi a livello di aree urbane funzionali, per consentire ai pendolari provenienti dall'esterno dei confini amministrativi della città di contribuire e beneficiare del passaggio a modalità di mobilità più pulite.

Diversificare le fonti energetiche locali, massimizzando il potenziale endogeno per la produzione e l'utilizzo di energia rinnovabile (eolica, idrica, oceanica, solare, geotermica, biomassa) o di fonti energetiche secondarie locali, anche attraverso il recupero e l'utilizzo di una gamma diversificata di rifiuti e/o di fonti di calore secondarie disponibili nella città e nei suoi dintorni, eliminando le barriere della circolarità e dell'efficienza delle risorse.

Implementare sistemi energetici locali intelligenti e integrati, promuovendo approcci innovativi all'accumulo e alla fornitura di energia per ridurre la dipendenza da fonti esterne, e/o aumentando l'interazione tra gli edifici e i sistemi energetici di trasporto attraverso reti intelligenti (elettriche o termiche), o testando ed espandendo ulteriormente il modello dei Distretti a Energia Positiva (PED).

Massimizzare l'impegno di più parti interessate e dei cittadini sviluppando incentivi e/o schemi di sostegno innovativi e/o modelli di business per sviluppare comunità energetiche e qualsiasi altra formula del genere per consentire a vari clienti di diventare "prosumer" dell'energia, cioè sia consumatori che produttori di energia sul mercato locale. Si potrebbero prendere in considerazione anche soluzioni digitali (applicazioni intelligenti, condivisione di dati) per accelerare la co-partecipazione e i cambiamenti di comportamento.

Incrementare i posti di lavoro e le competenze per la transizione energetica, identificando e affrontando le lacune esistenti nei mercati del lavoro locali in termini di personale qualificato per i settori dei trasporti e dell'energia pulita e/o esplorando il potenziale di nuovi prodotti sostenibili, di posti di lavoro innovativi e di conoscenze e competenze migliorate che la transizione può consentire. In particolare, si potrebbe prendere in considerazione l'innovazione sociale, che porta all'occupabilità delle persone più vulnerabili e/o al fiorire di servizi di prossimità, start-up (comprese le microimprese) basate sulla riparazione, il riutilizzo e/o la commercializzazione di prodotti riciclati di alta qualità.

  • Tema 2 – Tecnologia nelle città; l'Iniziativa urbana europea mira a sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative basate sulle nuove tecnologie in contesti reali per migliorare i servizi ai cittadini e/o per potenziare le capacità delle autorità locali di offrire tali servizi, attraverso sperimentazioni che potrebbero essere replicate su scala più ampia con l'aiuto degli investimenti della politica di coesione.

Attività:

Garantire servizi pubblici migliori e adeguati, facilitando l'accesso a servizi di qualità, riducendo gli oneri amministrativi per i cittadini, creando nuovi servizi adattivi, migliorando la gestione delle infrastrutture pubbliche, aumentando la trasparenza e l'efficienza, garantendo lo scambio di informazioni in tempo reale con gli utenti, riducendo i costi, i tempi delle transazioni e gli errori. L'accento deve essere posto sulla riduzione dei costi, sull'automazione, sull'accelerazione e sulla semplificazione delle procedure amministrative. Per combattere il divario digitale, il sostegno ai più vulnerabili nella transizione digitale deve essere parte di qualsiasi cambiamento proposto.

Consolidare la governance multilivello e multistakeholder, garantire un'effettiva democrazia partecipativa e stimolare l'innovazione e la competitività aumentando il numero di stakeholder locali e di cittadini coinvolti attivamente e strutturalmente nella pianificazione strategica e nel processo decisionale, ma anche potenziando gli approcci di co-progettazione e co-creazione, ad esempio per integrare l'uguaglianza di genere nella pianificazione urbana; sviluppare la struttura organizzativa, normativa e di governance che fornisca l'ambiente e le condizioni per sostenere una cultura dell'innovazione e facilitare i partenariati tra città, università e imprese locali, per creare/potenziare le dinamiche di innovazione e specializzazione intelligente. Il gemellaggio digitale AR/VR delle Smart Communities potrebbe essere utilizzato anche per consentire processi decisionali informati attraverso tecniche di modellazione avanzate e interfacce immersive naturali che conferiscono potere agli stakeholder e ai cittadini delle città (CitiVERSE).

Padroneggiare la trasformazione digitale, la raccolta e la condivisione dei dati a livello locale, garantendo al contempo i più elevati standard di privacy dei dati, esplorando come le città possano raccogliere, utilizzare, archiviare e condividere i dati a livello di sotto-città, con una maggiore granularità, al fine di facilitare e migliorare l'erogazione dei servizi ai propri cittadini, contribuire al processo decisionale basato sulla gestione dei dati, contribuire allo sviluppo economico locale e all'innovazione, alla qualificazione e riqualificazione dei soggetti più vulnerabili, promuovere l'occupazione e la creazione di nuove imprese e attrarre e trattenere i talenti.

Perfezionare la pianificazione territoriale, l'uso del territorio e la zonizzazione industriale utilizzando le tecnologie nella pianificazione strategica e spaziale, per garantire uno sviluppo urbano e periurbano armonioso e ottimale. Le città devono trovare modi innovativi di utilizzare le nuove tecnologie per ottimizzare l'equilibrio tra le esigenze dei vari usi del territorio, come l'edilizia abitativa, l'attivazione spaziale delle zone industriali, la bonifica e la riqualificazione delle aree dismesse, lo spazio pubblico e i servizi sociali

Garantire migliori servizi, l'accessibilità digitale e fisica e l'inclusione delle persone con disabilità e della popolazione anziana aumentando la partecipazione attiva al sistema di governance della città, raccogliendo e analizzando dati specifici sulle esigenze e le esperienze locali, al fine di creare/adeguare le politiche locali, allocare le risorse, migliorare i servizi e creare strade intelligenti e/o attrezzature/arredi infrastrutturali adattati per garantire un accesso paritario agli spazi urbani, ai trasporti pubblici e/o agli edifici; sviluppando applicazioni mobili gratuite e open source, di facile utilizzo, che rispondano a varie disabilità (ad es. screen reader, comandi vocali, caratteri grandi). I progetti proposti devono sostenere l'integrazione delle persone con disabilità e una politica di invecchiamento attivo, con un'attenzione specifica alle misure per l'inclusione nel mercato del lavoro, l'apprendimento permanente e il mantenimento dei talenti.

Città sicure, protette e resilienti, ridisegnando gli spazi urbani affinché i cittadini siano meno esposti ai cambiamenti climatici e ad altre minacce sulla base di valutazioni e scenari di vulnerabilità, proponendo nuovi servizi, infrastrutture e attrezzature innovative che contribuiscano anche alla resilienza delle infrastrutture critiche e degli spazi pubblici, elaborando e utilizzando piani e tecniche di prevenzione e gestione delle crisi, accompagnate da formazioni specializzate per gli operatori locali e tecniche di sensibilizzazione dei cittadini; potenziando le capacità delle amministrazioni locali in collaborazione con i cittadini e gli stakeholder per combattere la criminalità organizzata (informatica).

Per conoscere meglio i dettagli del bando è possibile partecipare alla sessione informativa prevista il giorno 06/05/2024 alle ore 14.00.

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“Verso un'Europa resiliente all'acqua” sarà il tema dell’edizione 2024 di Green Week, la settimana verde europea, il più importante evento europeo in materia di ambiente, in tutte le sue declinazioni.

Evento centrale della settimana, come ogni anno, sarà la conferenza di alto livello, in programma nei giorni 29 e 30 maggio, a Bruxelles, in cui relatori e ospiti discuteranno di vari aspetti della gestione integrata dell’acqua e in particolare di come promuovere un'economia intelligente per l'acqua all'interno dell'UE, come affrontare le sfide relative al ripristino e alla salvaguardia del ciclo idrico interrotto e come garantire un accesso diffuso all'acqua pulita e a prezzi accessibili. Sarà inoltre affrontato il tema della cooperazione internazionale sull'acqua.

Secondo un formato ormai consolidato, la conferenza sarà affiancata da eventi partner, organizzati su tutto il territorio europeo, collegati al tema dell’anno, che quest'anno potranno essere programmati fino al 1° settembre.

La Conferenza si svolgerà da mercoledì 29 maggio a giovedì 30 maggio 2024.

Alla conferenza, i relatori ospiti discuteranno vari aspetti della gestione integrata dell'acqua. Ciò include argomenti come:

  • promuovere un’economia intelligente basata sull’acqua all’interno dell’UE
  • affrontare le sfide legate al ripristino e alla salvaguardia del ciclo dell’acqua interrotto
  • garantire un accesso diffuso all’acqua pulita e a prezzi accessibili e
  • servizi igienico-sanitari e cooperazione internazionale in materia di acqua.

Le iscrizioni per partecipare alla conferenza si apriranno nel mese di aprile.

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L’agenzia esecutiva per il clima, le infrastrutture e l’ambiente CINEA annuncia che il 18 aprile prossimo sul portale Funding and tender saranno pubblicati tutti i bandi 2024 relativi al programma LIFE.

Esso è lo strumento istituito dalla Commissione per contribuire al passaggio a un'economia sostenibile, circolare, efficiente sotto il profilo energetico, basata sulle energie rinnovabili, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici articolato in due distinti settori, Ambiente e Azioni per il clima, e per ogni settore prevede due sottoprogrammi:

Ambiente:

  • Tutela della natura e della biodiversità: i progetti di questo asse riguardano la conservazione della natura, in particolare nelle aree della biodiversità, degli habitat e delle specie protette
  • Economia circolare e qualità della vita: i progetti riguardano la transizione verso un'economia sostenibile e circolare e devono contribuire a proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell'ambiente, anche sostenendo l'integrazione di tali obiettivi in altre politiche

Azioni per il clima:

  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici: progetti tesi a ridurre le emissioni di gas serra, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e sensibilizzare alla necessità di una loro mitigazione;
  • Transizione all’energia pulita: progetti riguardanti la transizione verso un'economia efficiente dal punto di vista energetico.

I bandi del programma LIFE sono specifici per sottoprogramma e per categoria di progetti; i principali sono i progetti d’azione standard (SAP), che comprendono al loro interno diversi tipi di progetti, i progetti strategici integrati (SIP), i progetti strategici di tutela della natura (SNAP) i progetti di assistenza tecnica, quelli per priorità legislative ad hoc e infine le azioni di coordinamento e di supporto (CSA), che riguardano solo il sottoprogramma per la transizione all’energia pulita.

Per aiutare i potenziali proponenti a preparare le loro proposte progettuali fra il 23 e il 26 aprile sono in programma diverse sessioni informative virtuali. Nell'attesa, sul canale youtube del programma LIFE sono disponibili le registrazioni degli eventi informativi degli anni passati.

Per informazioni clicca qui

Per accedere al canale YouTube del Programma clicca qui

Dal 17 al 21 aprile 2024 si svolgerà la seconda edizione del Festival del Nuovo Bauhaus Europeo, organizzata dalla Commissione europea.

L’evento di quest’anno, dal titolo provvisorio "Planet for all", punta a riunire innovatori, creativi, scienziati, persone e comunità per pensare e dare forma a un futuro che rispecchi i valori di sostenibilità, accessibilità ed estetica del Nuovo Bauhaus Europeo.

Il Festival, ospitato nella cornice del Parc du Cinquantenaire e del the Arts & History Museum di Bruxelles, è strutturato attorno a quattro filoni di attività:

  • Forum: una piattaforma per dibattiti e scambio di idee sulle questioni chiave del Nuovo Bauhaus Europeo.
  • Fair: un laboratorio e un’esposizione di progetti e prototipi che esprimono e supportano i valori del Nuovo Bauhaus Europeo.
  • Fest: un programma culturale, una celebrazione che unisce cultura, arte e convivialità, onorando la libertà di espressione e abbracciando idee e visioni radicali, innovative e dirompenti.
  • Satellite events: eventi e iniziative organizzati in modo indipendente a Bruxelles e altrove, con attività in linea con i valori del Nuovo Bauhaus Europeo.

Nel corso del Festival verranno inoltre annunciati i vincitori dell'edizione 2024 dei Premi del Nuovo Bauhaus Europeo.

La partecipazione all'evento è gratuita e aperta a tutti. Le registrazioni per partecipare potranno essere effettuate a partire dal 18 febbraio 2024. 

Per visitare la pagina dell’evento clicca qui

Data ultima modifica: 16/04/2024