Gestione del territorio
Il Piano del Colore approvato con delibera di Consiglio Comunale il 31/01/2005, rappresenta uno strumento fondamentale per fornire agli Uffici dell'Ente ed agli operatori pubblici e privati le linee guida necessarie ad assicurare i massimi livelli di compatibilità e di coerenza formale delle colorazioni e dei rapporti cromatici negli interventi edilizi, nonchè per assicurare un'efficace azione procedurale degli interventi che verranno effettuati nei diversi ambiti urbani.
Di seguito, dopo una breve introduzione che illustra lapproccio metodologico, si possono consultare le norme per gli interventi sulle fronti e la modulistica del piano. Il piano non vuole normare rigidamente ma offrire possibilità dazione ai progettisti, insieme ad un più ampio e migliore dialogo con i referenti allinterno del Comune.
Il piano si è dotato inoltre di alcuni strumenti per agevolare lanalisi e la progettazione, come il rilievo dei fronti tramite raddrizzamento fotografico, per rappresentare i prospetti, e la simulazione tintometrica, per confrontare e valutare diverse opzioni progettuali.
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Il regolamento Edilizio Comunale è stato approvato nella seduta del 28 novembre 2008.
Il Consiglio Comunale con delibera del 6 gennaio 2013 ha approvato le modifche al regolamento Edilizio Comunale ai sensi degli artt. 14 e 29 della L.R. 12/2005 e s.m.i., limitatamente agli articoli: 3 - 20 - 35 - 36 - 43 - 45bis - 64 - 68 - 71 - 91 - 103 e allegati.
L'INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL REGOLAMENTO EDILIZIO
PARTE I
DISPOSIZIONI GENERALI
art. 1- oggetto
art. 2- finalità e principi
art. 3- rapporti tra il Regolamento edilizio e gli strumenti urbanistici comunali
art. 4- deroghe
art. 5- rinvio ad altre fonti normative
art. 6- normative allegate
art. 7- circolari applicative
PARTE II
DISPOSIZIONI SULLATTIVITA EDILIZIA
titolo I - Decoro e fruibilità dellambiente urbano
capo I disposizioni generali
art. 8- requisiti generali degli edifici, degli spazi e degli interventi
art. 9- manutenzione e riqualificazione dellambiente urbano
capo II spazi pubblici e ad uso pubblico
art. 10- decoro e funzionalità degli spazi pubblici
art. 11- reti di servizi pubblici
art. 12- intercapedini e griglie di aerazione
art. 13- passaggi pedonali
art. 14- attraversamenti pedonali
art. 15- piste ciclabili
art. 16- occupazione degli spazi pubblici
art. 17- chioschi, cabine telefoniche ed edicole
art. 18- impianti su aree pubbliche
capo III spazi privati e costruzioni prospicienti spazi pubblici
art. 19- strade private
art. 20- recinzioni
art. 21- cancelli e accesso alla rete viaria
art. 22- inserimento paesistico ambientale delle costruzioni
art. 23- prospetti su spazi pubblici
art. 24- sporgenze ed aggetti
art. 25- allineamenti
art. 26- spazi conseguenti ad arretramenti
art. 27- colori
art. 28- materiali di finitura
art. 29- volumi tecnici
art. 30- impianti per la ricezione delle telecomunicazioni
art. 31- impianti per la trasmissione delle telecomunicazioni
art. 32- altri impianti tecnologici
capo IV disposizioni comuni agli spazi pubblici e privati
art. 33- aree a verde
art. 34- sistemazioni esterne dei fabbricati
art. 35- portici e gallerie
art. 36- parcheggi
art. 37- tetti
art. 38- installazioni pubblicitarie
art. 39- targhe, orologi e lapidi
art. 40- toponomastica
art. 41- numeri civici
titolo II - Sicurezza, salubrità e fruibilità degli edifici
capo I requisiti generali degli edifici
art. 42- normative richiamate
capo II requisiti di sostenibilità
art. 43- risparmio delle risorse energetiche e naturali
art. 44- criteri di bioedilizia e bioarchitettura
art. 45- Regolamento energetico-ambientale ed incentivi
art. 45 bis- Prevenzione e protezione dallinquinamento da gas radon
capo III requisiti igienico-ambientali
art. 46- riduzione dellinquinamento
art. 47- impermeabilità e secchezza
art. 48- benessere igrotermico
art. 49- benessere acustico
art. 50- qualità dell'aria negli spazi interni degli edifici
art. 51- aerazione naturale
art. 52- aerazione meccanica
art. 53- illuminazione naturale
art. 54- illuminazione artificiale
art. 55- controllo del soleggiamento
art. 56- ombre portate
art. 57- corti e cortili
art. 58- cavedi
art. 59- cavedi tecnici
art. 60- canne fumarie e di esalazione
capo IV requisiti di conformazione
art. 61- locali seminterrati e sotterranei
art. 62- scale
art. 63- spazi praticabili interni allunità immobiliare
art. 64- metodo di misura delle altezze dei locali
art. 65- manufatti e arredi da esterno
capo V dotazioni e impianti
art. 66- servizi indispensabili degli edifici
art. 67- scarichi e reti
art. 68- locali per la raccolta dei rifiuti
art. 69- spazi per il deposito delle biciclette
titolo III - Esecuzione degli interventi e vigilanza
art. 70- direttore dei lavori
art. 71- inizio dei lavori
art. 72- punti fissi e linee di ciglio
art. 73- recinzioni provvisorie
art. 74- sicurezza e disciplina generale di cantiere
art. 75- cartello di cantiere
art. 76- cautele per ritrovamenti archeologici, storici e artistici
art. 77- ultimazione dei lavori
art. 78- tolleranza di cantiere
art. 79- agibilità parziale
art. 80- vigilanza
art. 81- libretto duso e di manutenzione del fabbricato e delle urbanizzazioni
art. 82- vigilanza sul decoro urbano
art. 83- sanzioni
PARTE III
DISPOSIZIONI PROCEDURALI E ORGANIZZATIVE
titolo I - Norme procedurali
art. 84- presentazione dei progetti edilizi
art. 85- asservimento dellarea di pertinenza
art. 86- documentazione da allegare
art. 87- voltura dei titoli edilizi
art. 88- parere preventivo dellufficio
titolo II - Organi consultivi
capo I la Commissione per il Paesaggio
art. 89- campo di applicazione
art. 90- composizione
art. 91- nomina e durata
art. 92- incompatibilità
art. 93- conflitto di interessi
art. 94- assenze ingiustificate
art. 95- attribuzioni
art. 96- convocazione
art. 97- ordine del giorno
art. 98- validità delle sedute e delle decisioni
art. 99- pubblicità e verbalizzazione delle sedute
art. 100- risorse per il funzionamento
capo II la Commissione Edilizia
art. 101- campo di applicazione
art. 102- composizione
art. 103- nomina e durata
art. 104- incompatibilità
art. 105- attribuzioni
art. 106- rinvio alla disciplina della commissione per il paesaggio
PARTE IV
DISPOSIZIONI FINALI
art. 107- entrata in vigore
art. 108- abrogazione
ALLEGATI
A - Gli interventi edilizi
Tipologia degli interventi edilizi
1. Manutenzione ordinaria
2. Manutenzione straordinaria
3. Restauro e risanamento conservativo
4. Ristrutturazione edilizia
5. Ristrutturazione urbanistica
6. Nuova costruzione
7. Demolizione
B - I titoli abilitativi
1. Autorizzazione paesaggistica
2. Permesso di costruire
2 bis. Segnalazione certificata di Inizio Attività (articolo 19 legge 241/90)
3. Denuncia di inizio attività
4. Permesso di costruire in deroga
5. Permesso di costruire in sanatoria
5 bis. Permesso di costruire convenzionato
6. Certificato di agibilità
C - Il procedimento amministrativo ed il diritto di accesso
1. responsabile del procedimento
2. soggetti interessati dal procedimento
3. diritti degli interessati
4. accesso ai documenti
D - Le normative di interesse edilizio
a) Normativa statale
b) Normativa regionale
c) Normativa provinciale
d) Normativa comunale.
Riepilogo sanzioni stabilite nel Regolamento Edilizio
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Il Piano di Governo del Territorio vigente, ai sensi dellart. 13 della Legge Regionale 11/03/2005, n. 12, è stato approvato con deliberazione di Consiglio Comunale 15/07/2013, n. 33 e successiva variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi approvata con deliberazione di Consiglio Comunale 16/05/2017, n. 22.
Gli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio vigente sono pubblicati tra i "Documenti correlati" nella presente pagina web e gli stessi sono altresì disponibili in visione presso la sede comunale del Servizio Urbanistica in via Giovanni Antonio Scopoli n. 1 a Pavia.
Con deliberazione del Consiglio Comunale 28/06/2018, n. 22 è stato avviato il procedimento di formazione del nuovo Documento di Piano e della relativa Valutazione Ambientale Strategica, successivamente con deliberazione della Giunta Comunale 19/11/2020, n. 344 sono state approvate le linee guida per la variante generale al PGT ed è stato stabilito di estendere il procedimento di VAS anche agli elementi di variante al Piano delle Regole ed al Piano dei Servizi.
In applicazione della deliberazione della Giunta Comunale 24/03/2022, n. 122 è stata depositata la proposta della variante generale al Piano di Governo del Territorio nellambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
Accedendo tramite i "Link correlati" è disponibile la proposta della variante generale al Piano di Governo del Territorio.
Link correlati
- Seconda seduta di Conferenza di Valutazione della VAS della variante generale al PGT - 12/05/2022 ore 10:30
- Nuovo Documento di Piano e variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi
- Applicazione delle misure di salvaguardia in seguito alla adozione del nuovo Documento di Piano e delle varianti al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi del Piano di Governo del Territorio
- AVVISO DI ADOZIONE E DEPOSITO DEL NUOVO DOCUMENTO DI PIANO E DELLE VARIANTI AL PIANO DELLE REGOLE E AL PIANO DEI SERVIZI DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Cos'è il S.I.T. del Comune di Pavia?
Il Sistema Informativo Territoriale del Comune di Pavia, comprende il complesso di uomini (professionalità), strumenti e procedure che permettono, in relazione all'ambiente esterno ed agli obbiettivi da conseguire, l'acquisizione, l'elaborazione e la distribuzione dei dati nell'ambito dell'organizzazione degli uffici collegati e che li rendono disponibili nel momento in cui sono richiesti a chi ne ha necessità per svolgere una qualsiasi attività istituzionale. Il Sistema Informativo Territoriale si caratterizza dallavere diversi livelli informativi relazionati e relazionabili gli uni agli altri.
I diversi dati (fisici, antropici, economici, ambientali, ecc.), riguardanti una determinata zona, possono quindi essere riferiti logicamente ad un unico archivio e possono avere una comune base cartografica, in modo da consentire di associare univocamente il dato all'elemento territoriale a cui si riferisce.
E' dunque una tecnologia per organizzare, analizzare e visualizzare informazioni geograficamente referenziate. In effetti il SIT permette di trattare i dati geograficamente e crea "Relazioni Spaziali" fra gli stessi che altrimenti non sarebbero relazionabili.
Di cosa è fatto il S.I.T. del Comune di Pavia?
Hardware:
- Server per funzioni centralizzate
- Computer di tipo Desktop collegati in rete
Software:
- Tools per l'input e la manipolazione dei dati geografici
- Database system
- Tools che permettono di effettuare queries, analisi e visualizzazioni di tipo geografico
- Una interfaccia utente di tipo grafico
Dati:
- Di tipo geografico, prodotti autonomamente
- Data Base Gestionali per la gestione di dati
- Di tipo fotografico (ortofoto)
Personale:
- Responsabile del Servizio
- Amministratore del Sistema
- Tecnico esperto
- Utenza comune dei Servizi collegati
- Consulenza ed assistenza specialistica esterna
Metodi:
- Una buona progettazione dei piani di utilizzo e sviluppo
- Una attenta definizione delle regole di implementazione
- Formazione e pratica operativa specifica per ogni settore ed ufficio collegato
Cosa consente di fare il S.I.T. del Comune di Pavia?
Il SIT immagazzina le informazioni come un insieme di strati tematici che, a loro volta, sono relazionati fra di loro tramite correlazioni geografiche.
Inoltre:
- Esplicita la localizzazione geografica delle varie pratiche
- Utilizza sistemi di riferimento impliciti (indirizzi, nomi delle strade, ecc.)
- Crea esplicitamente entità geografiche, ad esempio gli interventi edilizi, da riferimenti impliciti, quali l'indirizzo
- Usa entità geografiche (punti, linee, ecc.) per la visualizzazione e l'analisi
- Effettua ricerche ed analisi geografiche
- Migliora l'Integrazione all'interno dell'organizzazione comunale, attraverso un più razionale utilizzo delle risorse e un maggiore scambio di informazioni e visibilità fra gli uffici connessi
- Produce cartografie e sviluppa modelli
- Trova soluzioni ed aiuta a prendere decisioni (analisi e restituzione cartografica a supporto dei processi di pianificazione e decisionali)
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Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 del 28/11/2016 è stato approvato il testo del nuovo Regolamento Energetico Ambientale della città di Pavia, che sostituisce il precedente, in vigore dal 2012, a partire dalla data di esecutività della relativa Deliberazione.
Dal 01/01/2017 è inoltre prevista una fase di applicazione sperimentale dello strumento, della durata di un anno.
Il REA prevede norme cogenti sul patrimonio edilizio e ambientale pubblico e privato e soluzioni tecnologiche innovative incentivate in campo edilizio, ambientale, energetico, secondo i principi di sostenibilità ambientale, di adattamento alle mutazioni climatiche in atto, di resilienza all'evolversi delle esigenze della cittadinanza.
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- Costo di costruzione per interventi commerciali, terziario direttivo e turistico ricettivo
- Delibera Giunta Comunale n. 67 del 23/03/2007 -aggiornamento oneri di urbanizzazione
- Rateizzazione monetizzazioni aree interesse generale e cambi d'uso per attivita' economiche
La disciplina di applicazione delle sanzioni edilizie e paesaggistiche di cui alla Delibera di GC n. 162 del 11 giugno 2020.
Documentazione in allegato.