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12 aprile 2021

Lunedì 12 aprile, la Lombardia torna in "zona arancione"

 

Il Ministro della Salute ha firmato nuove ordinanze, in vigore da lunedì 12 aprile.

La prima ordinanza dispone il passaggio in zona rossa della Regione Sardegna.

La seconda ordinanza dispone il passaggio in zona arancione delle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana.

Di seguito un elenco di sintesi delle principali misure in vigore con la zona arancione:

1. Spostamenti consentiti, tra le 05:00 e le 22:00, all’interno del proprio Comune di residenza.

Dai Comuni con numero di abitanti non superiore a 5000 anche entro 30 km dal proprio Comune.

Vietati verso i Capoluoghi di provincia.

Consentite visite a parenti o amici, una volta al giorno, fino a un massimo di due persone, esclusi dal calcolo i minori di 14 anni e le persone che risiedono nell’abitazione di destinazione.

2. Scuola: in presenza le classi 2° e 3° delle scuole secondarie di primo grado (ex scuole medie).

Attività in aula per almeno il 50% (e non oltre il 75%) degli studenti delle scuole superiori.

Continuano in presenza i nidi, le scuole materne, le scuole primarie (ex scuole elementari) e le 1° classi delle secondarie di primo grado (ex scuole medie).

3. Aperti i negozi per tutte le categorie di beni nonché i parrucchieri e i centri estetici.

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

4. Consentito l’asporto fino alle ore 18.00 per i bar e fino alle ore 22.00 per le altre attività.

Nessuna restrizione, salvo le regole di igiene e prevenzione, per la consegna a domicilio.

5. Per quanto concerne lo sport, restano chiuse palestre e piscine.

Si può andare nei centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi per svolgere, esclusivamente all’aperto, l’attività sportiva di base.

È possibile andare in un altro Comune, dalle 05:00 alle 22:00, per fare attività sportiva, ma solo qualora non ci sia la possibilità nel proprio Comune (per esempio: nel caso in cui non ci siano campi e strutture appositi), purché l’altro Comune si trovi nella stessa Regione.

Per maggiori informazioni sulle misure in vigore vai qui:

http://reglomb.it/8tVK50Cx2RW